Martina Oppelli, l'architetta triestina di 49 anni, affetta da sclerosi multipla progressiva, ha presentato un esposto alla Procura di Trieste per rifiuto di atti d'ufficio e tortura nei confronti dei medici dell'azienda sanitaria universitaria giuliano isontina, portando dunque la vicenda anche nelle sedi penali. L'annuncio è stato dato oggi durante un incontro convocato con l'associazione Luca Coscioni.
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Martina Oppelli, l'architetta triestina di 49 anni, affetta da sclerosi multipla progressiva e dipendente da macchinari, farmaci e assistenza continua per le sue funzioni vitali, ha presentato un esposto alla Procura di Trieste per rifiuto di atti d'ufficio e tortura nei confronti dei medici dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, portando dunque la vicenda anche nelle sedi penali. L'annuncio è stato dato oggi durante un incontro convocato con…
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L’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi) ha detto no di nuovo a Martina Oppelli e alla sua richiesta di accedere al suicidio medicalmente assistito. La commissione medica che ha rivalutato il suo caso dopo che il Tribunale di Trieste aveva ordinato all’Asugi il 17 luglio scorso di ripetere entro 30 giorni la procedura ha confermato che Oppelli, una donna triestina ammalata di s…
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Respinta. Di Nuovo. Martina Oppelli non può accedere al suicidio assistito. La commissione medica ha emesso una seconda diagnosi sulla donna dopo che la stessa aveva chiesto una nuova valutazione delle sue condizioni dopo un primo diniego, il risultato – a distanza di un paio di anni – non è però cambiato. Oppelli è malata di sclerosi ed è dipendente da macchinari, farmaci e assistenza continua per le sue funzioni vitali.
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Asl nega ancora il suicidio assistito a Martina Oppelli: "Basta, non voglio subire tortura di Stato"
Martina Oppelli, architetta 49enne di Trieste, ha ricevuto per la seconda volta un rifiuto alla sua richiesta di suicidio assistito. L'Asugi l'ha negato perché la donna non sarebbe tenuta in vita da terapie mediche, nonostante la sclerosi multipla le impedisca completamente di muoversi. La donna ha protestato: "Non posso, non voglio, subire una tortura di Stato".
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Un nuovo no al suicidio assistito per Martina Oppelli. L'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina ha "nuovamente respinto" la richiesta avanzata dall'architetta triestina di 49 anni affetta da sclerosi multipla progressiva. Lo rende noto l'associazione Luca Coscioni, sottolineando che “nonostante un peggioramento delle sue condizioni e un’ordinanza del Tribunale di Trieste che imponeva una nuova valutazione medica, Asugi ha negato…
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Martina Oppelli, architetta triestina di 49 anni affetta da sclerosi multipla progressiva, si è vista respingere per la seconda volta la sua richiesta di assistenza per il suicidio assistito. Il «no» è arrivato dall’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina. Già lo scorso anno, la donna aveva chiesto all’Asl universitaria la possibilità di accedere al fine vita. Dopo otto mesi si è…
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Martina Oppelli, affetta da sclerosi multipla progressiva, ha visto nuovamente respinta la sua richiesta di assistenza per il suicidio assistito da parte dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina. Martina, totalmente dipendente da macchinari, farmaci e assistenza continua per le sue funzioni vitali, ha espresso la sua indignazione per questa decisione: “L’ASUGI, nella relazione medica contenente il diniego in merito alla mia richiesta di aiuto alla morte volontaria, tra l’altro…
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È la denuncia di Martina Oppelli, architetta affetta da sclerosi multipla progressiva. A darne notizia l'Associazione Coscioni che segue la donna nella sua richiesta: «Una decisione dettata dal Comitato di Bioetica voluto dal governo. Un'offesa alla sofferenza» «Secondo i medici dovrei assumere ulteriori farmaci che potrebbero, o forse no, attenuare il dolore ma privandomi della lucidità. Dovrei sottopormi ad ulteriori esami diagnostici ed…
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