Si è riunito con la famiglia Mohamed Shahin, l'imam torinese tornato ieri in libertà dopo un periodo di trattenimento nel Cpr di Caltanissetta a seguito di un provvedimento di espulsione del ministero dell'Interno. L'uomo, come si apprende da persone informate a lui vicine, non è a Torino ma in un'altra località del Nord Italia. L'espulsione era stata ordinata dal ministro Matteo Piantedosi, sulla base dei rapporti delle forze di polizia, per ragioni di…
Leggi
Altre notizie:
L’imam Mohamed Shahin è stato liberato. La Corte d’appello di Torino ha accolto ieri mattina la richiesta dei suoi avvocati e disposto l’immediata cessazione del trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Caltanissetta. Ma si fa presto a cantare vittoria: già pronto il ricorso in Cassazione del ministro degli Interni Matteo Piantedosi. Shahin, cittadino egiziano residente in Italia da oltre vent’anni…
Leggi
«Come facciamo a difendere la sicurezza degli italiani se ogni iniziativa che va in questo senso viene sistematicamente annullata da alcuni giudici?». È metà pomeriggio quando la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, entra a gamba tesa nella vicenda di Mohamed Shanin, l’imam di Torino prima chiuso in un Cpr per essere espulso e ora liberato su decisione della Corte d’appello di Torino. Un’ent…
Leggi
Torino. «Sono libero?». Quando ieri mattina un agente è andato a dire a Mohamed Shahin che non doveva più rimanere nel Cpr di Caltanissetta, che era arrivato il provvedimento che sanciva la cessazione del suo trattenimento, l’imam è rimasto senza parole. La decisione della Corte d’Appello di Torino è stata una sorpresa persino per lui, che ha chiesto spiegazioni: «Non mi aspettavo questo provvedimento».
Leggi
