TORINO – Una nuova settimana di mobilitazione attraversa le scuole torinesi, con un’ondata di occupazioni e assemblee permanenti promosse dagli studenti in solidarietà con la Palestina. Dopo i primi segnali di protesta della scorsa settimana, il movimento non si ferma: dal liceo Berti al D’Azeglio, dal Regina Margherita al Santorre di Santarosa, diverse scuole hanno deciso di proseguire con iniziative di autogestione, assemblee e occupazioni.
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A Napoli occupato il liceo G.B Vico: “Non saremo spettatori dei crimini di Israele” Gli studenti: "Spezzare il silenzio che per troppo tempo ha legittimato la complicità del nostro governo rispetto al massacro palestinese" NAPOLI – Oggi gli studenti e studentesse del liceo Gian Battista Vico di Napoli hanno scelto di occupare la scuola, inserendosi “all’interno di un movimento di lotta e mobilitazione che sta interessando non soltanto l’ambiente scolastico, ma…
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La rettrice Alessandra Petrucci, insieme ad altri rappresentanti della governance di Ateneo, ha ricevuto una delegazione degli studenti che hanno occupato il plesso di Via Laura. Pur avendo espresso in mattinata la disponibilità a ricevere gli studenti solo a fronte del ripristino delle attività didattiche, la rettrice ha comunque scelto di incontrare la delegazione per evitare un ulteriore inasprimento del confronto.
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La rettrice Alessandra Petrucci, insieme ad altri rappresentanti della governance di Ateneo, ha ricevuto una delegazione degli studenti che hanno occupato il plesso di Via Laura. Pur avendo espresso...
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Gli studenti del liceo “Antonio Genovesi” hanno occupato il plesso scolastico in piazza del Gesù Nuovo nel centro storico di Napoli. Lo rendono noto gli studenti che spiegano di aver «agito di primo mattino, anticipando la campanella d'ingresso per entrare nell'istituto e dichiarare l'interruzione della didattica con uno striscione 'Genovesi Occupato'". «Noi studenti e studentesse - spiegano gli studenti occupanti - abbiamo deciso di non restare in silenzio e di…
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Per i liceali del Convitto Umberto I è la prima occupazione nella lunga storia della scuola fondata nel 1848. all’ingresso della sede di via Bertola è comparso lo striscione «Il Convi sa da che parte stare». Prosegue così la staffetta delle occupazioni nelle scuole superiori torinesi per Gaza, iniziata per sostenere la Flotilla la scorsa settimana e in sostegno al corteo degli universitari previsto per il 7…
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“Oggi, noi studenti e studentesse del G.B. Vico, abbiamo scelto con consapevolezza e lucidità di occupare la nostra scuola, inserendoci all’interno di un movimento di lotta e mobilitazione che sta interessando non soltanto l’ambiente scolastico ma bensì ogni ambito di una società che si ribella con il fine ultimo di spezzare il silenzio che per troppo tempo ha legittimato la complicità del nostro governo rispetto al massacro palestinese.
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L'elenco delle scuole occupate in Piemonte continua ad allungarsi. Alla mobilitazione della scorsa settimana in liceo come il Galfer, il Gioberti e l'Einstein, questa mattina sono almeno cinque gli istituti che hanno fatto scattare nuove proteste: il Berti, il Regina Margherita, il Giulio, il Convitto Umberto I, occupato per la prima volta nella sua storia ultracentenaria, il Santorre di Santarosa, ma anche i classici Alfieri e D'Azeglio dove ancora si sta discutendo che tipo di iniziativa adottare…
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Stop alle lezioni in diversi istituti superiori della Toscana dove gli studenti hanno dato vita a occupazioni in solidarietà alla Palestina. Ecco dove TOSCANA — A Pisa i licei Carducci, Dini e Russoli e l'istituto Santoni, a Firenze i licei Machiavelli Capponi e Michelangiolo: sono diverse in Toscana le scuole superiori che da stamani sono state oggetto di occupazione da parte degli studenti, che così hanno inteso esprimere la loro solidarietà al popolo palestinese.
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Scuole occupate a Firenze, così come in altre città italiane, come Roma e Torino. Stamani 6 ottobre uno striscione «Miche occupato» è comparso sulla facciata della scuola in via della Colonna. Un gruppo di studenti ha deciso di “bloccare tutto”, in questo caso le lezioni, in solidarietà al popolo palestinese continuando così la mobilitazione che era iniziata nei giorni scorsi con assemblee e picchetti.
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Occupato a Napoli il liceo Antonio Genovesi, nel centro storico del capoluogo. «Noi studenti e studentesse - sono le parole affidate ad una nota - abbiamo deciso di non restare in silenzio e di raccogliere la chiamata partita dai portuali di Genova con lo sciopero del 22 settembre a bloccare tutto finché il governo Meloni non sarà costretto ad ascoltare le nostre voci». L'occupazione del plesso in piazza del Gesù è avvenuta di primo mattino, anticipando la campanella d'ingresso.
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La protesta di studenti e studentesse in Toscana per la situazione in Palestina continua. A Firenze e a Pisa sono stati occupati diversi istituti superiori, a Firenze è stato occupato il plesso universitario di via Laura. Scuole occupate a Firenze Fin dalle prime ore del mattino è comparso lo striscione "Miche Occupato" fuori dal liceo classico Michelangiolo a Firenze. Una situazione simile è avvenuta al plesso Rinuccini del Machiavelli Capponi.
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– Lo avevano annunciato e stamani, 6 ottobre, sono passati all’azione. E’ scattata l’ora x delle occupazioni negli istituti secondari di secondo grado di Firenze. Da stamani hanno deciso di dare il via alla protesta più dura i licei Michelangiolo e Machiavelli-Capponi. Ecco che in via della Colonna campeggia lo striscione “Miche occupato”. Un gruppo di studenti ha deciso di fermare le lezioni, dando il via all’occupazione dell’istituto.
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Questa mattina forse Giorgia Meloni si è svegliata pensando che il “weekend lungo” – come lo ha chiamato lei – dei solidali con la lotta dei palestinesi fosse finito. Invece, sono tante le scuole che in varie città d’Italia stanno venendo occupate da studentesse e studenti. I più giovani sanno bene che non bisogna distogliere l’attenzione dal genocidio in corso in Palestina, e non permetteranno che ciò accada.
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Una nuova settimana di mobilitazione nelle scuole torinesi e così anche di nuove occupazioni in nome della Palestina. Dal liceo Berti al D'Azeglio e al Regina Margherita ma anche il Santorre di Santarosa hanno dichiarato forme di occupazione o di assemblea permanente, anche all'Alfieri dove però si sta ancora discutendo con la dirigenza su come impostare questi giorni. Scuole che proseguono la scia di mobilitazione che dalla scorsa settimana vede protagonista gli studenti, con occupazioni e iniziative di protesta in…
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Dopo i cortei di venerdì e sabato, che hanno portato in piazza più di un milione di persone, le scuole continuano a mobilitarsi. Dopo Rossellini, Cavour e Socrate, sono già due gli istituti occupati nella mattinata del 6 ottobre: i licei Kant e Levi Civita. Il primo, classico e linguistico di piazza Zambeccari, a Centocelle, ha annunciato la protesta con una foto diffusa dal collettivo autoganizzato: “Il Kant sa che da parte stare”, era la didascalia.
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Napoli, occupato il liceo classico Genovesi: studenti in autogestione per Gaza Solidarietà per il popolo palestinese Gli studenti del liceo classico Antonio Genovesi di Napoli, nel cuore del centro storico, hanno occupato l’istituto di piazza del Gesù Nuovo nelle prime ore di questa mattina. L’azione è avvenuta prima del suono della campanella, quando un gruppo di studenti ha fatto ingresso nell’edificio esponendo uno striscione con la scritta “Genovesi Occupato”.
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A Roma si amplia la mobilitazione studentesca: questa mattina gli studenti del liceo scientifico Tullio Levi Civita, nel quartiere Prenestino, hanno occupato l’istituto. Si tratta della quinta occupazione scolastica dall’inizio dell’anno nella Capitale. L’azione segue le proteste già avvenute all’Istituto CineTv Rossellini – liberato il 28 settembre – e ai licei Cavour, Socrate e Picasso di Pomezia, a conferma di un’ondata di dissenso che coinvolge sempre più scuole romane.
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Continua la mobilitazione nelle scuole superiori per la Palestina. Stamattina hanno occupato gli studenti del liceo Alfieri, del Berti, il Regina Margherita, il Giulio, il Convitto Umberto I, il Santorre di Santarosa. All'elenco di scuole mobilitate per la Palestina si è aggiunto anche il liceo Giordano Bruno dove gli studenti si sono presentati questa mattina alla dirigente con un programma dell'occupazione che sta proseguendo in maniera pacifica.
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Occupato stamani, 6 ottobre, il Michelangiolo di Firenze. Fuori dalla scuola, lo striscione “Miche occupato” e la bandiera della Palestina, la cui situazione è la ragione della protesta degli studenti, com’è stato riferito da alcuni ragazzi con il volto coperto, muniti di microfono e casse acustiche, dalle finestre del liceo classico fiorentino. Nel cortile è in corso un’assemblea. In un comunicato di occupazione le ragioni del gesto: “Oggi, lunedì 6 ottobre, noi…
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Prima del suono della campanella il liceo Genovesi era già pieno di ragazzi. Un gruppo di studenti ha occupato il plesso di piazza del Gesù Nuovo, nel centro storico di Napoli. Pronto lo striscione “Genovesi Occupato” che sarà srotolato da una delle finestre delle aule ai piani superiori. "Abbiamo accolto l’appello dei portuali di Genova che hanno fermato una nave in partenza con un carico per Israele - dicono - Noi studenti e studentesse abbiamo deciso di non restare in silenzio, proseguiamo…
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La difesa delle donne iraniane condannate dal regime degli Ayatollah per mancanza del velo o l’invasione della Ucraina da parte della Russia non erano stati motivi abbastanza forti per portare migliaia di studenti in piazza o a occupare le scuole nel consueto autunno caldo delle scuole italiane.Ora, però, le manifestazioni di piazza pro-Palestina/Gaza e pro-Flotilla...
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Il prossimo appuntamento in piazza per Gaza, a Torino, è previsto per domani mentre proseguono le occupazioni del Primo liceo artistico, Gioberti, Coplux, e altri se ne aggiungeranno nelle prossime ore. «Il 7 ottobre ci sarà un altro corteo», avevano detto i manifestanti durante la “marea umana” di venerdì. La data è simbolica: il 7 ottobre 2023, è partita una serie di attacchi pianificati da Ham…
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Angelica Berti, 13 anni, si è ufficialmente qualificata il 5 ottobre 2025 per i Campionati Italiani di Kumite, che si terranno il 26 ottobre al PalaPellicone di Ostia La giovane atleta di Artena è considerata una delle promesse più brillanti del karate laziale. di Luigi Alerti Artena 6 ottobre 2025 – Artena festeggia una delle sue giovani stelle: Angelica Berti, classe 2012, ha conquistato la qualificazione ai Campionati Italiani di Kumite grazie alla sua performance impeccabile nella…
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