Oltre 7.000 attivisti provenienti da 54 paesi del mondo si stanno concentrando in Egitto nel quadro della “Marcia Globale verso Gaza”, per raggiungere il valico di Rafah e chiedere la fine dell’assedio e del genocidio del popolo palestinese. In una potente dimostrazione di solidarietà, una carovana di 300 veicoli è partita da Tunisi e da altre città del Nord Africa, con l’obiettivo di fare pressione sulle autorità affinché aprano un corridoio umanitario permanente e indipendente verso Gaza.
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Approfondimenti:
Domenica 15 giugno si terrà una marcia silenziosa della pace per chiedere lo stop della tragedia di Gaza. Appuntamento alle 17 in frazione Merlat di Boves (la strada che sale a Rosbella da Castellar) per camminare in silenzio fino alla frazione di Rosbella. Al termine, ci si fermerà nella chiesa di Santa Pazienza per una preghiera insieme, “Spezzare e drequentare la Parola”, proposta ogni mese, perché anche attraverso la lettura della Parola e una riflessione su di essa, si proverà ad essere vicini e a…
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Un movimento indipendente, apolitico. Fatto di persone che chiedono il rispetto della dignità umana. Questa è la Global march to Gaza, la mobilitazione civile internazionale che partirà da Il Cairo, capitale dell’Egitto, il 12 giugno, per raggiungere il 15 Rafah, il valico lungo il confine con la Striscia di Gaza. Con l’obiettivo di «negoziare l’apertura del terminal con le autorità egiziane, in collaborazione con ong, diplomatici e istituzioni umanitarie, in modo pacifico», spiega Antonietta Chiodo, portavoce della…
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In Nordafrica, una carovana di attivisti è in viaggio attraverso Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto verso il valico di Rafah. L’inziativa, chiamata “Assoumoud”, una parola araba che gli organizzatori hanno tradotto come “Resilienza”, punta a “rompere l’assedio di Gaza” con lo slogan: “Le catene devono essere spezzate”. Il convoglio è partito lunedì dalla Tunisia alla volta della Libia, puntando ad arrivare a Rafah in coordinamento con la marcia mondiale verso Gaza e negli stessi giorni in…
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Rompere l’assedio via mare e via terra per mostrare al mondo la necessità e l’urgenza di aprire i valichi e fermare le bombe su Gaza. Dopo la missione della Freedom Flotilla, terminata con l’abbordaggio e il sequestro della Madleen e l’arresto di tutto l’equipaggio, un’altra iniziativa punta a raggiungere il lato egiziano del valico di Rafah per avvicinarsi alla Striscia. Gli attivisti l’hanno c…
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Gaza-InfoPal. Migliaia di persone provenienti da Tunisia e Algeria si sono messi in viaggio verso Gaza, con l’obiettivo di radunare più sostenitori per rompere l’assedio israeliano sulla Striscia. Migliaia di volontari nordafricani hanno lanciato un massiccio convoglio terrestre verso Gaza, il 9 giugno, con l’obiettivo di rompere il blocco israeliano attraverso l’Egitto. La spedizione via terra, denominata “Sumud” – che in arabo significa resilienza – è guidata dalla società civile tunisina e include…
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Il "Convoglio della Resistenza" (al-Soumoud), partito ieri da Tunisi, ha superato il valico con la Libia di di Ras Jedir ed ha iniziato la seconda fase, ovvero la marcia in direzione di Tripoli. Lo ha annunciato il "Coordinamento congiunto per la Palestina" organizzatore dell'iniziativa che si propone di raggiungere la Striscia di Gaza via terra attraverso Libia ed Egitto, nel contesto della "Global March to Gaza", una mobilitazione internazionale che coinvolge attivisti da…
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