Fai un accordo con l’avversario politico? Ritorsione immediata. Possiamo riassumere così quanto sta accadendo in queste ore tra il Partito democratico e il premier albanese Edi Rama: i dem, infatti, vogliono cacciare il Pssh (Partia Socialiste e Shqipërisë) dal Partito socialista europeo. Il partito di Elly Schlein è intenzionato a protocollare la richiesta di espulsione per l’accordo sui migranti firmato con l’Italia.
Leggi
Edi Rama non sarà domani al congresso del Partito socialista europeo a Malaga. Motivi di agenda, viene spiegato da fonti del Pse all’Ansa: “È impegnato a Parigi per incontri ad alto livello”. In realtà le acque sono agitate, dentro la famiglia socialista. Soprattutto nel Pd, che ha messo nel mirino il controverso accordo sui migranti siglato dal premier albanese col governo Meloni. Un patto che “…
Leggi
Roma, 9 nov. – “Non abbiamo avanzato una richiesta formale di espulsione, ma posto un tema politico. Il Pd non è il buttafuori del Pse”. Lo ha detto conversando con Askanews in partenza per Malaga, il responsabile Esteri del Pd Peppe Provenzano, Responsabile Esteri del Pd precisando quanto riferito oggi da Repubblica sulla posizione che il Pd intende assumere al vertice Pse dove da oggi pomeriggio guida la delegazione dem composta fra gli altri da Andrea Orlando, Enzo Amendola e Lia Quartapelle e che…
Leggi
Roma, 9 nov. – Mentre il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani smentisce le falsità sull’accordo sui migranti tra Italia e Albania ribadendo che si è trattato di un’intesa di governo, il Pd è pronto a protocollare la richiesta di espulsione dal Partito socialista europeo per il premier albanese Edi Rama e il suo Pssh, il partito socialista d’Al-bania.Lo annuncia a Repubblica Peppe Provenzano, responsabile Esteri della segreteria Schlein: “Porremo la questione al congresso del…
Leggi
L’Albania alle prese con una forte ondata di maltempo si trova a gestire parallelamente la tempesta politica scatenata dalla firma del protocollo Meloni-Rama che prevede la costruzione di due centri per migranti nel porto di Shengjin e in una ex base militare a Gjader, nel nord del paese. La notizia è uscita sui media nazionali nel pomeriggio di lunedì e ha fin da subito polarizzato l’opinione pubblica.
Leggi
