L'appuntamento per l'ultimo saluto a Domenico Caliendo è fissato per domani alle 15 nel duomo di Nola. Sarà un bagno di folla e commozione, con tanta gente - tra gli altri in prima fila la premier Giorgia Meloni - pronta a stringersi attorno a mamma Patrizia e papà Antonio per i funerali del bimbo di 2 anni e mezzo vittima di un incredibile caso di malasanità che per giorni ha tenuto l'Italia col fiato sospeso.
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Approfondimenti:
Si terranno domani, mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 15 nel Duomo di Nola, i funerali di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e quattro mesi morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un tentativo di trapianto di cuore non riuscito. La cerimonia sarà celebrata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e rappresenterà un momento di raccoglimento per l’intera comunità, profondamente colpita dalla vicenda.
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L'avvocato della famiglia: "Ci aspettiamo che emergerà che si sarebbe potuta percorrere un’altra strada terapeutica in favore del piccolo Domenico, rendendolo trapiantabile quando poi è arrivato un secondo cuore. Vorremmo inoltre un approfondimento sull'eventuale lesione al ventricolo sinistro"
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C’era ancora la possibilità di salvare il piccolo Domenico Caliendo dalla morte, rendendo possibile un nuovo trapianto? Ed é vero che quel 23 dicembre, nella sala operatoria dell’ospedale Monaldi di Napoli, il primario procedette al clampaggio dell’aorta e alla cardiectomia prima ancora di verificare le condizioni del cuore da trapiantare? Domande alle quali potranno dare una risposta l’incidente probatorio e…
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Ci sono voluti circa venti minuti, in sala operatoria, solo per estrarre dal contenitore il cuore destinato ad essere trapiantato sul piccolo Domenico. L’organo era congelato a causa del contatto con ghiaccio secco durante il trasporto da Bolzano e le due operazioni, l’estrazione dal box e lo scongelamento, sono avvenute “con estrema difficoltà”, come viene attestato nella cartella clinica del b…
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Questa mattina dinanzi al gip del Tribunale di Napoli Mariano Sorrentino, si procederà a formalizzare l’incarico di perizia agli esperti nominati per fare chiarezza sulla morte del piccolo di due anni e quattro mesi. C’è un primo round a favore della difesa, rappresentata dal penalista Francesco Petruzzi, che assiste i coniugi Antonio e Patrizia Caliendo: l’istanza di ricusazione avanzata dal difensore nei confronti di uno dei tre periti originariamente…
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Non ci sta a passare per il principale responsabile della morte del piccolo Domenico Caliendo. Non ci sta a subire una sorta di narrazione a senso unico, fondata sulla ricostruzione offerta da testimoni e persone informate dei fatti, a proposito di quanto avvenuto lo scorso 23 dicembre all’interno della sala operatoria del Monaldi. No, il cardiochirurgo Guido Oppido rilancia: «Ho operato bene, ho fatto bene il mio mestiere, io sono una vittima: ho salvato tremila bambini da…
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Il cardiochirurgo Guido Oppido parla per la prima volta a “Lo Stato delle Cose” e si dice vittima nella vicenda di Domenico, il bambino con il “cuore bruciato“. Il medico respinge le accuse sull’espianto e sul messaggio “ok cuore”, sostiene di aver operato brillantemente tremila bambini in Campania e chiede che siano i giudici a chiarire cosa sia andato storto. Bambino con il cuore bruciato, la verità del chirurgo Le parole di Guido…
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«Ho fatto tutto quello che dovevo fare e l’ho fatto anche bene. Non merito di essere trattato così». Alle telecamere della trasmissione di Raitre Lo stato delle cose si sfoga per la prima volta Guido Oppido, il primario dell’ospedale Monaldi di Napoli, a capo dell’équipe che, il 23 dicembre, trapiantò al piccolo Domenico il cuore danneggiato da ghiaccio secco durante il trasporto da Bolzano. «Ho…
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Nuovi sviluppi sulla vicenda della morte di Domenico Caliendo, il bambino destinato ad un cuore trapiantato danneggiato a causa del trasporti in un contenitore di ghiaccio secco. Alle telecamere del programma “Lo stato delle cose” di Massimo Giletti, in onda su Rai 3, il chirurgo incaricato dell'intervento, Guido Oppido, è stato intercettato da un giornalista all'esterno del suo appartamento. «Ho fatto tutto quello che dovevo fare, e anche…
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Napoli, parla il chirurgo che ha operato Domenico: "Ho fatto tutto bene. Sono io la vittima" Si sfoga davanti alle telecamere della trasmissione Rai “Lo stato delle cose” Guido Oppido il cardiochirurgo che ha operato Domenico Capaldi il bambino di due anni deceduto dopo due mesi dal trapianto di un cuore lesionato. “So solo che ho fatto tutte le cose per bene, non merito di essere trattato così – dice nell’anticipazione del Tg1 – ho buttato undici…
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Il medico udinese Ugolino Livi è stato nominato nuovo perito nel collegio incaricato di procedere con l'incidente probatorio per la morte del piccolo Domenico Caliendo in seguito a un trapianto di cuore fallito all'ospedale Monaldi di Napoli. Il gip del Tribunale di Napoli ha accolto la richiesta di ricusazione avanzata dall'avvocato della famiglia del bambino. Livi sostituirà dunque il professor Mauro Rinaldi.
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C'era ancora la possibilità di salvare il piccolo Domenico Caliendo dalla morte, rendendo possibile un nuovo trapianto? Ed è vero che quel 23 dicembre nella sala operatoria del Monaldi il primario ha proceduto al clampaggio dell'aorta e alla cardioctomia prima ancora di verificare le condizioni del cuore da trapiantare? Domande alle quali potranno dare una risposta all'incidente probatorio e all'autopsia in…
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Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico, il bambino di due anni morto dopo il trapianto con un cuore danneggiato, torna a parlare a Dentro la notizia dopo che sono stati sospesi i due medici del Monaldi responsabili del trapianto. Patrizia commenta: "Ogni giorno ne esce una novità nuova, una verità nuova. Si danno colpa l'uno con l'altro. Mi credi che io non avrei mai immaginato che fosse successo tutto questo in quella sala operatoria? Mai avrei immaginato tutto questo.
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NAPOLI – La prima riunione all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di cuore del 23 dicembre 2025 su Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio, si è tenuta – convocata “con urgenza” da direzione generale e direzione sanitaria – nella mattinata del 30 dicembre 2025 “a seguito delle notizie apprese per le vie brevi tese ad informare in tempo reale sullo stato di salute…
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Il gip del tribunale di Napoli Mariano Sorrentino ha accolto la richiesta avanzata dall'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, morto sabato 21 febbraio in seguito a un trapianto di cuore fallito lo scorso 23 dicembre all'ospedale Monaldi di Napoli. "È stata accolta l'istanza di ricusazione - ha confermato l'avvocato Petruzzi - ed è stato nominato il professor Ugolino Livi di Udine in sostituzione di…
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NAPOLI. L’autopsia sul corpo del piccolo Domenico si farà domani, ma senza il cardiochirurgo Mauro Rinaldi. Accogliendo l’istanza di ricusazione che era stata presentata dall’avvocato Francesco Petruzzi, il giudice per le indagini preliminari Mariano Sorrentino del Tribunale di Napoli ha deciso di rimuovere il medico dall’incarico nominando al suo posto il professor Ugolini Livi di Udine. Il collegio di periti dovrà dunque stabilire le cause del…
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«Dall’incidente probatorio ci auguriamo che emerga un dato in particolare, e cioè se si sarebbe potuta percorrere un’altra strada terapeutica dal 23 dicembre in poi in favore del piccolo Domenico, rendendolo trapiantabile quando poi si è verificato l’arrivo di un secondo cuore». Così l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni morto all’ospedale Monaldi di…
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Minuti per la lettura Domani si svolgeranno autopsia e incidente probatorio sul piccolo Domenico, il bimbo trapiantato con un cuore danneggiato: si indagano tempi di intervento e cartelle cliniche. Attesa Giorgia Meloni ai funerali. NAPOLI – Il giorno della verità si avvicina per l’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e quattro mesi deceduto lo scorso 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito.
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“Quando mi hanno detto che il nuovo cuore per lui era pronto, non volevo portarlo. Avevo una brutta sensazione, ma mi sono detta che questa era la sua salvezza. Ora che mio figlio non c’è più, è il momento della giustizia”. A dirlo, con gli occhi colmi di lacrime, è Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, il bimbo di Nola morto a due anni e mezzo dopo il trapianto di un cuore danneggiato.
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Hanno ottenuto un risultato importante per la definizione dell’autopsia e per l’accertamento della verità sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. Il giudice del Tribunale di Napoli ha accolto la richiesta di ricusazione della difesa dei genitori del piccolo Domenico, rappresentata dal penalista Francesco Petruzzi, disponendo il cambio di uno degli esperti che dovrà occuparsi dell’incidente probatorio.
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