Se ci fosse un comignolo, sabato da Palazzo Chigi sarebbe uscito un fumo nero, molto nero. Dello stesso colore dell’umore di Giorgia Meloni. Il motivo? Una grana nelle nomine. Dopo essere riuscita a farle «quadrare», la premier si è ritrovata la battaglia della amministratrice delegata di Terna Giuseppina Di Foggia, che proprio da questo governo era stata nominata tre anni fa. Di Foggia non è stata confermata come ad…
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