"L'attacco israeliano alla Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza "potrebbe essere uno sviluppo drammatico". Lo ha detto al TG2 post il Segretario di Stato del Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. "Diamo il tempo necessario perché ci dicano effettivamente che cosa è successo", ha aggiunto Parolin, "se è stato veramente un errore, cosa che si può legittimamente dubitare, o se c'è stata una volontà di colpire direttamente una chiesa cristiana, sapendo quanto i cristiani sono un elemento di…
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La speranza torna a Gaza nel vedere i capi delle due Chiese che rischiano la vita per entrare nella Striscia. Il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, e quello ortodosso, Teofilo III, sono abbracciati dalla comunità cristiana che ieri è stata colpita duramente. Il cardinal Pizzaballa sottolinea: “Stiamo facendo tutte le pressioni necessarie a livello diplomatico per raggiungere presto il cessate il fuoco.
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Il patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, insieme al patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, hanno visitato la parrocchia della Sacra famiglia di Gaza, in seguito all’attacco militare dell’esercito israeliano avvenuto ieri. I due vertici religiosi hanno favorito l'accesso a "centinaia di tonnellate di aiuti alimentari, kit di pronto soccorso e attrezzature mediche".
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Bombe di Israele sulla chiesa della Sacra Famiglia a Gaza. Il bilancio del raid è di tre morti e una decina di feriti, tra cui il parroco, padre Romanelli. Sgomento in Vaticano e condanna dell'Italia. «Profondamente addolorato» il Papa, che rinnova l'appello «per un immediato cessate il fuoco nella regione». La premier Meloni definisce «inaccettabili gli attacchi di Israele contro la popolazione…
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Il cardinal Pierbattista Pizzaballa oggi era a Gaza, con il Patriarca ortodosso greco Teofilo III, per portare la sua solidarietà alla chiesa della Santa Famiglia, colpita da un carro armato israeliano. È l'unica parrocchia cattolica del paese. Il cardinale - che ha portato nella Striscia 500 tonnellate di aiuti per i civili - ha dichiarato che il papa lo ha chiamato personalmente durante la visita per esprimere la sua preoccupazione.
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Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha invitato Papa Leone XIV a recarsi in visita in Israele durante il colloquio avuto in seguito al raid che ha colpito la chiesa della Sacra Famiglia nella Striscia di Gaza, causando tre vittime e una decina di feriti. Durante la conversazione, il Pontefice ha rinnovato l'appello affinché si arrivi a un cessate il fuoco e alla fine della guerra. Il santo padre, in particolare, ha…
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Caffulli: «A Gaza la gente vive nelle tende, tra le macerie, patendo la fame» Un colpo d’artiglieria pesante ha centrato la chiesa della Sacra Famiglia, l'unica cattolica nella Striscia di Gaza. provocando tre morti e alcuni feriti, tra cui il parroco, padre Romanelli. Stamattina il cardinale Pizzaballa e il patriarca Theophilos III si sono recati lì per portare aiuti e solidarietà. Ne parliamo con Giuseppe Caffulli, direttore di Terra Santa
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Roma, 18 lug. – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto oggi a Papa Leone XIV che sta lavorando per il rapido rilascio degli ostaggi e che “i negoziati stanno procedendo”. “Siamo vicini a un accordo”, ha precisato il premier, secondo quanto riportato da Ynet. Netanyahu ha inoltre invitato il Pontefice a visitare Israele
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Leone XIV ha ricevuto, nella residenza di Castel Gandolfo, una telefonata da parte di Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, in seguito all'attacco militare dell'esercito israeliano avvenuto ieri che ha colpito la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, causando la morte di tre persone e ferendone altre, tra cui alcuni gravemente. Lo ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede precisando che «durante il colloquio, il Santo Padre ha rinnovato il Suo appello affinché venga ridato slancio…
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Sta andando alla preghiera serale padre Gabriel Romanelli, il parroco di Gaza rimasto ferito nell'attacco di ieri alla chiesa della Sacra Famiglia, si muove con difficoltà dopo essere rimasto colpito, ma sente tutto il peso di stare vicino alla sua comunità. È il sacerdote con il quale ogni sera parlava Papa Francesco per sapere cosa accadeva in quel territorio martoriato. Padre Gabriel, 56 anni, sacerdote dell’Istituto del Verbo Incarnato, argentino di Buenos Aires, origini…
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Benjamin Netanyahu, durante il colloquio con papa Leone XIV, ha detto che sta lavorando per il rapido rilascio degli ostaggi e che "i negoziati stanno procedendo". "Siamo vicini a un accordo", ha detto il premier invitando il pontefice a visitare Israele, secondo quanto riporta Ynet. L'ufficio di Netanyahu in precedenza aveva parlato di un colloquio "bonario e amichevole" durato oltre un'ora. .
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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha chiamato Papa Leone XIV, in seguito all'attacco che ieri ha colpito la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, provocando - secondo l'ultimo bilancio fornito dal Patriarcato dei Latini - la morte di tre persone e nove feriti, alcuni dei quali gravi. Tra i
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Pizzaballa a Gaza, la telefonata del Papa Insieme, stamattina il cardinale Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, Teofilo III, patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme, sono entrati a Gaza dove ieri gli israeliani hanno colpito la chiesa cattolica della Sacra Famiglia. Telefonata di Papa Leone XIV : basta stragi, finisca questa tragedia ingiustificabile Servizio di Alessandra Buzzetti
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Il patriarca latino Pierbattista Pizzaballa e quello greco-ortodosso Theophilos III alla guida della piccola delegazione ecclesiale che stamattina s'è recata alla Sacra Famiglia di Gaza - . Cessi il fuoco e finisca la guerra «il cui prezzo straziante è pagato in modo particolare da bambini, anziani e persone malate». Si proteggano « i luoghi di culto e soprattutto i fedeli e tutte le persone». Dalle parole, semplici e, al contempo, dense, rivolte da Leone XIV a…
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Papa Leone XIV ha ricevuto a Castel Gandolfo una telefonata dal premier israeliano Benyamin Netanyahu, al quale ha rivolto un appello al cessate il fuoco in Palestina ed alla difesa dei luoghi di culto, dopo il raid che ieri ha colpito la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza. Il Pontefice inoltre 'ha espresso nuovamente preoccupazione per la drammatica situazione umanitaria della popolazione a Gaza, il cui prezzo straziante è pagato in modo particolare da bambini, anziani, persone malate' La Procura di Palermo ha depositato il ricorso in Cassazione contro la sentenza che…
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Bombardamento israeliano su una chiesa a Gaza, 3 morti e 9 feriti tra cui padre Romanelli Si è aggravato il bilancio delle vittime dell'attacco alla Sacra Famiglia. Tel Aviv: "Profondo dolore". Meloni: Inaccettabile"
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Andrea Tornielli I fotogrammi dell’esplosione sono eloquenti: un colpo sparato da un tank dell’esercito israeliano ha centrato la chiesa della Sacra Famiglia, parrocchia cattolica di Gaza. In quel compound, due chiese e una scuola, vivono rifugiate da quasi due anni, cinquecento persone, famiglie che hanno perso la loro casa. Tre persone hanno perso la vita. Altre 10 sono ferite. Una di queste ultime, Suhail, collabora con L’Osservatore Romano con una sua piccola rubrica: Vi scrivo da Gaza.
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Papa Leone XIV, nel corso di una telefonata con il premier israeliano Benyamin Netanyahu, ha rivolto un appello al cessate il fuoco in Palestina ed alla difesa dei luoghi di culto, dopo il raid che ieri ha colpito la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza. Lo fa sapere la sala stampa vaticana. Raid israeliano sulla chiesa cattolica di Gaza: 8 feriti, c’è anche padre Romanelli «Nella mattinata, Leone XIV ha ricevuto, nella…
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Netanyahu chiama il Papa dopo “l’errore” delle bombe sulla Sacra Famiglia a Gaza Il Santo Padre gli ha rinnovato l'appello affinché si raggiunga un cessate il fuoco e la fine della guerra Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Nella mattinata, il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto, nella residenza di Castel Gandolfo, una telefonata da parte di Benjamin Netanyahu, Primo Ministro di Israele, in seguito all’attacco militare dell’esercito israeliano avvenuto ieri che ha…
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Una telefonata ricevuta a Castel Gandolfo, all’indomani dall’attacco all’unica chiesa cattolica della Striscia di Gaza, finita – “per errore”, come hanno riferito l’esercito israeliano e l’ambasciatore di Tel Aviv a Roma – nel mirino dei raid dell’Idf. Un luogo che peraltro è diventato rifugio per sfollati in fuga dalla guerra. Leone XIV ha sentito il primo ministro Benjamin Netanyahu, al quale ha ribadito, si legge in un comunicato della sala stampa vaticana, “l’urgenza di proteggere i luoghi di culto e…
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Ha portato aiuti e beni materiali ma sono soprattutto i caldi abbracci ai parrocchiani e a tutti coloro che frequentano il compound della chiesa cattolica della Sacra Famiglia di Gaza, colpita ieri da un raid israeliano, ad emergere dalle primi immagini della visita compiuta questa mattina dal Patriarca di Gerusalemme dei Latini, il cardinale Pierbattista Pizzaballa. Al cardinale sono stati mostrati i luoghi danneggiati dal raid definito un "errore" dal premier…
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“L’indignazione tardiva del governo italiano dopo che l’esercito israeliano ha colpito la chiesa cristiana di Gaza? Io penso che il governo Netanyahu sia un governo criminale. Quello che sta facendo a Gaza da tempo è qualcosa che non si vedeva da tempo da parte di un paese democratico. È inaccettabile e noi siamo stati i primi a proporre sanzioni individuali come hanno fatto altri paesi soprattutto contro gli estremisti di destra.
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L'urlo del cardinal Pizzaballa da Gaza, l'urlo della mamma di Alberto Trentini desaparecido in Venezuela, la furia di Trump per la vecchia lettera oscena indirizzata al pedofilo Epstein che il Wall Street Journal di Emma Tucker (buona fortuna!) gli attribuisce, la saga dei dazi, lo scandalo di Milano visto da Kiev, la lite sulle vacanze scolastiche in Germania, il triangolo della difesa comune Londra-Berlino-Parigi, il voto ai sedicenne proposto dal governo britannico (che non piace agli italiani), la storia degli assegni di Mbappé…
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C’è anche un conflitto di parole nella mattanza di Gaza, che cerca in tutti i modi di cambiare il volto della guerra. Tra guerre umanitarie e guerre al terrorismo in nome della sicurezza, negli ultimi decenni la semantica dell’orrore è diventata evanescente. Non si uccide una persona, ma si neutralizza un soggetto e se qualcosa va storto ecco i danni collaterali, l’incidente, poiché è impossibile che l’esercito israeliano, sempre definito con «Idf», acronimo di Forze israeliane di difesa, possa portare a termine un attacco di…
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Roma, 18 lug. – A seguito dell”attacco israeliano di ieri contro la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, insieme a Teofilo III, Patriarca Greco-Ortodosso di Gerusalemme, è entrato questa mattina a Gaza come parte di una delegazione ecclesiastica, esprimendo la sollecitudine pastorale condivisa delle Chiese della Terra Santa e la loro preoccupazione per la comunità di Gaza.
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Città del Vaticano "Soffro tanto per loro. Dico a tutti i governanti del mondo: basta! Dite una parola di giustizia e di pace! Basta, il popolo ha sofferto tanto". La testimonianza di suor Nabila Saleh, della congregazione delle Rosary Sisters, arriva ai media vaticani da fuori Gaza, dove attualmente si trova. Ma la religiosa, di origini egiziane, per quindici anni ha vissuto a Gaza City, prima come direttrice della scuola privata più grande della…
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Centinaia di tonnellate di scorte alimentari, kit di pronto soccorso e attrezzature mediche di urgenza. Il Patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, con quello ortodosso Teofilo III, è entrato a Gaza nella mattinata del 18 per portare sostegno non solo alla comunità cristiana, ma al maggior numero di famiglie. I due patriarchi, che sono stati raggiunti, all’ingresso, dalla telefonata di papa Leone che li ha incoraggiati, si sono diretti subito verso la parrocchia latina della Sacra…
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"Ringraziamo Sua Santità Papa Leone XIV che ha chiamato il Cardinale Pizzaballa e il Patriarca Teofilo al loro ingresso Gaza per offrirgli il suo sostegno, la sua vicinanza e le sue preghiere". Lo fa sapere una nota del Patriarcato latino di Gerusalemme. Il Papa ha anche detto che "è tempo di fermarsi", scrive ancora il Patriarca card.Pizzaballa. Pizzaballa e il Patriarca Teofilo "sono entrati questa mattina a Gaza come parte di una delegazione ecclesiastica, esprimendo la comune sollecitudine e la preoccupazione…
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Read Also Vatican News "E' ora di finire con questa strage". Papa Leone XIV ha telefonato al patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, che è entrato a Gaza col patriarca ortodosso di Gerusalemme Teofilo III con centinaia di tonnellate di aiuti umanitari il giorno dopo l'attacco israeliano contro l'unica parrocchia cattolica della Striscia causando 3 morti e 11 feriti, tra cui il parroco, don Gabriel Romanelli.
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“Sono in contatto con il cardinale Pizzaballa che assieme al patriarca Teofilo sta entrando a Gaza con un carico di 500 tonnellate di aiuti per la popolazione civile . Il Governo italiano chiede a Israele di interrompere le azioni militari e di garantire in maniera totale la sicurezza dei due inviati nella loro importante missione. Israele e Hamas devono raggiungere un cessate il fuoco, la guerra a Gaza deve cessare, bisogna scegliere definitivamente la via…
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"I nostri soldati stavano mirando un punto nelle vicinanze della chiesa, non l'hanno presa di mira deliberatamente. Sono le conseguenze tragiche della guerra", dice il diplomatico “Per prima cosa vorrei dire che siamo estremamente rammaricati per quello che è accaduto, e ci siamo già scusati“. Esordisce così l’intervista al Corriere di Jonathan Peled, ambasciatore israeliano in Italia, dopo che un raid delle…
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Venerdì 18 luglio 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Donald Trump ha chiesto al Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu di spiegare le circostanze del bombardamento della Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, ha riferito il giornalista di Axios Barak Ravid, citando funzionari statunitensi. Un funzionario degli Stati Uniti mi ha detto che Trump si è…
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Da Roma Alla fine Giorgia Meloni decide di mettere da parte la cautela diplomatica degli ultimi mesi e condanna pubblicamente e con nettezza i raid israeliani su Gaza. Un affondo che fino a ieri aveva evitato di fare anche per non compromettere le buone relazioni tra Roma e Tel Aviv, che permettono all'Italia sia di muoversi tramite i canali diplomatici con il governo di Benjamin Netanyahu e i Paesi arabi dell'area, sia di avere la possibilità di soccorrere e portare negli…
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«Si è trattato di un proiettile partito da un tank, non saprei dire in quale zona nello specifico si trovasse, tuttavia sappiamo che ad aver colpito la parrocchia di Gaza è stato il colpo di un carro armato israeliano». Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca cattolico di Terra Santa risponde al telefono mentre è in attesa di prender parte ad alcune riunioni di alto livello per fare il punto su quello che finora non si sarebbe mai aspettato.
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“Siamo scioccati. Siamo terrorizzati. Siamo preoccupati. Ma questa è casa nostra e non ce ne andiamo via. Confidiamo nella Divina Provvidenza, come sempre abbiamo fatto in questi mesi. Ringraziamo Dio, papa Leone, il patriarca Pizzaballa, la Chiesa tutta e quelli che stanno pregando per noi: ci fate sentire meno soli». Poche parole, ripetute a chi è riuscito a parlargli. Così padre Gabriel Romane…
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Ecco l’immagine simbolo dell’ultimo attacco israeliano che ha colpito la chiesa cristiana della Sacra Famiglia: padre Gabriel Romanelli rimasto lievemente ferito cammina fra le vittime. Situata a est di Gaza city, la chiesa rappresenta l'unico punto di riferimento per la piccola comunità cristiana rimasta nell'enclave palestinese e attualmente ospita circa 500 sfollati cristiani. “C'erano anziani, civili innocenti" - racconta uno dei fedeli - "Mia madre è stata ferita alla testa da una…
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Gli attacchi contro la popolazione civile che Israele porta avanti «da mesi» sono «inaccettabili», dice al mattino Giorgia Meloni. Il colpo di carro armato sulla chiesa della Sacra Famiglia a Gaza fa infuriare la presidente del Consiglio, spingendola a dettare alle agenzie un comunicato dai toni ruvidi verso il governo dell’amico Bibi Netanyahu. «Nessuna azione militare — aggiunge la presidente d…
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Il colpo sferrato da Israele contro la chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza non è solo un atto militare. È un gesto che, per la sua valenza simbolica, scuote anche chi finora osservava il conflitto da lontano. La weaponizzazione della fame e della paura – il loro uso come strumenti militari – era già evidente, ma l’episodio di ieri, e le condanne internazionali che ne sono seguite, hanno …
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Nella chiesa della Sacra famiglia di Gaza City nessuno si aspettava un attacco del genere. Certo, l’esercito non l’aveva risparmiata in questi ventuno mesi di raid quotidiani sulla Striscia. Il 16 dicembre 2023 i cecchini israeliani entrarono nel complesso e uccisero due donne cristiane, madre e figlia. Il Patriarcato dichiarò che non c’era stato alcun avvertimento e che si trattava di omicidi «a sangue freddo».
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«La notizia non è che è stata attaccata la parrocchia di Gaza. La notizia è che sono stati uccisi altri palestinesi, dopo gli oltre sessantamila già ammazzati in questi mesi». Va dritto al cuore della questione don Nandino Capovilla, parroco a Marghera, da anni impegnato nella campagna «Ponti e non muri» di Pax Christi, di cui è stato anche coordinatore nazionale, e autore, insieme a Betta Tusset, di Sotto il cielo di Gaza, appena pubblicato dalle edizioni…
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Un colpo al cerchio, uno alla botte. La notizia che i raid israeliani su Gaza nella giornata di ieri hanno colpito la parrocchia della Sacra famiglia nella Striscia, ferendo il parroco Gabriele Romanelli, ha suscitato l’indignazione dell’esecutivo, che nella sua quasi totalità si è sperticato in parole di condanna. «Sono inaccettabili gli attacchi contro la popolazione civile che Israele sta portando avanti da mesi.
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Ferito don Romanelli, che parlava con Francesco, ma in aula il governo vota no alla proposta delle opposizioni di sospendere il memorandum È servito che nella mattanza di Gaza finisse una parrocchia cattolica e fosse ferito un sacerdote, padre Gabriel Romanelli, per ricordare a Giorgia Meloni la brutalità intollerabile delle azioni criminali di Israele in Palestina. Ieri mattina, il quotidiano bollettino di sangue riportava decine di…
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Israele “esprime profondo rammarico” per l’attacco alla chiesa della Sacra Famiglia a Gaza "Ogni vita innocente persa è una tragedia", si legge in un messaggio dell'ufficio del presidente Netanyahu Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – In una nota pubblicata dal profilo X dell’ufficio del presidente Benjamin Netanyahu, “Israele esprime profondo rammarico per il fatto che una munizione vagante abbia colpito la chiesa della Sacra Famiglia di…
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Stati adottano l'embargo contro Israele: "L'era dell'impunità è finita". Embargo sulle armi, stop agli appalti pubblici collegati a progetti illegali nei Territori palestinesi occupati e pieno rispetto delle decisioni dei Tribunali internazionali: queste, in breve, le misure diplomatiche, legali ed economiche coordinate che dodici Paesi si impegnano ad applicare "con effetto…
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Oltre 350 persone sono state uccise dal fine settimana scorso negli scontri nella provincia di Sweida, nel sud della Siria, secondo un nuovo bilancio annunciato giovedì dall'Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo questa organizzazione, un totale di 79 combattenti drusi, 55 civili, 189 membri dell'esercito o delle forze di sicurezza e 18 combattenti beduini sono stati uccisi. A questi si aggiungono 15 soldati e membri…
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(Adnkronos) – Il presidente americano, Donald Trump, minaccia di fare causa al Wall Street Journal per il presunto scarabocchio osceno regalato a Jeffrey Epstein, ma in passato sarebbe stato un assiduo disegnatore. Il bozzetto di una donna nuda con la presunta firma di Trump sulle parti intime sarebbe stato fatto dal capo della Casa Bianca in un biglietto di auguri per i 50 anni del finanziere, condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori e…
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La guerra nella Striscia di Gaza sta avendo un impatto devastante anche sulla salute mentale dei soldati israeliani. Secondo i dati ufficiali, almeno 43 militari si sono suicidati dall’inizio del conflitto, e solo nel 2025 se ne contano già 14. L’allarme è stato rilanciato anche dal leader dell’opposizione Yair Lapid: “Questa guerra uccide anche le anime, troppa pressione psicologica”…
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Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno ribadito il divieto assoluto per i palestinesi di entrare in mare lungo l’intera costa della Striscia di Gaza. Una misura che, come ricordano le stesse autorità militari israeliane, è in vigore dal 7 ottobre 2023. Un divieto che, se violato, potrebbe costare la vita, anche ai bambini, che non potranno fare il bagno. “Il…
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