L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato ieri che l’Ebola causata dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda costituisce un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. Nella stessa nota, l’Oms ha precisato che non si tratta di un’emergenza pandemica e ringrazia Rd Congo e Uganda per l’impegno dimostrato nel prendere misure «necessarie e vigorose» per portare la situazione…
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L' Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato oggi un' emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (Pheic) per l' epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo , dopo la conferma di un primo caso nella città di Goma . Secondo l'ultimo bilancio dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie , sono stati registrati 88 decessi probabilmente legati al virus su 336 casi sospetti .
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L’Oms ha dichiarato l’emergenza sanitaria internazionale in seguito all’epidemia di Ebola scoppiata in Congo. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha diramato il secondo livello di allerta più alto spiegando che il focolaio, con oltre 240 contagi e 80 morti sospette, non rientra nei criteri della pandemia, nonostante i livelli di diffusione non siano ancora chiari. L’agenzia ha specificato che per questo rara variante del virus della…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] L’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato un’emergenza sanitaria internazionale a causa di un raro ceppo di Ebola che ha ucciso decine di persone nella Repubblica democratica del Congo. L’epidemia al momento non è classificata come pandemia perché, spiega l’Oms, non ne rispetta i criteri.
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Ebola, direttore Centro prevenzione malattie Africa: "Necessario produrre vaccini" 17 maggio 2026 L’assenza di terapie o vaccini approvati per il virus Bundibugyo, una variante rara della malattia Ebola, ha causato preoccupazione tra le autorità sanitarie africane tra i casi attivi. Sebbene si siano verificati più di 20 focolai di Ebola in Congo e Uganda, l’attuale epidemia, confermata per la prima volta venerdì, è solo la terza volta che il virus Bundibugyo…
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L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il 17 maggio che l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RD Congo) e in Uganda costituisce una «emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale». La malattia ha un tasso di mortalità che va dal 50 al 90 per cento.
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L’OMS ha comunque avvertito che potrebbe trattarsi di un’epidemia potenzialmente “molto più estesa” rispetto a quanto attualmente rilevato e segnalato, con un rischio significativo di propagazione a livello locale e regionale. L’attuale ceppo di Ebola è causato dal virus Bundibugyo, per il quale non esistono farmaci o vaccini approvati. I sintomi iniziali comprendono febbre, dolori muscolari, affaticamento, mal di testa e mal di gola, seguiti da vomito, diarrea, eruzioni cutanee e sanguinamenti.
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Nella notte tra sabato e domenica, nelle prime ore del mattino a Ginevra, il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato l'epidemia di Ebola in corso nella Repubblica…
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Città del Vaticano L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato l’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale per l’epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda, dopo oltre 300 casi sospetti e almeno 88 morti registrati negli ultimi giorni. L’annuncio è stato dato dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che ha precisato come l’attuale situazione non abbia ancora le caratteristiche di una…
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