“Ricordo soprattutto un gran freddo, da lasciarci le penne”. Il professore Domenico Fisichella fu (con Pinuccio Tatarella) il grande ispiratore della cosiddetta “svolta di Fiuggi”, il momento rifondativo con cui la destra italiana abbandonò il postfascismo per diventare una matura forza di governo. Un’opera finalizzata, per volontà del segretario Gianfr…
Leggi
Approfondimenti:
Il giuramento del primo governo di centrodestra della storia repubblicana, quell’istantanea con Adriana Poli Bortone in tailleur giallo e il sorriso scamiciato di Pinuccio Tatarella fu l’immagine plastica della fine di un’epoca. Affiorava e si radicava la sensazione di una bottiglia finalmente stappata. “Noi ministri?”, ripetevano in tanti quel giorno di ottobre 1994 all’Hotel Ergife di Roma. Noi a Palazzo Chigi? Si sgretolava il marchio dell’impresentabilità, si poteva…
Leggi
Nel corso di un’intervista, parlando dell’attuale politica italiana, l’ex leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, ha anche espresso il suo parere sulla serie M – Il Figlio del Secolo, tratta dai romanzi di Antonio Scurati, chiarendo di aver apprezzato i libri, ma di non vedere la stessa qualità nella trasposizione tv, nella quale vede “un aspetto macchiettistico”. L’intervista a Gianfranco Fini Le parole di Fini su M – Il Figlio del…
Leggi
A trent’anni esatti dallo storico Congresso di Fiuggi, la Fondazione Tatarella celebra la nascita della destra di governo ed europea immaginata e realizzata da Pinuccio Tatarella con un convegno dal titolo “Alleanza Nazionale. A 30 anni dalla nascita della destra di governo”. L’evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Alleanza Nazionale e il Secolo d’Italia, si terrà giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 10.30 presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede della…
Leggi
Trent'anni fa il passato sembrava più leggero di adesso, con la speranza che il Novecento davvero fosse al tramonto e le ferite si stavano in qualche modo rimarginando, lasciando cicatrici magari da portare, dall'una e dall'altra parte, con un certo orgoglio, ma con il disincanto di chi è stanco di guerre. C'era una certa fame di futuro, da guardare perfino con un certo ottimismo. I tempi, si diceva, stanno cambiando e in qualche modo bisogna adeguarsi.
Leggi
"Far nascere An era essenziale per avere anni dopo una destra col 30 per cento dei voti, architrave dell'attuale governo". Lo dice Gianfranco Fini alla 'Stampa', spiegando: "Fiuggi è questo: la necessità di fare i conti con la storia, da parte di chi non aveva fatto parte dell'Assemblea costituente ed era stato escluso dal famoso arco costituzionale. Riconciliare la destra con i valori e i principi della prima parte della Costituzione".
Leggi
Far nascere una cultura di governo. Fu questo il progetto-base del passaggio dal Movimento Sociale Italiano ad Alleanza Nazionale, che nacque ufficialmente il 27 gennaio 1995, ossia trent’anni fa esatti. Avvenne tutto rapidamente ma nulla accadde per caso in quei mesi che tra il 1994 e l’inizio del 1995 segnarono lo scioglimento del Msi e la nascita a Fiuggi del nuovo soggetto politico. Commozione ma soprattutto ansia di futuro per…
Leggi
Riproponiamo l'editoriale dell'ex direttore del Secolo d'Italia, Gennaro Malgieri, uscito sul quotidiano il 28 gennaio 1995 L'ultimo atto del Movimento sociale italiano s'è consumato nell'approvazione sostanziale delle tesi congressuali presentate dal segretario del partito Gianfranco Fini. Un atto carico di emozione, ma che introduce la destra italiana in
Leggi
A trent’anni da quel 27 gennaio del 1995 – «L’alba di Alleanza Nazionale», come titolò il Secolo d’Italia – la lezione per Ignazio La Russa resta attualissima: «Non bisogna avere paura delle scelte che possono sembrare pericolose o di rottura. Le scelte dolorose, quando sono sentite, giuste e nel solco di una visione del mondo, vanno sempre fatte». Per il presidente del Senato ed esponente di rilievo del partito della “fiamma” in tutte le sue evoluzioni – dal…
Leggi
– Nulla, anche in politica, nasce e cresce nello spazio di un mattino. Il Movimento sociale partì nel 1992 per diventare quella che nel 1995 a Fiuggi fu chiamata Alleanza Nazionale. È quanto sta accadendo probabilmente all’erede di quella svolta, Fratelli d’Italia. Nel solco di una continuità di collocazione, a destra, e di abiure strutturali, del fascismo, ovvio, ma anche dell’anti-americanismo e dell’ostilità all’Occidente.
Leggi
Onorevole Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera per Fratelli d’Italia, oggi sono 30 anni dalla svolta di Fiuggi, con cui Gianfranco Fini traghettò il Msi in An. Da esponente della destra romana che annoverava nelle sue fila la premier Meloni, come ricorda quella vicenda dal punto di vista umano e politico? "La mia generazione, quella del Fronte della Gioventù, non stava nella pelle: aveva progettato e sperimentato il superamento del…
Leggi
«Ci sono dei momenti in cui la storia accelera. Valeva allora, con buona pace di chi diceva, dopo l’89, che la storia era finita. Vale oggi. Fiuggi è semplicemente un’altra epoca», ci dice Gianfranco Fini, ex leader dei An, in questo 27 gennaio, che è tante cose, tra memoria e presente: il trentennale della “svolta di Fiuggi”, il “lavacro” che segnò la trasformazione dell’Msi in An; il giorno del…
Leggi
Italo Bocchino, a Fiuggi lei era il più giovane della nidiata di Pinuccio Tatarella e aveva 27 anni. Chiuda gli occhi e si volti indietro: che prova? «Grandissima gioia. Al congresso ero accanto a mio padre Gaetano, missino doc, mi ricordo ogni istante. Papà da un lato provava il mio stesso sentimento, ma poi pianse per il dolore ascoltando il passaggio in cui Gianfranco Fini disse: “Lasciamo la casa del padre sapendo che non vi faremo più ritorno”.
Leggi
Fratelli d’Italia partito di maggioranza relativa (con la modesta somma di voti di circa 6 milioni alle europee 2024) che esprime la presidenza del consiglio mantiene la “fiamma” nel proprio simbolo considerato elemento di continuità con il MSI, trasformato nel 1995 in AN per suggellare l’ingresso nell’area di governo con l’alleanza di centro-destra organizzata da Silvio Berlusconi e (con una intuizione davvero notevole) suddivisa in una duplice alleanza nell’occasione delle elezioni del 1994: al Nord connubio tra Forza Italia e la Lega allora Nord (secessionista con…
Leggi
La storia è fatta di equivoci e di rimbalzi beffardi, con la dovuta quota di delusioni e amarezze. Ma a Fiuggi, almeno nel ricordo, filò tutto così liscio che al dunque accadde ciò che doveva accadere: auto-sradicamento, sdoganamento, “abbandono della casa del padre” e oplà, trasfigurazione del Msi in An più una micro-scissione in nome della nostalgia. Nessuno nega che sotto le volte del Palazzo …
Leggi
