"La storia del nostro Servizio sanitario, fiore all'occhiello del Paese, potrebbe cambiare corso, con evidenti ripercussioni sui cittadini che saranno costretti, magari non potendoselo permettere, a mettere mano al portafogli per curarsi". L'allarme è stato lanciato da Valter Rufini, presidente di FederAnisap, l'Associazione nazionale delle Istituzioni sanitarie ambulatoriali private, in vista della decisione del TAR sul nuovo nomenclatore tariffario del Sistema Sanitario Nazionale, che regola le…
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Un vento di cambiamento soffia nel mondo della sanità italiana. Per la prima volta, il Ministero della Salute apre ufficialmente alla possibilità di un contratto unico per tutti gli operatori del settore, pubblici e privati, un passo che potrebbe rappresentare una svolta epocale per migliaia di professionisti. La notizia arriva dalle parole di Stefano Moriconi, capo della Segreteria tecnica del Ministero, che durante un incontro con una…
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La protesta è arrivata anche a Tarzo. Il 22 maggio scorso le maestranze della Rsa “Padre Pio” hanno aderito allo sciopero nazionale “per denunciare il mancato rinnovo del contratto AIOP, fermo da oltre 13 anni”. “Il 22 maggio le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle Rsa hanno scioperato in tutta Italia per ottenere il rinnovo del contratto nazionale della sanità privata Aiop e Aris, bloccato da 6 anni, e per il contratto unico delle RSA, fermo da 13 anni – si legge in una nota congiunta di FP CGIL…
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E' attesa per domani la sentenza del Tar sul tariffario che regola il costo delle prestazioni erogabili. Un parere che, secondo la FederAnisap - l'Associazione nazionale delle Istituzioni sanitarie ambulatoriali private - se fosse negativo, costringerebbe i cittadini a pagarsi da soli le cure o a rivolgersi esclusivamente alla sanità pubblica aumentando le liste d'attesa e la povertà sanitaria. "Milioni di prestazioni - afferma Rufini - che sono ora garantite, andrebbero perdute e milioni di…
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Di Paolo Aresi Lo stipendio degli infermieri generici (Oss, operatori sociosanitari), si aggira sui 1.100 euro al mese netti. Un educatore e un infermiere professionale, figure dotate di laurea, vanno sui 1.400 euro al mese. È la situazione dei lavoratori delle case di riposo, altrimenti dette Rsa, una realtà economica insostenibile, anche a fronte di un lavoro impegnativo, di grande responsabilità.
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La firma dei contratti, salvo sorprese dell'ultimo minuto, sarà il 31 maggio. Ma i rendiconti di quanto le strutture sanitarie private hanno fatto per il Servizio sanitario pubblico nel 2024 ancora non sono completi. E così, promette la Regione, sarà possibile «aggiustare il tiro» più avanti, se ci saranno difficoltà. In cambio, Palazzo Lombardia chiede l'impegno a smaltire le code soprattutto per le visite e gli esami previste nel Piano…
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Mancano operatori socio-sanitari e tra le cause di una situazione drammatica, soprattutto nelle case di riposo, pesano anche salari definiti "obsoleti" e turni di lavoro spesso massacranti. Per chiedere il rinnovo di un contratto fermo da 13 anni oggi gli Oss saranno incroceranno le braccia aderendo alla sciopero indetto dalla Ugl. Il segretario dell'Unione territoriale di Treviso e…
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I lavoratori della sanità privata sono scesi in piazza il 22 maggio con uno sciopero davanti al Policlinico San Giorgio. Il punto sono gli stipendi dei lavoratori che sarebbero più bassi di quelli dei colleghi che lavorano nel pubblico. "Il contratto della Sanità Privata convenzionata AIOP - spiega la dirigente della Cisl FP Aurora Pallaveshi - è bloccato da 6 anni. Quello Aris Rsa da 13. Il mancato rinnovo sta danneggiando lavoratrici e lavoratori della sanità privata anche ai lavoratori…
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Contratti bloccati, stipendi più bassi, diritti negati: lavoratrici e lavoratori in piazza. Tramparulo e Negri, Fp Cgil Lombardia: “Tenere fermo un contratto collettivo per anni, in attesa di finanziamenti esterni, significa negare diritti fondamentali a chi ogni giorno garantisce cure e assistenza. È un ricatto silenzioso” – “Contratti fermi da anni, salari inadeguati, piedi puntati di Aiop e Aris.
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Oltre 200 dipendenti, questa mattina, hanno partecipato, in piazza Ziino, di fronte alla sede dell’assessorato regionale alla Salute, a Palermo, alla manifestazione di protesta indetta da Fp Cgil (con il segretario generale regionale Gaetano Agliozzo), Cisl Fp (con il segretario generale regionale Daniele Passanisi) e Uil Fpl (con il segretario generale regionale Salvatore Sampino) con cui sono state rappresentate le istanze delle lavoratrici e dei…
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Rinnovi contrattuali fermi da anni: se la sanità pubblica annaspa, anche quella privata non se la passa bene. Oggi, davanti alla sede di Aiop Piemonte – associazione di rappresentanza delle strutture private – si è svolto un presidio di protesta. Un malessere che si estende ad Aris Piemonte, l’Associazione Religiosa Istituti Socio-sanitari. Uno sciopero non solo piemontese, ma nazionale. «Solo p…
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(Adnkronos) – Una nota indirizzata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “per rappresentargli l’importanza dell’udienza che si terrà domani dinanzi al Tar” del Lazio “in merito al nuovo nomenclatore tariffario” del servizio sanitario nazionale, e per esprimere la speranza che “venga presa una decisione a tutela del diritto alla salute costituzionalmente garantito dall’articolo 32 della Costituzione”.
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