Ilaria Salis è libera: la polizia ungherese ha appena lasciato il suo domicilio a Budapest dopo averle tolto il braccialetto elettronico. E' quanto ha appreso l'ANSA. La richiesta di scarcerazione era stata depositata dal suo avvocato ungherese Gyorgy Magyar subito dopo la sua elezione come eurodeputata con Avs e questa mattina è stata scarcerata dalla detenzione domiciliare. .
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L’altro giorno Tiziana Panella, alla conduzione di Tagadà su La7, pur di “smarcarsi” da chi osava mettere in discussione la candidatura – con relativa elezione – di Ilaria Salis alle Europee, si è imbarcata in un trattato sul garantismo che faceva acqua da tutte le parti. Secondo la conduttrice, se si è garantisti, bisogna esserlo sempre e con chiunque: fin qui nulla da eccepire. Poi però Panella esagera, e paragona la vicenda giudiziaria della neo-onorevole con quella del governatore della Regione Liguria Giovanni Toti
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Video suggerito A cura di Annalisa Cangemi L'immunità per Ilaria Salis non è ancora scattata, dopo la sua elezione al Parlamento europeo con Avs, ottenendo 176mila preferenze. La sua elezione dovrebbe assicurarle l'immunità, il che significherebbe che per i prossimi 5 anni, durata del mandato, il suo processo verrebbe sospeso, e non andrebbe avanti. L'insegnante 39enne, originaria di Monza, si trova ancora ai domiciliari a Budapest, dopo aver trascorso…
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(Adnkronos) – Dopo l’elezione al Parlamento europeo di Ilaria Salis, l’Ungheria vorrebbe la deroga all’immunità per l’insegnante detenuta da oltre un anno a Budapest. “L’immunità consiste di due parti, l’immunità e l’inviolabità. L’inviolibilità significa che il procedimento può continuare quando e se la persona o non ha l’immunità o è stata sospesa”, ha dichiarato Gergely Gulyas, sottosegretario alla presidenza del Consiglio ungherese, parlando del caso di Ilaria…
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«L’autorità ungherese competente dovrebbe chiedere al Parlamento europeo la revoca dell’immunità» per Ilaria Salis. A dichiararlo è il capo di gabinetto del governo di Viktor Orbán, Gergely Gulyás, parlando in conferenza stampa dell’elezione all’Eurocamera di Salis. Se la maggioranza del Parlamento europeo voterà per la revoca, «il procedimento penale potrà continuare durante il mandato dell’eurodeputata.
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L’elezione di Ilaria Salis, europarlamentare con Alleanza Verdi e Sinistra, crea scontento sia sul territorio nazionale che all’estero. Arriva anche dall’Ungheria la protesta contro l'immunità parlamentare all’attivista, che le consentirà di essere liberata già nelle prossime settimane, non appena il parlamento europeo la proclamerà eletta. “L'autorità ungherese competente dovrebbe chiedere al Parlamento europeo la revoca dell'immunità” ha detto il capo di gabinetto del…
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“L’autorità ungherese competente dovrebbe chiedere al Parlamento europeo la revoca dell’immunità” per Ilaria Salis. E “se un’ampia maggioranza del Parlamento europeo non ritiene accettabili gli abusi fisici e non vuole lasciare impunito questo tipo di grave crimine, allora revocherà l’immunità e il procedimento penale potrà proseguire durante il mandato”. L’appello agli eurodeputati arriva dal braccio destro…
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E se la questione non si chiudesse con la candidatura di Ilaria Salis all’Europarlamento? L’attivista italiana, neo-eletta a Bruxelles con quasi 180mila preferenze e grazie all’ottimo risultato di Avs, è ancora ai domiciliari in Ungheria. La famiglia fa pressioni sul governo per accelerare le pratica per l’ottenimento dell’immunità parlamentare, ma la burocrazia ha i suoi tempi. “Bisogna conoscere il diritto prima di parlare”, ha spiegato ieri il ministro Antonio Tajani
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L'elezione di Ilaria Salis "è un'immagine poco positiva della democrazia italiana e di una parte della volontà degli elettori che ha voluto mandare al Parlamento europeo una criminale". Così Gergely Gulya's, capo di gabinetto del premier ungherese Viktor Orban durante una conferenza stampa. Con la nomina a Strasburgo fra le file di Alleanza Verdi Sinistra, l’attivista monzese a processo da oltre un anno a Budapest per la presunta aggressione ad alcuni…
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Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio: "Chi non considera gli abusi fisici accettabili dovrà permettere che il procedimento legale continui durante il mandato dell'eurodeputata" Dopo l'elezione al Parlamento europeo di Ilaria Salis, l'Ungheria vorrebbe la deroga all'immunità per l'insegnante detenuta da oltre un anno a Budapest, dove è sotto processo. La donna è accusata di aver aggredito alcuni partecipanti di una manifestazione neonazista a Budapest dell'11…
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Per il ministro Gergely Gulyas "si dovrebbe chiedere revoca immunità a Europarlamento" L’elezione di Ilaria Salis all’Europarlamento, che le dà l’immunità, “non è una visione molto positiva della democrazia italiana e di parte della volontà dell’elettorato. Mandare un criminale all’Europarlamento non rende migliori l’Europarlamento o, per quella questione, gli elettori che hanno pensato che un criminale debba essere mandato in Parlamento”.
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Alberto Busacca 13 giugno 2024 Ma quanto è bella l’immunità parlamentare. Ma quanto è democratica. Anche se Ilaria Salis non è ancora ufficialmente onorevole, i suoi compagni hanno già iniziato a mettere le cose in chiaro. Con un messaggio del leader di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni: «Lo diciamo al governo: vogliamo Ilaria qui in Italia libera con l’immunità e pronta a svolgere il suo mandato di europarlamentare».
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Roma, 13 giu. – “L’immunità è composta da due parti, immunità, inviolabilità. Inviolabilità significa che il procedimento può continuare quando e se la persona non gode dell’immunità o la ha revocata. Quindi l’autorità ungherese competente dovrebbe chiedere al Parlamento europeo la revoca dell’immunità, e se un’ampia maggioranza del Parlamento europeo non ritiene accettabili gli abusi fisici e non vuole lasciare impuniti questo tipo di crimini gravi, allora lo farà revocare…
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Dopo i risultati delle elezioni europee, Lorenza Ghidini ha intervistato Ilaria Salis, neo-eurodeputata con Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). Durante l’intervista, Ilaria Salis ci ha parlato delle sue sensazioni, ha condiviso i suoi progetti futuri per il Parlamento Europeo e ha ringraziato chi si è battuto per lei, chi ha sostenuto la sua candidatura e chi l’ha votata. Ci racconti le emozioni di queste ore? Beh, sono emozioni molto forti e confuse.
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«Ora sono molto proiettata verso il futuro e impaziente di essere finalmente liberata per iniziare una nuova fase della mia vita». A parlare, in un'intervista alla Stampa, è Ilaria Salis, l'attivista di origine sarda detenuta per 15 mesi a Budapest ed eletta europarlamentare con Avs. «Sto trascorrendo queste giornate preparandomi per il lavoro che mi aspetta al Parlamento europeo - dice Salis, ancora ai domiciliari in Ungheria - Non…
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