LARINO. Prima uscita ufficiale della Procuratrice Elvira Antonelli sulla vicenda di Pietracatella. «Comunico che in data 23 aprile 2026 l’Istituto Maugeri diretto dal Prof. Carlo Locatelli ha depositato al consulente tecnico medico legale, dott.ssa Benedetta Pia De Luca, l’esito degli studi eseguiti sui campioni biologici di DI IELSI Antonella, DI VITA Sara (campioni di sangue pre e post mortem della prima, solo post mortem della seconda, reperti…
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Le analisi sul sangue di Gianni Di Vita, il papà e marito di Sara e Antonella Di Ielsi - le due donne morte nei giorni di Natale a Pietracatella per "grave intossicazione da ricina" - hanno accertato in modo definitivo che è negativo alla ricina. È quanto si apprende da fonti investigative che hanno così confermato quanto era già emerso nelle settimane passate.
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Mattina News Madre e figlia morte per ricina, indagini su cellulare - 24/04/2026 St 2025/26 1 min Confermata l'intossicazione da ricina per madre e figlia morte in Molise. Le indagini si concentrano sul cellulare della figlia sopravvissuta. La Procura valuta responsabilità mediche e un possibile omicidio premeditato. La pianta di ricino, diffusa e ornamentale, è alla base del veleno letale.
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C'è un colpo di scena nel giallo della ricina, che sembra essere uscito dalla penna di Agatha Christie per la letalità del veleno usato, per il contesto in cui si è consumato il dramma - una cena prenatalizia in un paesino sperduto del Molise - e per i sospetti che si sono addensati sui familiari delle due vittime. Il telefono di Alice Di Vita è stato sequestrato il 13 aprile su ordine della Procura di Larino, che indaga per…
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La copia forense dell'iPhone sarà incrociata con le dichiarazioni di 11 amici. E si cercherà un collegamento con l'istituto agrario. Dove si effettuavano ricerche sul veleno. E in cui insegna una prof amica di Gianni. Già ascoltata nei giorni scorsi Alice Di Vita non è indagata. E il suo telefono è stato «acquisito e non sequestrato». Sul cellulare della figlia di Gianni Di Vita e Antonella Di Ielsi scampata…
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È arrivata alla Procura di Larino (Campobasso) la relazione del Maugeri di Pavia sul caso di Pietracatella. Nel documento, gli esperti del Centro antiveleni hanno confermato la "grave intossicazione da ricina" per le due vittime, Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, morte il 27 e 28 dicembre 2025., Gli investigatori hanno sequestrato il cellulare di Alice Di Vita, 19enne figlia e sorella maggiore di…
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È arrivata alla Procura di Larino la relazione del Maugeri di Pavia sul caso di Pietracatella. Nel documento gli esperti del Centro antiveleni confermano per le due vittime la "grave intossicazione da ricina". La relazione é stata inviata agli investigatori dalla dottoressa Benedetta Pia De Luca che ha effettuato le autopsie su Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi. Nella relazione tossicologica redatta dal professor Locatelli emerge la conferma della positività alla ricina…
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È arrivata alla Procura di Larino la relazione del Maugeri di Pavia sul caso di Pietracatella. Nel documento gli esperti del Centro antiveleni confermano per le due vittime la «grave intossicazione da ricina». La relazione é stata inviata agli investigatori dalla dottoressa Benedetta Pia De Luca che ha effettuato le autopsie su Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi. La relazione Nella relazione tossicologica redatta dal professor Locatelli emerge la conferma della positività alla…
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/04/2026 2026 Italia St 2025/26 2 min Parla l'avvocato Facciolla, legale di Gianni Di Vita, che spiega perché gli inquirenti stanno esaminando il cellulare di Alice Di Vita.
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Ore 14 Giallo della ricina, sequestrato il telefono della figlia - 23/04/2026 2026 Italia St 2025/26 3 min È stato acquisito per esami irripetibili il telefono di Alice, figlia maggiore di Antonella Di Ielsi, 50 anni, la donna avvelenata con la ricina insieme all'altra figlia Sara, 15enne, durante le festività natalizie a Pietracatella
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Gli accertamenti disposti dalla procura di Larino sul telefonino di Alice Di Vita, la figlia e sorella di Antonella e Sara, le due donne morte per avvelenamento a Pietracatella, in Molise, riguardano in particolare i dati degli ultimi cinque mesi, da dicembre ad aprile. La Procura, che ha disposto l'acquisizione del dispositivo per accertamenti irripetibili nell'ambito del fascicolo aperto contro i cinque medici indagati, chiede in particolare le chat…
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Proseguono gli accertamenti nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Larino sui decessi di Antonella e Sara Di Vita, madre e figlia originarie di Pietracatella, in provincia di Campobasso, morte in circostanze che gli inquirenti stanno ricostruendo attraverso diverse ipotesi investigative. L’indagine, attualmente formalmente aperta nei confronti di cinque medici, resta in fase istruttoria e non registra al momento ulteriori iscrizioni nel…
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