Il principale asset manager statunitense Vanguard non crede che la Fed taglierà i tassi di interesse quest’anno nonostante proprio ieri Jerome Powell numero uno della banca centrale USA abbia parlato di 3 possibili tagli in questo 2024. Una posizione, quella di Vanguard condivisa anche da Mark Okada di Sycamore Tree Capital Partners secondo cui ci sono “buone possibilità” che la banca centrale statunitense non tagli i tassi.
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Wall Street festeggia nuovi record trainata dalla performance eccezionale delle aziende tecnologiche, in particolare dopo le prospettive positive di Micron Technology. La Fed ha mantenuto la sua posizione confermando la possibilità di tre tagli dei tassi entro la fine dell'anno, rassicurando gli investitori. Micron Technology, leader nel settore dei chip, ha registrato un balzo del 14,4% raggiungendo un livello mai visto prima, grazie ai risultati trimestrali e alle previsioni di ricavi superiori alle attese per il prossimo…
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Sebbene la Federal Reserve abbia deciso nella riunione di mercoledì 20 marzo di mantenere invariati i tassi di interesse, prevediamo che il calo dell'inflazione indurrà la Banca centrale americana ad operare cinque tagli dei tassi entro la fine dell'anno. In base alle nostre ipotesi, che indicano per fine anno un tasso di riferimento (federal fund rate) nel range tra il 2,25% e il 2,50%, ci aspettiamo che la Fed opererà un taglio dei tassi di interesse molto di più forte di quanto attualmente…
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Stevanato Group offre azioni per 300 milioni. Apple verso una causa antitrust. Astera Labs in rialzo al secondo giorno di quotazione. Micron Technology sale dopo utili oltre le attese. Li Auto in calo dopo i dati sulle consegne di auto elettriche
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Pubblicità Nulla di nuovo nella riunione del FOMC di ieri sera, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse stabili, tra il 5,25% e il 5,5%, livello che mantiene da luglio 2023, e il panel c.d. FED “dot plot” ha mantenuto la previsione di 3 tagli prima della fine dell’anno. L’attuale livello dei tassi sui fondi federali rimane comunque il più alto da oltre 23 anni. Il “dot plot”, ricordiamolo, è un grafico che non fornisce indicazioni sulla tempistica delle mosse e lo stesso presidente Jerome…
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Wall Street: futures salgono mentre l’S&P 500 supera per la prima volta il livello di 5.200 I futures legati al Dow Jones Industrial Average hanno guadagnato 84 punti, pari a circa lo 0,2%, mentre quelli sull’S&P 500 sono avanzati dello 0,3%. Infine i futures del Nasdaq 100 sono aumentati dello 0,7%.
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Nel meeting di questa settimana, come sempre evento chiave per i mercati e gli investitori, la Federal Reserve ha rispettato le attese, lasciando invariati i tassi tra il 5,25% e 5,50%. Nel consueto comunicato, l’Istituto centrale ha sottolineato di non ritenere che “sia opportuno ridurre l’intervallo obiettivo per i tassi fino a quando non avrà acquisito maggiore fiducia nel fatto che l’inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2%“.
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Washington, 21 mar. La Federal Reserve continua a prendere tempo sul futuro atteso taglio dei tassi di interesse. Il direttorio della Fed ha votato per il quinto incontro consecutivo di mantenere i tassi di interesse al livello più alto degli ultimi 23 anni, segnalando al contempo che prevede di effettuare tre tagli quest'anno, ha detto ai giornalisti il presidente della Fed Jerome Powell. Oltre alla decisione sui tassi, i politici della Fed hanno anche aggiornato le loro previsioni economiche, migliorando…
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Macro Economist di AcomeA SGR - ha analizzato la decisione unanime della FED di mantenere il target range dei fed funds fermo, tra il 5,25% e il 5,5%. Dopo il ciclo di rialzi pari complessivamente a 525 punti base, Martina Daga ha ricordato che la FED sta tenendo i tassi fermi ormai dallo scorso agosto, e si sta ora preparando per l’inizio del ciclo dei tagli. Secondo l'esperta, c’è accordo tra la maggior parte dei membri del FOMC sul fatto che questo anno sarà appropriato…
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Politica monetaria Prossime mosse della Fed ed effetti su dollaro e mercati: le previsioni delle case di investimento La Fed ha confermato tre tagli dei tassi di interesse nel 2024 nonostante gli ultimi dati sull’inflazione, ecco cosa potrebbe succedere secondo gli analisti e quali asset preferire di Antonio Cardarelli 21 Marzo 2024 10:55 Nella riunione del 19 e 20 marzo la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse invariati, come ampiamente…
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Perché la Fed è ferma sui tassi Come era atteso, la Fed ha deciso all’unanimità di mantenere il target range dei fed funds fermo, pari al 5.25% – 5.50%. Dopo il ciclo di rialzi pari complessivamente a 525 bp, sta tenendo i tassi fermi ormai dallo scorso agosto, e si sta ora preparando per l’inizio del ciclo dei tagli. C’è accordo tra la maggior parte dei membri del FOMC sul fatto che questo anno sarà appropriato iniziare con il ciclo dei tagli, ma è ancora presto e si aspettano altri dati per avere maggiore sicurezza sul fatto che l’inflazione…
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I principali indici azionari statunitensi sono saliti a livelli record, sulla scia delle proiezioni della Federal Reserve di una forte crescita economica. Ha anche annunciato di prevedere 3 tagli ai tassi d’interesse durante il 2024, cosa che ha stuzzicato l’appetito di Wall Street. Fatti principali Il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500 hanno registrato i loro massimi storici nella seduta di mercoledì.
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Come volevasi dimostrare, Jerome Powell e la FED non tradiscono le attese. Tassi fermi, con tre tagli previsto nel 2024. Per certi versi le interpretazioni fatte nel posto di qualche giorno fa (CLICCA ) erano più che corrette. E magicamente, i “Dot Plot” che sintetizzano la view di tutto il board del FOMC, si adeguano scendendo mediamente di 25 bp. Quindi tassi fermi al 5,25%-5,50%. Ma attenzione, se guardiamo proprio i Dot Plot abbiamo una ulteriore conferma su un’ipotesi che ho avanzato proprio in…
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Ieri, come era nelle attese e per la quinta volta consecutiva, la Fed ha annunciato tassi invariati, lasciando il costo del denaro nel range fra il 5,25% – 5,50%. La Fed ha ritoccato al rialzo le previsioni di crescita economica sugli Stati Uniti, mentre ha confermato quelle sull’inflazione, sebbene il lieve ritocco al rialzo per il prossimo anno al 2,2% sia leggermente superiore al suo target. Powell ha aggiunto che i membri del FOMC ritengono che sarà probabilmente appropriato ridurre i tassi di…
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Per ora i tassi restano invariati ma la riduzione si avvicina. Taglierà prima la Fed o la Bce? Speriamo che i tagli non arrivino troppo tardi per evitare spinte recessive Nel corso dell’anno sia la Fed che la Bce taglieranno i tassi d’interesse ma non subito. Prima vogliono capire meglio se l’inflazione continuerà a scendere o no e soprattutto vogliono veder chiaro nella dinamica dei salari. Per ora dunque i tassi non si toccano e…
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Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 beni di consumo secondari telecomunicazioni finanziario Boeing American Express 3M Dow Chevron DoorDash Trade Desk Broadcom PDD Holdings Sirius XM Radio Moderna DexCom Charter Communications Seduta molto positiva per il listino USA, che porta a casa un discreto guadagno, in scia alle indicazioni giunte dalla Fed, che ha confermato la possibilità di tre tagli die tassi quest'anno per un totale di 85 punti base.
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Azionario sugli estremi dopo la FED Ieri sera la Fed lascia i tassi invariati, cosí come ampiamente previsto dal Fed WatchTool del CME, i mercati azionari reagiscono con un fortissimo rialzo che é poi proseguito nella notte durante la sessione asiatica dove il Nikkei225 va a registrare i suoi nuovi massimi storici. Determinanti in questo rialzo, sicuramente le stime economiche rilasciate nello statement che vedono un miglioramento dei Pil per i prossimi anni rispetto a quanto rilasciato nello scorso statement relativo alle proiezioni…
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Rivista la rialzo la curva mediana dei Fed Fund per il 2025. Salgono anche le stime su pil e inflazione. Secondo il dot plot i Fed Fund dovrebbero scendere al 4,6% entro l’anno e al 2,6% entro il 2026. Sui massimi l’S&P 500
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Già più volte su queste pagine abbiamo scritto dei mercati emergenti. Questi ultimi, infatti, a detta di numerosi analisti potrebbero rivelarsi delle ghiotte occasioni per gli investitori di tutto il Mondo. Per gli esperti di Pictet AM il debito in valuta locale dei Paesi emergenti avrebbe già beneficiato dei tagli dei tassi di interesse e le loro Banche centrali sarebbero meglio posizionate per sostenere la crescita con una…
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Amundi è un noto gestore patrimoniale francese. I suoi analisti hanno stilato per il 2024 un interessante outlook di cui abbiamo trattato più volte in passato. Ad esempio, abbiamo visto alcune delle previsioni contenute al suo interno e che riguardano, in particolare, i tagli dei tassi di interesse FED e BCE previsti per l’anno corrente. Oggi invece tratteremo un tema diverso, relativo alle obbligazioni.
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Amundi è una società francese di gestione patrimoniale ed è certamente tra le più note al Mondo. Di recente ha stilato un outlook per il 2024 nel quale ha riportato alcune interessanti previsioni. Di alcune abbiamo già trattato su queste pagine. Ad esempio, ricordiamo che per gli analisti di questa società ci saranno dei temi in particolare che avranno un grande impatto sui mercati nel corso dell’anno.
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Si torna a parlare di tagli di interesse e delle manovre delle Banche centrali che li riguardano. Proprio ieri si è conclusa con un nulla di fatto l’ultima riunione della FED. I tassi sono rimasti invariati e sembra che si debba attendere il mese di giugno per ulteriori novità. Secondo le previsioni degli analisti, a giugno la BCE potrebbe fare da apripista alla Banca statunitense in merito ai tagli, contrariamente a quanto avviene di solito.
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Mappa di prezzo e tempo per i prossimi mesi dei mercati azionari-Foto da pexels.com Era scontato che la FED non tagliasse i tassi di interesse e che non desse ancora indicazioni chiare sul primo taglio. La cautela è importante perchè commettere un errore potrebbe essere fatale per la crescita economica dei prossimi anni. E poi, l’economia americana in panne creerebbe gravi contraccolpi a livello mondiale.
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