"Certamente la malattia è una delle prove più difficili e dure della vita, in cui tocchiamo con mano quanto siamo fragili". Lo afferma Papa Francesco nell'omelia preparata per la messa celebrata in Piazza San Pietro dall'arcivescovo Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, in occasione del Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità. "Affrontare insieme la sofferenza ci rende più umani" Secondo il Pontefice, "essa può arrivare a…
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A 11 giorni dalle dimissioni dopo il lungo ricovero al policlinico Gemelli, papa Francesco è apparso a sorpresa in piazza San Pietro dove si celebrava la messa per il Giubileo dei malati. Il Pontefice, spinto su una sedia a rotelle, ha attraversato la folla radunata nel colonnato ed è salito sul palco dove monsignor Fisichella stava celebrando e ha pronunciato un breve saluto: "Buona domenica a tutti, grazie".
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Il Pontefice ha partecipato alla benedizione finale della celebrazione. Nell'Angelus letto da Fisichella parla della malattia: "Tra le prove più difficili e dure della vita" "Buona domenica a tutti. Grazie tante". Papa Francesco è arrivato a sorpresa oggi, 6 aprile, in piazza San Pietro per la celebrazione del Giubileo dei malati. Al termine della messa Francesco, in sedia a rotelle, si è unito alla benedizione finale e ha…
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Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano La sorpresa al termine della Messa del Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità è l'arrivo di Papa Francesco sul sagrato. In sedia a rotelle, accompagnato dal suo infermiere personale. Massimiliano Strappetti. Che lo porta fino all'altare. Il Papa convalescente a Casa Santa Marta condivide molto con i ventimila pellegrini, tanti dei quali malati, raccolti in Piazza San Pietro per la Messa del Giubileo degli…
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Papa Francesco è comparso a sorpresa a piazza San Pietro per il Giubileo dei malati. Bergoglio è arrivato sul sagrato della basilica vaticana, in sedia a rotelle, verso la fine della messa. Il Papa ha i naselli per l’ossigeno. “Buona domenica a tutti”, ha detto Francesco, “grazie tante”. A spingere la carrozzina del Papa il suo segretario don Juan Cruz Villalon e l’assistente di camera Piergiorgio Zanetti.
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“A pochi metri da noi Papa Francesco dalla sua stanza a Santa Marta ci è particolarmente vicino e sta partecipando, come tanti malati e persone deboli, a questa Santa Eucarestia attraverso la televisione” ha detto monsignor Rino Fisichella, che ha presieduto la Messa in piazza San Pietro per il Giubileo degli Ammalati e del mondo della Sanità, suscitando l'applauso dei fedeli. "Sono particolarmente contento e onorato di offrire la mia voce per leggere l'omelia che lui ha preparato…
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CITTÀ DEL VATICANO. Papa Francesco è arrivato a sorpresa in Piazza San Pietro al termine della messa per il Giubileo degli ammalati e del mondo della sanità. Il Pontefice si confida con il mondo mandando un messaggio nel giorno del Giubileo degli ammalati. «Certamente la malattia è una delle prove più difficili e dure della vita, in cui tocchiamo con mano quanto siamo fragili. Essa può arrivare a farci sentire come il popolo in esilio, o come la donna del…
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Questo il pensiero del Pontefice, riferito nel corso dell'omelia preparata per la messa celebrata stamane da monsignor Rino Fisichella in occasione del Giubileo degli ammalati. "Anche in questi momenti, Dio non ci lascia soli e, se ci abbandoniamo a Lui, proprio là dove le nostre forze vengono meno, possiamo sperimentare la consolazione della sua presenza", ha aggiunto il Santo Padre che alla fine della messa, a sorpresa, si è presentato in Piazza San Pietro…
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Non è la voce del Papa che si fa sentire ai malati in piazza san Pietro, ma il suo pensiero: «La malattia è una delle prove più difficili e dure della vita, in cui tocchiamo con mano quanto siamo fragili». E ancora. «Con voi carissimi fratelli e sorelle malati, in questo momento della mia vita condivido molto: l’esperienza dell’infermità, di sentirci deboli, di dipendere dagli altri in tante cose, di aver bisogno di sostegno.
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CITTA' DEL VATICANO Incertezza, cautela, disorientamento. A Santa Marta si naviga davvero a vista. La bella “sorpresa” che Papa Francesco avrebbe voluto fare per l'Angelus di domani a mezzogiorno, mostrandosi davanti alle telecamere per una manciata di minuti – dal chiuso di Santa Marta - dovrà attendere un tempo certamente più propizio. Quando potrà essere? Chi lo sa. In Vaticano allargano le braccia sconsolati.
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(Adnkronos) – L’Angelus del Papa, domani per l’ottava domenica di fila, sarà diffuso ancora in forma scritta. Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano nello spiegare che al termine della messa presieduta da monsignor Rino Fisichella per il Giubileo dei malati sarà letto un breve messaggio di ringraziamento del Pontefice. Per il settimo dei grandi eventi giubilari, dedicato agli ammalati e al mondo della Sanità, sono attesi a Roma circa 20mila pellegrini, tra pazienti, medici, infermieri…
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L'Angelus del Papa sarà diffuso ancora in forma scritta per l'ottava domenica di fila. Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano nello spiegare che al termine della messa presieduta da monsignor Rino Fisichella per il Giubileo dei malati sarà letto un breve messaggio di ringraziamento del Pontefice. Per il settimo dei grandi eventi giubilari, dedicato agli ammalati e al mondo della Sanità, sono attesi a Roma circa 20mila pellegrini, tra pazienti, medici, infermieri, farmacisti, fisioterapisti…
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Il testo per l’Angelus della IV domenica e il commento al Vangelo del Padre buono: «Rivela il cuore di Dio». La preghiera per la pace, anche in Myanmar, «che soffre per il terremoto», e Sudan «Viviamo questa Quaresima, tanto più nel Giubileo, come tempo di guarigione». È l’esortazione di Francesco nel testo preparato per l’Angelus della IV domenica di Quaresima, ieri, 30 marzo. «Anch’io la sto sperimentando così, nell’animo e nel corpo», prosegue, sottolineando che «la fragilità e la malattia sono esperienze che ci accomunano…
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ANSA C'è tutto il mondo che soffre, nel testo dell'Angelus di papa Francesco, distribuito per iscritto per la settima domenica consecutiva. La prima fu il 16 febbraio, due giorni dopo il ricovero al Gemelli. Anche in questa Quarta di Quaresima, dunque, a motivo della convalescenza del Pontefice, le parole del Papa sono state mediate dal discorso scritto. Francesco fa riferimento alle situazioni di guerra presenti nel mondo e invita a pregare per la pace.
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– Papa Francesco chiede alle parti in lotta nel Sud Sudan di lavorare per la stabilità e alla Comunità internazionale l’invito a fornire aiuti per fronteggiare la grave catastrofe umanitaria nel vicino Sudan. Prega per le nazioni in guerra e il Myanmar, “che soffre tanto anche per il terremoto”. E dice: è una Quaresima “di guarigione. Anch’io la sto sperimentando così nell’animo e nel corpo”. Ecco il testo preparato dal pontefice da Casa Santa…
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Il testo scritto dal Pontefice in convalescenza per la quarta domenica di Quaresima: "La fragilità e la malattia sono esperienze che ci accomunano tutti". E rinnova la preghiera per il Myanmar Papa Francesco nell'Angelus di oggi, 30 marzo, parla di guarigione. Nel testo preparato solo in forma scritta per la quarta domenica di Quaresima Bergoglio invita tutti a viverla ''tanto più nel Giubileo, come tempo di guarigione.
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ROMA (ITALPRESS) – “Carissimi, viviamo questa Quaresima, tanto più nel Giubileo, come tempo di guarigione. Anch’io la sto sperimentando così, nell’animo e nel corpo. Perciò ringrazio di cuore tutti coloro che, a immagine del Salvatore, sono per il prossimo strumenti di guarigione con la loro parola e con la loro scienza, con l’affetto e con la preghiera. La fragilità e la malattia sono esperienze che ci accomunano tutti; a maggior ragione, però, siamo fratelli nella salvezza che Cristo ci ha donato”.
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Roma, 30 mar. – “Confidando nella misericordia di Dio Padre, continuiamo a pregare per la pace: nella martoriata Ucraina, in Palestina, Israele, Libano, Repubblica Democratica del Congo e Myanmar, che soffre tanto anche per il terremoto”, lo ha sottolineato Papa Francesco nel testo scritto per l’Angelus di oggi. Il Pontefice è ancora convalescente in Vaticano dopo il lungo periodo di ricovero al Gemelli.
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“Nel Vangelo di oggi Gesù si accorge che i farisei, invece di essere contenti perché i peccatori si avvicinano a Lui, si scandalizzano e mormorano alle sue spalle. Allora Gesù racconta loro di un padre che ha due figli: uno se ne va di casa ma poi, finito in miseria, ritorna e viene accolto con gioia; l’altro, il figlio ‘obbediente’, sdegnato col padre non vuole entrare alla festa. Così Gesù rivela il cuore di Dio: sempre misericordioso verso tutti; guarisce le nostre ferite perché possiamo amarci come fratelli”.
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Nel testo soltanto scritto e non letto dal Pontefice per la settima domenica consecutiva, Francesco ringrazia "di cuore tutti coloro che, a immagine del Salvatore, sono per il prossimo strumenti di guarigione con la loro parola e con la loro scienza, con l'affetto e con la preghiera". Poi l'appello per la pace in Myanmar, Ucraina, Medioriente, Repubblica democratica del Congo e Sudan "Carissimi, viviamo questa Quaresima, tanto più nel Giubileo, come tempo di…
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Di Antonio Tarallo Città del Vaticano , domenica, 30. marzo, 2025 12:05 (ACI Stampa). Il Papa è a Santa Marta, dopo il ricovero al Gemelli. Nessuna apparizione pubblica per questa domenica. Il testo, breve ma carico di significato, è stato reso noto dalla Sala Stampa Vaticana. Parte dal Vangelo di oggi nel quale “Gesù si accorge che i farisei, invece di essere contenti perché i peccatori si avvicinano a Lui, si scandalizzano e mormorano alle sue…
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