(Adnkronos) – Sono passati 4 anni dal 9 marzo 2020 quando il presidente del Consiglio dell'epoca, Giuseppe Conte, annunciò all'Italia il lockdown contro l'emergenza Covid-19 arrivata nel Paese dalla Cina. "Le nostre abitudini vanno cambiate ora, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se ci adatteremo a queste norme più stringenti", avvertì l'ex premier. "Fu una decisione inevitabile e la misura, che si conosce dalla storia della Medicina, più…
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(Adnkronos) – Sono passati 4 anni dal 9 marzo 2020 quando il presidente del Consiglio dell'epoca, Giuseppe Conte, annunciò all'Italia il lockdown contro l'emergenza Covid-19 arrivata nel Paese dalla Cina. "Le nostre abitudini vanno cambiate ora, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se ci adatteremo a queste norme più stringenti", avvertì l'ex premier. "Fu una decisione inevitabile e la misura, che si conosce dalla storia della Medicina, più…
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Se l’influenza stagionale di tipo A è oramai in calo sono in aumento in queste ultime settimane i casi di influenza dovuti ad un altro tipo di virus, quello B. «Questa sindrome influenzale colpisce soprattutto i bambini ed il picco è atteso tra marzo e aprile», afferma all’ANSA la presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Anannamaria Staiano, che però vuole evitare gli allarmismi rassicurando le famiglie.
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", dal 26 febbraio al 3 marzo, "i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all'intera popolazione, sono circa 386.000, per un totale di circa 12.266.000 casi a partire dall'inizio della sorveglianza". Lo riportano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet, curata dall'Istituto superiore di sanità. L'incidenza delle sindromi simil-influenzali registra nell'ultima settimana monitorata una "lieve diminuzione": è pari a "6,6 casi per mille…
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Dopo l'influenza stagionale 'invernale', dovuta principalmente al virus influenzale di tipo A, sono in aumento in queste ultime settimane i casi di influenza dovuti ad un altro tipo di virus, quello B: "Questa sindrome influenzale colpisce soprattutto i bambini ed il picco è atteso tra marzo e aprile", afferma all'ANSA la presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Anannamaria Staiano, la quale invita ad evitare "allarmismi" rassicurando le famiglie.
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Prosegue la lenta discesa dell’influenza. Nell’ultima settimana colpite 380 mila persone L’incidenza è in lieve diminuzione in tutte le fasce di età. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età in cui si osserva un livello di incidenza di 19,8 casi per mille assistiti (21,0 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO 08 MAR Continua lievemente a scendere il numero di casi di sindromi similinfluenzali (ILI) in Italia
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Si chiama Influenza B e, secondo gli esperti, nei mesi di marzo e aprile molti italiani staranno a letto, bambini compresi Influenza B e bambini Se d'inverno è facile ammalarsi, non è di certo da meno la primavera e anzi, questa passaggio di stagione sembrerebbe proprio l'ideale per contrarre le infezioni da virus influenzale B. Niente di particolarmente preoccupante, per fortuna, ma è sempre bene sapere cosa fare nel caso in cui si contragga, soprattutto quando ad averla sono i bambini.
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Il picco sta per arrivare, è previsto a giorni, entro marzo. L'influenza B, a fine stagione invernale, è il nuovo virus che attacca gli italiani, specie bambini e ragazzi. È il primo "regalo" di primavera, e colpisce più spesso l'intestino, senza però risparmiare le vie respiratorie. Un virus in grado di contagiare velocemente e riempire …
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L’influenza B non è una nuova malattia appena scoperta, ma si tratta di una classica patologia respiratoria acuta causata dal virus influenzale di tipo B. Se questa informazione vi confonde, dovete sapere che attualmente conosciamo tre generi di influenza: tipo A, tipo B e tipo C. In questa guida quindi scopriremo la tipologia B, con informazioni dettagliate e aggiornate in vista di un possibile picco di contagi che potrebbe essere registrato tra marzo e aprile 2024.
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“Marzo è un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali. Questo mese poi è iniziato con sbalzi di temperature, passaggi dall’asciutto al bagnato, insomma non l’avvisaglia della primavera. Negli ambulatori dei medici di famiglia si vedono tanti casi di virus intestinali che provocano nausea, vomito e diarrea, anche forte soprattutto nella popolazione lavorativa, 30-50enni. Poi vediamo ancora…
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I sintomi dell'influenza B sono molto simili a quelli della A, comprendono quindi febbre, che può anche essere molto alta, tosse, mal di gola, naso chiuso e che cola, starnuti, stanchezza, dolori muscolari e articolari e disturbi gastrointestinali. A rischio soprattutto i bambini e i ragazzi che vanno a scuola. Ecco cosa c'è da sapere Marzo si preannuncia un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali.
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"Marzo è un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali. Questo mese poi è iniziato con sbalzi di temperature, passaggi dall'asciutto al bagnato, insomma non l'avvisaglia della primavera. Negli ambulatori dei colleghi si vedono tanti casi di virus intestinali che provocano nausea, vomito e diarrea, anche forte soprattutto nella popolazione lavorativa, 30-50enni. Poi vediamo ancora qualche polmonite virale, ma il Covid sembra davvero scomparso dai…
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L'influenza sta colpendo milioni di italiani, sia con i virus gastrointestinali sia respiratori. Senza differenze di età, sesso, Regione. Il picco dei casi è già stato superato lo scorso dicembre/gennaio, ma come spesso accade anche a marzo e aprile i virus si moltiplicano per numero e per tipo. Ma
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Milano – Occhi puntati sull’influenza B che, complice anche il meteo di queste settimane, potrebbe colpire duramente anche in Lombardia. “Marzo è un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali – ha detto Pierluigi Bartoletti, vice segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) ad Adnkronos -. Questo mese poi è iniziato con sbalzi di temperature, passaggi dall'asciutto al bagnato, insomma non…
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Cos’è l’influenza B? Si tratta di un virus che fa parte di quelli della famiglia a RNA a singolo filamento e polarità negativa. Questo tipo d’influenza colpisce prevalentemente i più piccoli anche se non sono esclusi casi di malessere associati ad adulti. Nonostante il calo dei casi simil-influenzali l’incidenza di questa malattia rimane ancora oggi molto significativa, anche se, fanno sapere gli studiosi, non vi è motivo di allarme.
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Il picco dell'influenza stagionale è stato superato tra fine dicembre e inizio gennaio, ma marzo è un mese molto pericoloso, come spiegano gli esperti, perché a colpire è l'influenza B. Pierluigi Bartoletti, vice segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), ha infatti spiegato: "Marzo è un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali. Questo mese poi è iniziato con sbalzi di temperature, passaggi dall'asciutto al bagnato, insomma non…
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“Marzo è un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali. Questo mese poi è iniziato con sbalzi di temperature, passaggi dall’asciutto al bagnato, insomma non l’avvisaglia della primavera. Negli ambulatori dei medici di famiglia si vedono tanti casi di virus intestinali che provocano nausea, vomito e diarrea, anche forte soprattutto nella popolazione lavorativa, 30-50enni. Poi vediamo ancora qualche polmonite virale, ma il Covid sembra davvero…
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Pubblicità Influenza B sintomi, trasmissione, diagnosi, trattamento e cura. Quali complicanze possono insorgere? L’influenza B è un virus che causa malattie respiratorie negli esseri umani. È uno dei tre virus più comuni che causano l’influenza stagionale, insieme all’influenza A e all’influenza C. Sintomi. I sintomi dell’influenza B sono simili a quelli dell’influenza A e possono includere: Febbre; Tosse; Naso che cola o chiuso; Dolori muscolari; Mal di testa; Fatica; Nausea o…
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La primavera potrebbe portare in dote un picco di casi di influenza B, i cui sintomi includono febbre, mal di gola, tosse e stanchezza, con anche il rischio di complicazioni gravi per bambini e adulti. La stagione influenzale persiste quindi con un’incidenza ancora significativa, specialmente con questo ceppo del virus. Il trattamento si basa normalmente su farmaci da banco, anche se è fondamentale consultare un medico, soprattutto per i più…
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La stagione dell’influenza non è ancora finita. Sebbene il numero di casi di sindromi simil-influenzali nel nostro Paese sia in diminuzione, come segnala l’ultimo aggiornamento della rete RespiVirNet, l’incidenza è ancora sostenuta. E, soprattutto in questo periodo e per i più piccoli, non va sottovalutato il contributo dei virus influenzali di tipo B. Diciamolo chiaro, però: non c’è alcun allarme.
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Con l’arrivo della stagione influenzale, è importante essere consapevoli dei diversi ceppi di virus che possono causare sintomi vari, tra cui il vomito e la diarrea. Questi sintomi, sebbene meno comuni rispetto alla febbre e al mal di testa tipici dell’influenza, possono comunque essere fastidiosi e debilitanti. Vediamo come prevenire e curare i casi di influenza con vomito e diarrea, che si sta diffondendo soprattutto tra gli over 30.
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Influenza, malattie respiratorie e ora anche virus intestinali. Continua anche nel mese di marzo la stagione dei malanni. Nonostante la discesa delle infezioni, le condizioni meteorologiche incostanti tipiche di questo periodo stanno infatti complicando la situazione. Il tutto, in attesa dell'influenza B, che arriverà proprio tra marzo e aprile. Influenza, colpo di coda con nuovi casi a marzo. Pregliasco: «La stagione dei…
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Con il nuovo mese arriva l'allerta dei medici di famiglia. "Marzo è un mese difficile per le malattie respiratorie e intestinali. Questo mese poi è iniziato con sbalzi di temperature, passaggi dall'asciutto al bagnato, insomma non l'avvisaglia della primavera. Negli ambulatori dei colleghi si vedono tanti casi di virus intestinali che provocano nausea, vomito e diarrea, anche forte soprattutto nella popolazione lavorativa, 30-50enni.
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Quando si parla di salute su scala nazionale e internazionale, il livello d’allerta in Italia e non solo è sempre altissimo. La percezione che i cittadini hanno della comunicazione sanitaria è radicalmente cambiata dopo il Covid. Si tende infatti a prestare maggiore attenzione a quelle che sono le “malattie di stagione”, ma soprattutto a tutte le varianti scatenate da virus e dai cambiamenti climatici.
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Prepariamoci all’arrivo dell’influenza B. Sarà meno cattiva rispetto alla A che ha caratterizzato la stagione invernale che si sta concludendo, ma non per tutte le fasce di età. Il rischio maggiore è per i bambini tra i 0 e i 5 anni. Gli effetti? I soliti: febbre alta, tosse, raffreddore. «E, come in tutte le patologie – spiega Giovanni di Perri, responsabile del Reparto Malattie infettive dell’A…
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Virus respiratori: in diminuzione il numero di casi di Covid e influenza. I dati del monitoraggio Si riduce, seppur in modo lieve, il numero dei casi di sindromi simil-influenzali in Italia. Nell’ottava settimana del 2024, il sistema di sorveglianza integrata dei virus respiratori RespiVirNet ha registrato un’incidenza pari a 6,7 casi per mille assistiti, mentre la settimana precedente era di 6,9. L’incidenza, in particolare, è in diminuzione per…
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Influenza Sanità Influenza in calo, ma in aumento virus gastrointestinali. I più colpiti fascia 30-50 anni Calano i casi di sindromi simil-influenzale, ma sono in aumento i virus gastrointestinali, che causano nausea, vomito, diarrea, soprattutto nella popolazione attiva tra 30 e 50 anni di Redazione Farmacista33 In lieve diminuzione il numero di sindromi simil-influenzali in tutte le fasce di popolazione, secondo gli ultimi dati di RespiVirNet dell’Istituto…
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