É atteso per oggi l’ok del giudice che darà il via libera all’incontro tra il nonno e Riccardo C., il 17enne che ha ucciso con 68 coltellate papà Fabio, mamma Daniela e il fratellino Lorenzo di 12 anni, nella loro casa di Paderno Dugnano (nella foto Fabio con i due figli) . Dopo l’autorizzazione sarà fissata la data. "Riccardo è provato, non è una condizione facile, aspetta il nonno", ha spiegato il legale Amedeo Rizza.
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SONIA BERTINO La strage di Paderno Dugnano è solo l'ultimo caso di una scia di sangue. Da Erika e Omar, a Pietro Maso, passando anche per il delitto di Cerveteri nel 1992, sono molti i casi di figli che hanno ucciso i loro genitori. Omicidi che lasciano spesso sotto choc l'intera collettività e per i quali a pagarne poi "il prezzo" sono i sopravvissuti. Ad analizzare questi crimini efferati è la criminologa Linda Corsaletti, alla quale abbiamo chiesto se c'è un…
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Adesso il 17enne che ha ucciso la famiglia a Paderno Dugnano chiede aiuto. «Vorrei seguire un percorso di recupero, essere curato, tornare a studiare», le sue parole riportate dall'avvocato Amedeo Rizza, citato dal Quotidiano Nazionale. Il giovane, rinchiuso nel carcere minorile Beccaria di Milano, spera di riprendere il suo percorso scolastico. La linea della difesa sembra essere tracciata: nei prossimi giorni si lavorerà alla nomina di un consulente per…
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Resta in carcere il 17enne che ha confessato di aver ucciso i genitori e il fratellino di 12 anni nella strage di Paderno Dugnano. La gip del tribunale per i minorenni di Milano Laura Margherita Pietrasanta ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per il ragazzo. La decisione è arrivata a poche ore dall'interrogatorio di convalida. Per la giudice il carcere è "l'unica misura possibile" vista la gravità del fatto e ha confermato l'impianto…
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«Sul movente non c'è ancora una risposta precisa, il giorno prima aveva pensato, non all’omicidio, ma a quale potesse essere la soluzione al malessere che era esploso nei giorni precedenti"». Lo ha detto l’avvocato Amedeo Rizza, legale difensore del 17enne, reo confesso della strage familiare compiuta nella notte fra il 31 agosto e il primo settembre a Paderno Dugnano, lasciando il carcere minorile Beccaria di Milano, al termine dell’udienza di…
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« Ho compiuto questo gesto perché pensavo in quel momento che potesse essere la soluzione a un malessere che provavo da giorni , ma non ce l’avevo con la mia famiglia, non ci pensavo dal giorno prima, anzi pensavo anche ad altre soluzioni come andarmene di casa». E’ quanto avrebbe detto, come ha sintetizzato il suo legale, il 17enne autore della strage di Paderno Dugnano, nell’interrogatorio davanti al gip per i minorenni durato circa un’ora e mezza.
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«Ho compiuto questo gesto perché pensavo in quel momento che potesse essere la soluzione a un malessere che provavo da giorni, ma non ce l'avevo con la mia famiglia, non ci pensavo dal giorno prima, anzi pensavo anche ad altre soluzioni come andarmene di casa». E' quanto avrebbe detto, come ha sintetizzato il suo legale, il 17enne autore della strage di Paderno Dugnano, nell'interrogatorio di oggi davanti al gip per i minorenni…
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Il piglio di chi a quasi 95 anni ha visto ragazzi smarriti, perdersi e ritornare sani dall’inferno. L’invito a non dare giudizi, fare interpretazioni azzardate su quel che a volte è destinato a restare un mistero, ma non per questo condiziona il recupero. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, c’è un 17enne che ha sterminato la famiglia. Ciò provoca angoscia e porta a chiedersi perché.
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Di Sabrina Rossi È, a mio avviso, assolutamente doveroso sconfessare quanto di più tragico l’attualità ci vuole propinare: bugie e pensieri tossici, privi di un fondamento scientifico e che non hanno alcuna prova di esistere. Scorrendo alcuni falsi, drammatici e tragici articoli di giornale è indispensabile sgombrare il campo da tutto ciò che potrebbe rendere il discorso fumoso, pertanto, sento l’esigenza e la responsabilità di dover sollevare critiche contro una…
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