Da anni, ormai, Stati Uniti, Unione Europea, Russia e altri Paesi hanno designato la principale forza di opposizione che oggi guida l'attacco ad Aleppo, HTS, come organizzazione terroristica. È per questa ragione che agenzie e media internazionali, negli ultimi giorni, hanno spesso fatto riferimento al gruppo impegnato nell'offensiva con il termine di «jihadisti». Il leader di Hayat Tahrir al-Sham, Abu Mohammed al-Golani, del resto, è stato leader del ramo siriano di…
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“Siamo fratelli, non abbiate paura”. L’appello di uno dei capi Hayʼat Tahrir al-Sham (Hts) è lanciato sui social e nei megafoni fissati sulle auto. I ribelli siriani sono entrati ad Aleppo, ieri, al culmine di un’offensiva lanciata mercoledì in cui hanno preso il controllo di oltre 50 località delle aree rurali tra il distretto di …
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La Siria rischia di tornare sull'orlo del baratro dopo che i terroristi islamici di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), che controllano la provincia di Idlib, hanno attaccato la provincia di Aleppo conquistando decine di villaggi. Le forze governative di Bashar al-Assad sono state colte di sorpresa e negli scontri a fuoco, che sono proseguiti anche ieri, sarebbero già morte più di 600 persone. I terroristi sono riusciti a entrare ieri nella città di Aleppo, la seconda più importante del paese, già…
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“La guerra è ripresa da dove si era fermata. L’equilibrio di forze trovato nel 2020 ora non regge più, perché Russia e Iran si sono indeboliti con l’apertura dei fronti con l’Ucraina e con Israele”. Omer Ozkizilcik è uno specialista di Siria contemporanea. Analista dell’Atlantic Council, ritiene che l’offensiva lanciata dai ribelli mercoledì sia molto …
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Aumenta il fronte caldo in Medio Oriente. Un nuovo inaspettato sviluppo militare torna a stravolgere i delicati equilibri dell'area: forze jihadiste filo-turche sono entrate senza colpo ferire ad Aleppo, la metropoli nel nord della Siria, patrimonio mondiale Unesco, a lungo contesa nel contesto della guerra siriana ma per gli ultimi otto anni rimasta saldamente in mano alle forze governative, sostenute da Russia e Iran.
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Miliziani jihadisti anti-Assad entrano in moto nei quartieri periferici di Aleppo - Ansa Una fiammata inaspettata quanto violenta. Se in Libano traballa già la fragilissima tregua, la Siria torna a incendiarsi in solo 48 ore: l’avanzata improvvisa su Aleppo di gruppi jihadisti dalla “ridotta” di Idlib – l‘ultima provincia ribelle – riapre di fatto la battaglia congelata dal 2020 fra il regime di Assad e i ribelli fiancheggiati da Erdogan.
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