La FED non dà seguito ai ripetuti appelli del presidente statunitense Donald Trump di abbassare i tassi, che restano quindi invariati: il costo del denaro è fermo in una forchetta fra il 4,25% e il 4,5%, al quale si trova dallo scorso dicembre. La Banca centrale degli Stati Uniti lo ha reso noto mercoledì.
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Wall Street: apre poco mossa, si guarda a Medio Oriente e Fed (Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 18 giu - Apertura poco mossa a Wall Street, mentre gli operatori monitorano gli ultimi sviluppi in Medio Oriente e si preparano all'ultima decisione della Federal Reserve in materia di tassi. Oggi, gli attacchi tra Iran e Israele sono entrati nel loro sesto giorno: la guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che l'Iran non si arrendera' e ha avvertito che gli Stati Uniti…
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Il vertice del FOMC della Federal Reserve di giugno giunge in un momento critico per il mercato azionario. Sebbene si preveda che i tassi rimarranno invariati, gli investitori esamineranno il dot plot aggiornato e le dichiarazioni del presidente della Fed Powell alla ricerca di indicazioni sul taglio dei tassi e sull’andamento dell’inflazione. Con la Fed alle prese con una raffica di dazi e incertezze geopolitiche, la sua comunicazione sarà fondamentale per plasmare le aspettative del mercato e guidare il sentiment…
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La Federal Reserve si avvia verso la riunione del Fomc di oggi 18 giugno con l’intenzione di confermare l’attuale politica monetaria, mantenendo i tassi d’interesse invariati. È questa la previsione condivisa da analisti e mercati, in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezze globali. «Salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe lasciare invariati i tassi d’interesse», spiega Filippo Diodovich, senior market strategist di IG Italia, nel…
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La Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi d’interesse nella fascia compresa tra 4,25% e 4,50%, come previsto dagli analisti. La decisione è stata presa all’unanimità e accompagna la conferma delle prospettive di due tagli da 25 punti base entro la fine del 2025. L’istituto ha rivisto al ribasso le stime di crescita per l’economia statunitense: il PIL è ora atteso in aumento dell’1,4%entro fine anno, rispetto…
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