L'Italia si prepara a una svolta epocale nel campo della digitalizzazione e della sostenibilità ambientale. Il governo Meloni ha infatti ottenuto il via libera dalla commissione Finanze della Camera per un piano che prevede la progressiva eliminazione degli scontrini cartacei, sostituendoli con ricevute digitali. Questa iniziativa, promossa da Fratelli d’Italia e con il deputato Saverio Congedo come primo firmatario, mira a coniugare innovazione tecnologica e rispetto per l'ambiente, riducendo l'impatto dei rifiuti non riciclabili.
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Approfondimenti:
Nel cuore di una trasformazione che si preannuncia epocale, l’Italia si prepara a dire addio allo scontrino di carta, avviando una vera rivoluzione con l’introduzione degli scontrini digitali. Questo cambiamento, che sembra voler archiviare definitivamente le vecchie abitudini, non è solo una questione di tecnologia: rappresenta una svolta verso una gestione più snella, trasparente e rispettosa dell’ambiente.
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È stata approvata, solamente nei giorni scorsi, la risoluzione di Fratelli d’Italia, con cui si definisce la road map verso l’abolizione degli scontrini di carta. L’operazione, o almeno questa sarebbe l’intenzione, dovrebbe concludersi entro il 2029 ma i primi effetti per negozi e supermercati saranno visibili già a partire dal 1° gennaio 2027. Insomma, la rivoluzione non sarà immediata. Il Governo, in ogni caso, si impegna a mettere in campo “iniziative normative volte…
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Lo scontrino sta per sparire: in arrivo un sistema completamente diverso, ecco come funzionerà nello specifico. Lo scontrino, dai… chi non lo prende al volo dopo aver pagato? È un gesto talmente automatico che a malapena ci si fa caso. Quel pezzetto di carta finisce in tasca o nel portafoglio, e spesso ci resta per giorni. O settimane. Poi finisce nel cestino (quando va bene) o disperso chissà dove.
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Via libera della commissione Finanze della Camera alla proposta targata FdI. Ecco cosa cambierà a partire dai prossimi anni Nel giro di pochi anni, in Italia potrebbero scomparire (o quasi) gli scontrini cartacei. Lo prevede una risoluzione presentata da Fratelli d’Italia in commissione Finanze alla Camera e che ha come primo firmatario il deputato Saverio Congedo. Il documento, approvato nei…
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Fra qualche anno gli scontrini cartacei non saranno più ceduti al termine di un acquisto. Ciò rientra nel piano di sostenibilità ambientale e lotta all'inquinamento del governo, che intende andare avanti con il piano di transizione digitale. A partire dal 2027, le ricevute cartacee cominceranno ad essere eliminate, anche se in modo graduale, fino a quando non saranno completamente sostituite dal digitale.
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Il Parlamento italiano apre la strada all’eliminazione graduale degli scontrini cartacei, puntando su una transizione digitale che coniuga innovazione e sostenibilità ambientale. La Commissione Finanze della Camera ha approvato una risoluzione presentata da Fratelli d’Italia – primo firmatario il deputato Saverio Congedo – che impegna il Governo a definire un percorso normativo per sostituire progressivamente la stampa su carta termica con documenti commerciali digitali.
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Dal 2026 i registratori di cassa telematici dovranno lavorare in sinergia automatica con i POS. Lo prevede una recente risoluzione adottata dalla Commissione Finanze Lo scontrino di carta non garantisce appieno contro i rischi di evasione fiscale e - come documento commerciale fisico - è effettivamente utile solo se accompagnato da una registrazione telematica. Oggi, quando un cliente compra un prodotto in negozio e paga con…
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Il cambio di paradigma verso lo scontrino digitale rispecchia le esigenze di un mondo che va sempre più nella direzione della tutela ambientale. Il mondo del commercio al dettaglio si prepara a una trasformazione significativa: dal 2027 lo scontrino fiscale di carta sarà progressivamente sostituito da un documento digitale. La nuova disposizione, sancita dalla recente risoluzione fiscale approvata il 16 giugno 2025, mira a un…
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Ammettiamolo. Il più delle volte finiscono appallottolati nelle tasche, nelle borse o lanciati nel cestino poco dopo l’acquisto. Stiamo parlando degli scontrini cartacei e della proposta di Fratelli dʼItalia di eliminarli se si paga con carta o bancomat. FdI ha nei giorni scorsi fatto approvare in Commissione Finanze della Camera una risoluzione che avvia il percorso per lʼabolizione graduale degli scontrini cartacei.
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Il Parlamento si prepara a discutere una legge che potrebbe abolire in meno di quattro anni l'obbligo di emettere una ricevuta fiscale cartacea in tutti i negozi d'Italia. La Commissione Finanze ha infatti approvato una proposta di legge di Fratelli d'Italia che punta ad abolire gli scontrini fiscali di carta. Nelle prossime settimane il testo arriverà in aula, dove dovrebbe avere il supporto della maggioranza.
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La tendenza si conferma anche nell'ultimo anno, con un incremento del 2% negli importi dei bonifici e del 9,2% nei pagamenti con carte. "Ad accelerare il passaggio massiccio verso i pagamenti elettronici, consolidando un cambiamento strutturale nelle abitudini degli italiani, ha contribuito senza dubbio la pandemia da Covid", spiega il sindacato dei bancari. Il rischio di fenomeni criminosi e dell’uso di strumenti di pagamento diversi dal contante è la ragion d’essere della guida 'Attenti…
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L'emissione diventerà digitale. Approvata la risoluzione ad hoc di Fratelli d'Italia alla commissione Finanze della Camera. Previsto un percorso a tappe a partire dal 1° gennaio 2027 Niente più scontrini di carta entro il 2029. È l’obiettivo del governo dopo l’approvazione della risoluzione presentata da Fratelli d’Italia (primo firmatario Saverio Congedo) in commissione Finanze della Camera. Lo riferisce Il Sole 24 ore
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Condividi l'articolo: Il Parlamento italiano, attraverso l’approvazione della risoluzione n. 7-00286 da parte della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, ha delineato un percorso normativo volto a superare gradualmente l’obbligo di stampa degli scontrini cartacei per i pagamenti effettuati con strumenti elettronici. La finalità principale di questa iniziativa è duplice: Ridurre l’impatto ambientale derivante dall’utilizzo massivo di carta termica non riciclabile.
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L’idea è buona, ma l’esperienza insegna prudenza. Sulla proposta di eliminare lo scontrino cartaceo per i pagamenti con carta o bancomat, Confcommercio Sud Sardegna si mostra cautamente favorevole. A parlare è il direttore Giuseppe Scura, che a Casteddu Online spiega: “Una posizione ufficiale da parte di Confcommercio, al momento, non è ancora stata presa, ma si tratta di un tema ricorrente. Già una decina di anni fa ci siamo…
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Il Parlamento punta all’addio graduale alla stampa degli scontrini. La risoluzione presentata da Fratelli d’Italia (primo firmatario Saverio Congedo) e approvata dalla commissione Finanze della Camera indica all’Esecutivo un percorso per superare la versione cartacea degli scontrini fiscali. Un percorso senza “strappi” ma con un calendario scaglionato nel tempo anche per non gravare di oneri eccessivi le attività di minori…
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Si va verso l'addio allo scontrino: dal 2026 registratori e POS dovranno essere collegati. E la Camera ha approvato una risoluzione per ridurre l'uso dei documenti cartacei Lo scontrino di carta è destinato a scomparire. Del suo futuro si è parlato alla Camera in queste ultime settimane. E, con la risoluzione approvata in Commissione Finanze il 17 giugno, la transizione digitale delle certificazioni fiscali va verso un’accelerazione.
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Con l’approvazione della risoluzione parlamentare presentata da Fratelli d’Italia in Commissione Finanze della Camera, Risoluzione in Commissione 7-00286, si apre ufficialmente la strada verso la progressiva dematerializzazione dello “scontrino fiscale”. Un passaggio storico che potrebbe concludersi il 1° gennaio 2027, quando anche i pagamenti in contanti saranno documentati da uno scontrino in formato digitale.
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Ogni anno in Italia si stampano tra i 20 e i 30 miliardi di scontrini fiscali, generando un consumo stimato di quasi mezzo milione di tonnellate di carta. Si tratta, peraltro, di carta termica, non riciclabile, con un impatto ambientale rilevante. Per rispondere a questa problematica, il Governo italiano sta lavorando a un piano graduale di eliminazione degli scontrini cartacei, sostenuto in particolare da Fratelli d’Italia.
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Si va verso un addio agli scontrini cartacei. Martedì 17 giugno, in commissione Finanze della Camera, è stato approvata - senza voti contrari - la risoluzione presentata da Fratelli d’Italia (primo firmatario Saverio Congedo) che impegna il governo ad adottare un percorso graduale verso il superamento della stampa degli scontrini fiscali e l’obbligo di dotare di strumenti tecnologici per la memorizzazione…
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“Vuole lo scontrino di carta?”. È una domanda che presto potrebbe entrare nella vita di tutti i giorni. Oggi, quando acquistiamo qualcosa e paghiamo con il bancomat, con la carta di credito o con sistemi digitali, ci viene rilasciata sia la copia dell'avvenuta transazione che lo scontrino fiscale, entrambi in formato cartaceo. Una prassi che presto potrebbe cambiare, in virtù di una norma che potrebbe già finire nella prossima manovra finanziaria.
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