Accolto, nel maggio 2023, dall'entusiasmo del pubblico del Festival di Cannes, Perfect Days ha segnato senz'altro uno dei più graditi ritorni sulla scena cinematografica: si tratta infatti del primo lungometraggio di finzione realizzato da Wim Wenders nell'arco di sei anni (il precedente era stato il poco fortunato Submergence, del 2017), ma anche e soprattutto del primo, autentico successo firmato dal regista tedesco dopo una serie di titoli un po' 'appannati' e che non avevano suscitato…
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PERFECT DAYS. Nelle sale I giorni perfetti di Wim Wenders sono quelli dedicati alla gentilezza, al rispetto della Natura, alla sintonia con sé stessi e con gli altri, alla cura della persona, alla purezza della coscienza, alla definizione dei valori e degli ideali. Un’utopia, mi direte, in questa palude di stress. Invece, forse, è possibile. Basta guardare l’esistenza dignitosa, quieta ma non inerte, di…
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Si può vincere la Palma d’oro a Cannes per la migliore interpretazione maschile pur parlando per la prima volta dopo 60 minuti di film e pronunciando solo qualche frase nel secondo tempo? E’ successo a Koji Yakusho, meraviglioso interprete dell’ultimo film diretto dal rinato Wim Wenders, "Perfect days", al Terminale (oggi 18.45 e 21.15). A dimostrazione che non è la quantità di parole dette che fanno di un attore, un grande attore, ma tutto ciò che c’è intorno alle parole.
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Guardare l’ultimo film di Wim Wenders fa pensare a un cinema che non fa più nessuno. Nemmeno il grande regista tedesco, almeno negli ultimi anni. Già, perché «Perfect Days» è un po’ un ritorno indietro, una grande «immagine-cristallo» in cui si affacciano i fantasmi di uno sguardo che rinasce. Il che è un po’ la dimensione in cui vive Hirayama, il protagonista della storia, che conduce una vita semplice, scandita da una routine perfetta.
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Il Punto | la newsletter del Corriere della Sera Venerdì 5 gennaio 2024 I giorni perfetti di Wenders. Sofia Boutella è la figlia del fuoco. Il ragazzo e l’airone: Miyazaki spiazzante. Helen Mirren e la fiaba di White Bird. Jannacci Story. Maggie Smith e il club dei miracoli. Camille Cottin madre…
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Sì, ok: lo so che poi finirà che ci metteranno Taylor Swift, Sinner, magari Putin, Emma Stone e qualche scienziato pop. Però. Però tra i personaggi dell’anno ancora in fasce, quando sarà l’ora dei bilanci e dei tappi di bottiglia che volano, trovate un posto anche per lui. Portatevelo nel cuore, vogliategli bene, che mica è difficile, anzi. Perché nei prossimi 12 mesi – e non ci vuole Nostradamus per capirlo e nemmeno l’oroscopo di Paolo Fox – di uomini come Hirayama, addetto alle pulizie dei…
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“Perfect Days”, l’ultimo film di Wim Wenders è nelle sale: la vita sorprendente di un uomo qualunque
In un mondo pieno di esibizionismo e di esaltazioni inutili di qualsiasi cosa, Wim Wenders decide di soffermarsi sulla semplicità. Per «Perfect Days», al cinema da oggi, 4 gennaio, con Lucky Red, ha scelto un protagonista che si impegna ogni giorno nel suo lavoro, che quasi non parla, e che riesce a trovare del tempo non solo per se stesso – va ogni sera ai bagni pubblici, a bere un bicchiere, a mangiare fuori; ha amici con cui stare e ridere –…
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Il nuovo gioiello firmato dal maestro Wim Wenders sarà nei cinema dal 4 gennaio, dopo l’anteprima mondiale al Festival di Cannes. Per il regista parlare di questo film significa parlare del Giappone, uno dei luoghi che gli sono più cari al mondo
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Un uomo e la sua routine, un lavoro umile e una vita regolata. Wim Wenders sorprende rallentando e commuovendo con Perfect Days, in lizza per gli Oscar in rappresentanza del Giappone. Lo abbiamo intervistato.
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