Il consumo moderato e consapevole di vino, inserito in uno stile di vita mediterraneo, può associarsi a migliori indicatori di salute percepita, benessere psicologico e funzione cognitiva, senza evidenze negative nei consumatori leggeri. È quanto emerge dal progetto scientifico promosso da Signorvino e curato dal professor Giovanni Scapagnini, che analizza dati epidemiologici e studi di popolazione sul rapporto tra vino, healthspan e convivialità.
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Adnkronos Font +: Stampa In tanti stanno mettendo da parte la bottiglia di vino 'buona' per le feste di Natale, quella da aprire per l'occasione giusta. Da mostrare e degustare con gli amici e la famiglia. Il brindisi è d'obbligo, ma meglio non esagerare. Quanto si può bere? Qual è il limite? Il vino "nonostante il suo valore culturale, l'effetto sul corpo umano è inestricabilmente legato al suo componente principale: l'alcol etilico", osserva…
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In tanti stanno mettendo da parte la bottiglia di vino 'buona' per le feste di Natale, quella da aprire per l'occasione giusta. Da mostrare e degustare con gli amici e la famiglia. Il brindisi è d'obbligo, ma meglio non esagerare. Quanto si può bere? Qual è il limite? Il vino "nonostante il suo valore culturale, l'effetto sul corpo umano è inestricabilmente legato al suo componente principale: l'alcol etilico", osserva all'Adnkronos Salute l'immunologo…
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Il brindisi delle feste natalizie potrebbe nascondere rischi per la salute più complessi di quanto si pensasse. Una revisione sistematica condotta dalla Florida Atlantic University ha analizzato 62 studi scientifici, coinvolgendo campioni che vanno da 80 persone a quasi 100 milioni di partecipanti, per comprendere come il consumo di alcol – a tutti i livelli, da quello occasionale a quello eccessivo – influenzi il rischio di sviluppare tumori nella popolazione adulta statunitense.
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Dati in crescita e fasce vulnerabili sempre più esposte: il Prof. Riccardo Caccialanza spiega perchè moderazione, qualità e stile di vita sano sono le chiavi per ridurre il rischio. Arriva come una doccia fredda la relazione al Parlamento del Ministro della Salute Schillaci. Perché racconta di un consumo di alcol sempre più fuori controllo. Alcuni dati. Nel 2023 il fenomeno del binge drinking che rappresenta l’abitudine più diffusa e consolidata tra i giovani, ha riguardato il 14,5% delle persone tra i 18 ed i 24 anni di…
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Il periodo natalizio porta con sé convivialità, cene, pranzi e inevitabilmente qualche brindisi. È una dimensione sociale preziosa, che non va demonizzata: il cibo condiviso è cultura, legame, piacere. Per uno sportivo, però, c’è un aspetto importante da considerare: l’alcol.Gli ostacoli fisiologici dell'alcol per chi si allena Non perché “rovina la dieta” o faccia prendere peso, ma perché rappresenta uno dei pochi veri ostacoli fisiologici per chi si allena, soprattutto nei periodi di carico o quando…
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