La disponibilità di nuove strategie preventive e terapie long-acting può contribuire a contenere l'infezione da Hiv, agendo sull'aderenza al trattamento, sia in ambito preventivo che terapeutico. Sono i contenuti principali su cui si sono confrontati oggi a Roma gli esperti che hanno partecipato all'evento 'Ist - Hiv Call 2025: quali opportunità di gestione e prevenzione per l'emergenza sanitaria silente', organizzato da Cencora-Pharmalex con il patrocinio dell'Istituto…
Leggi
Altre notizie:
L’Hiv in Italia c’è ancora e i numeri continuano a essere importanti, forse perché di questa infezione e di Aids si parla ancora troppo poco. I numeri però non mentono: sono state 2.379 le nuove diagnosi di Hiv nel 2024 nel nostro Paese, con incidenze più alte (≥4,5 casi per 100.000 residenti) osservate in Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna. “Abbiamo almeno 15.000 persone in Italia che hanno l’infezione da Hiv senza saperlo: questo è il serbatoio su cui insistere, perché oggi sappiamo che chi viene…
Leggi
L’Europa sta fallendo nella diagnosi precoce dell’Hiv, con oltre la metà delle persone che scopre di aver contratto il virus solo quando la malattia è già in fase avanzata. È l’allarme lanciato oggi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’OMS, nel rapporto annuale sulla sorveglianza dell’Hiv/Aids. Nel 2024, nella Regione europea dell’OMS – che comprende 53 paesi tra Europa e Asia centrale – sono state…
Leggi
– I dati nazionali della sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità per l’AIDS, raccolti dall’inizio dell’epidemia nel 1982 a oggi, riportano 72.034 casi di AIDS, di cui oltre 46 mila deceduti. Nel mondo l’OMS ha stimato 84,2 milioni di casi con 40,1 milioni di decessi. Come noto l’AIDS è il risultato dell’infezione da HIV: dopo il contagio è possibile vivere per anni senza alcun sintomo e accorgersi dell’infezione solo al manifestarsi di una malattia.
Leggi
ROMA Più della metà (il 54%) delle diagnosi di Hiv in tutta Europa viene fatto troppo tardi per garantire un trattamento ottimale dell'infezione. Nell'Unione europea e nello Spazio ecomico europeo il dato si attesta al 48%. È quanto emerge dal report dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) 'Hiv/Aids surveillance in Europe'.
Leggi
Presentati i dati sull’HIV dell’Istituto Superiore di Sanità. Le nuove terapie e la PrEP, grazie anche alle formulazioni long acting, offrono strumenti efficaci, ma occorrono politiche più forti e informazione rivolta ai giovani. Dal 16 al 19 dicembre a Riccione il XXIV Congresso Nazionale SIMIT . Un dato sostanzialmente stabile, ma che dovrebbe spingere a un impegno ancora più forte visti gli strumenti sia terapeutici che preventivi di cui oggi si dispone.
Leggi
Vieni a fare il test dell’HIV in questi giorni e tutto l’anno. E’ l’invito che lancia l’Ausl Romagna in occasione della Giornata mondiale di lotta contro l’Aids (lunedì 1 dicembre) tornando a proporre gli HIV TEST DAYS, con l’apertura straordinaria degli ambulatori di Malattie Infettive, Dermatologia-Malattie Sessualmente Trasmesse, Ser.DP e con varie iniziative nel territorio con i Consultori Familiari-Spazi…
Leggi
Torino si prepara a celebrare la Giornata mondiale contro l’AIDS, fissata il 1° dicembre, un’occasione fondamentale istituita nel 1988 per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’HIV, promuovere la prevenzione, combattere lo stigma e mostrare solidarietà alle persone conviventi con il virus. La città piemontese, parte della rete internazionale Fast Track Cities dal 2020, conferma anche quest’anno il proprio coinvolgimento in questa battaglia globale attraverso un programma di iniziative focalizzate su prevenzione, testing…
Leggi
La UOC Malattie infettive della ASL di Frosinone in collaborazione con il Collettivo Ugualmente organizza per lunedì 1 dicembre, dalle 9 alle 14, una giornata di screening gratuiti con test per HIV, Epatite B, Epatite C e Sifilide. L’iniziativa non prevede prenotazioni e l’accesso è libero, anonimo e gratuito. Nel corso della giornata saranno distribuiti materiali informativi e sarà possibile parlare con operatori esperti per ricevere risposte ai propri dubbi.
Leggi
L’ALA – In Italia la metà dei malati di Aids scopre di avere l’infezione troppo tardi e in Abruzzo l’incidenza è superiore al dato nazionale. Sarà la sensibilizzazione della popolazione sulla diagnosi precoce l’obiettivo dello screening previsto per il primo dicembre prossimo all’Aquila. L’iniziativa, promossa congiuntamente da Comitato Croce Rossa L’Aquila e reparto di Malattie infettive del San Salvatore, in occasione della Giornata Mondiale a tema, si terrà il primo dicembre al Centro Commerciale L’Aquilone…
Leggi
A dicembre test rapidi gratuiti al Centro Test e Counseling della ASL Roma 3 per promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce dell’HIV La ASL Roma 3 rinnova il proprio impegno nella prevenzione dell’HIV con un’intera settimana dedicata ai test rapidi gratuiti e riservati presso il Centro Test e Counseling di Ostia Antica. Dal 1 al 6 dicembre sarà possibile sottoporsi all’esame in un ambiente accogliente e rispettoso della privacy, con…
Leggi
L’ALA – In Italia la metà dei malati di Aids scopre di avere l’infezione troppo tardi e in Abruzzo l’incidenza è superiore al dato nazionale. Sarà la sensibilizzazione della popolazione sulla diagnosi precoce l’obiettivo dello screening previsto per il primo dicembre prossimo all’Aquila. L’iniziativa, promossa congiuntamente da Comitato Croce Rossa L’Aquila e reparto di Malattie infettive del San Salvatore, in occasione della Giornata Mondiale a tema, si…
Leggi
L’Aquila. In Italia la metà dei malati di Aids scopre di avere l’infezione troppo tardi e in Abruzzo l’incidenza è superiore al dato nazionale. Sarà la sensibilizzazione della popolazione sulla diagnosi precoce l’obiettivo dello screening previsto per il primo dicembre prossimo all’Aquila. L’iniziativa, promossa congiuntamente da Comitato Croce Rossa L’Aquila e reparto di Malattie infettive del San Salvatore, in occasione della Giornata Mondiale a tema, si terrà il primo dicembre…
Leggi
– In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS che si celebra ogni anno il 1° dicembre, la ASL Roma 3 ha deciso di incentivare il test per la ricerca dell’infezione da HIV offrendo test rapidi gratuiti alla popolazione dal 1 al 6 dicembre. Il test gratuito e riservato può essere effettuato nel CTC- Centro Test e Counseling per l’HIV di Ostia Antica, in Viale dei Romagnoli 781. Il lunedì e il giovedì dalle 8 alle 16, il martedì mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13, prevista anche…
Leggi
Paolo Bonfanti, direttore della Struttura di Malattie Infettive della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza Nonostante i progressi della medicina e terapie sempre più efficaci, l’HIV resta una sfida aperta. A ricordarlo, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, è il professor Paolo Bonfanti, direttore della Struttura di Malattie Infettive della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.
Leggi
La Giornata mondiale contro l’Aids del 1° dicembre si apre, in Italia, con un dato che continua a preoccupare: nel 2024, il 59,9% delle nuove diagnosi di infezione da Hiv è avvenuta tardivamente, spesso quando l’infezione è già in fase avanzata. Lo confermano i nuovi dati dell’Istituto superiore di sanità (Iss), che fotografano un Paese dove la capacità di intercettare precocemente il virus resta insufficiente, nonostante i progressi terapeutici e gli strumenti di prevenzione oggi disponibili.
Leggi
), ma resta in ogni caso troppo alta la quota di persone a cui l’infezione viene diagnosticata tardivamente (con bassi livelli di linfociti CD4 o già in Aids). Questo il dato di sintesi sulla situazioni delle infezioni da Hiv nel nostro Paese così come registrata dal Centro operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità, in vista del World Aids Day che si celebra il prossimo 1 dicembre sul tema Overcoming disruption, transforming the AIDS…
Leggi
Nel 2024, quasi il 60% delle persone con una nuova diagnosi di HIV in Italia è stata scoperta in ritardo, secondo i dati più recenti dell’Istituto Superiore di Sanità. Di queste, il 40,3% si trovava in condizione di immunodeficienza grave, confermando un trend in crescita delle diagnosi non tempestive registrato dal 2015. Questi numeri evidenziano l’urgenza di interventi strutturati per migliorare prevenzione e diagnosi precoce.
Leggi
I dati divulgati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) sull’andamento delle nuove diagnosi di infezione da Hiv in Italia nel 2024 confermano quanto rilevato negli ultimi anni: incidenza più bassa del 30% rispetto alla media dei Paesi dell’Europa occidentale e centrale, ma maggiore percentuale di diagnosi tardive. Italia meno efficace sui casi “sommersi” Ciò significa che in Italia la circolazione del virus è comparabile a quei Paesi, ma noi siamo meno efficaci a…
Leggi
Sono nove, 7 persone italiane e 2 straniere, le nuove diagnosi di infezione da Virus dell’immunodeficienza umana (Hiv) in provincia di Trento nel 2024, spiega l’ultimo notiziario dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Erano 10 i casi 2023 mentre negli anni precedenti si erano ridotti fino a un minimo di 4. Non ci sono invece state diagnosi di Sindrome da immunodeficienza acquisita (Aids). Complessivamente i casi prevalenti Aids in Trentino sono 161, ma il dato è aggiornato al 2022.
Leggi
Sono stabili le nuove diagnosi di Hiv in Italia, che lo scorso anno sono state 2.379 contro le 2507 del 2023, ma resta troppo alta, la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l’infezione da HIV (con bassi CD4 o in AIDS). La fotografia viene dai dati pubblicati lo scorso venerdì, 21 novembre dal Centro Operativo Aids dell’Istituto Superiore di Sanità in vista della giornata mondiale dedicata alla malattia dell’1 dicembre.
Leggi
In Italia il numero delle nuove diagnosi di Hiv rimane sostanzialmente stabile, ma continua a preoccupare la quota ancora troppo elevata di persone che scoprono l’infezione in fase avanzata. È quanto emerge dal nuovo rapporto del Centro Operativo Aids dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), diffuso in vista della Giornata mondiale dell’1 dicembre. Nel 2024 i nuovi casi registrati sono stati 2.379, poco sotto i 2.507 del 2023, confermando un andamento costante del…
Leggi
Sono stabili le nuove diagnosi di Hiv in Italia, che hanno però subito un netto aumento nel biennio 2021/23. Nel 2024 le nuove infezioni risultano pressochè stazionarie: 2.379 contro le 2.507 del 2023. Resta troppo alta, però, la quota di persone a cui l'infezione viene diagnosticata tardivamente (con bassi livelli di linfociti CD4 o già in Aids). È la fotografia scattata dal Centro operativo Aids dell'Istituto superiore di sanità, in vista della Giornata mondiale dedicata alla malattia che si celebra il primo dicembre.
Leggi
Il video del record di Kateryna Sadurska: in apnea senza pinne fino a 86 metri di profondità In 12 anni le diagnosi sono state oltre 3000. Firenze tra le province italiane con il maggior dato di incidenza nel 2024 TOSCANA — Nel 2024 in Toscana ci sono state 194 nuove diagnosi di Hiv, 8 in più rispetto all'anno precedente. Tra il 2012 e il 2024 le diagnosi sono state complessivamente 3213. E' quanto emerge dati pubblicati dal Centro Operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità in vista della giornata mondiale dedicata alla malattia del 1…
Leggi
Le nuove diagnosi di HIV in Italia nel 2024 sono state 2.379, in lieve calo rispetto alle 2.507 del 2023. Numeri che confermano un trend stabile, ma che non bastano a rassicurare gli esperti. Preoccupa infatti il persistente ritardo diagnostico: due terzi degli eterosessuali e oltre la metà degli MSM (men who have sex with men) scoprono l’infezione quando i linfociti CD4 sono già bassi, un indicatore di compromissione immunitaria.
Leggi
Pubblicati dal Centro Operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità i nuovi dati sulle diagnosi di infezione da Hiv in Italia relativi al 2024. Le nuove segnalazioni sono state 2.379, in linea con il 2023, ma resta elevata la quota di diagnosi tardive, con valori di linfociti CD4 bassi o già in AIDS. Secondo l’Iss, due terzi degli eterosessuali e oltre la metà degli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini scoprono l’infezione quando il sistema immunitario è già…
Leggi
Sono stabili le nuove diagnosi di Hiv in Italia, che lo scorso anno sono state 2.379 contro le 2507 del 2023, ma resta troppo alta, la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l’infezione da Hiv (con bassi Cd4 o in Aids). La fotografia viene dai dati appena pubblicati dal Centro operativo Aids dell’Istituto superiore di sanità (Iss) in vista della giornata mondiale dedicata alla malattia il 1° dicembre.
Leggi
Sono stabili le nuove diagnosi di HIV in Italia, che lo scorso anno sono state 2.379 contro le 2507 del 2023, ma resta troppo alta, la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l’infezione da HIV (con bassi CD4 o in AIDS). La fotografia viene dai dati appena pubblicati dal Centro Operativo Aids dell’ISS in vista della giornata mondiale dedicata alla malattia dell’1 dicembre. “E’ necessaria una maggiore sensibilizzazione sia sulle norme di prevenzione che sull’accesso al test – sottolinea Barbara…
Leggi
Studi e Analisi Hiv/Aids. Nel 2024 effettuate 2.379 nuove diagnosi di Hiv e 450 di Aids. I nuovi dati Iss Un dato stabile rispetto al 2023 che ferma la crescita che si era registrata nei primi anni post pandemia. In ogni caso l’incidenza osservata in Italia si conferma inferiore rispetto all’incidenza media osservata tra i paesi dell’Europa occidentale. IL REPORT 21 NOV Nel 2024, sono state effettuate 2.379 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 4,0 nuovi casi…
Leggi
Nel 2023, in Italia 2349 sono le persone che risultano positive al test HIV per la prima volta pari a un'incidenza di 4 nuove diagnosi su /100mila residenti: 163 nuove infezioni in Veneto. Il reparto...
Leggi
Una giovane 87enne. Una Signora. Letteralmente. Fisico esile, nessun trucco, nessun fronzolo, ma uno sguardo che dice tutto. Determinata. Rivoluzionaria. Infastidita dall’arroganza. Con una libertà intoccabile. Così è Fiore Crespi, che da decenni lotta per la causa dell’HIV senza mai piegarsi agli stereotipi o alla paura. Come descriverebbe la sua vita?«La mia vita è…
Leggi
Il cast di Call My Agent – Italia e le sfide del divismo La famosa serie Call My Agent – Italia torna con la sua terza stagione, presentando un cast composto da talentuosi attori che affrontano nuove e affascinanti sfide. Tra gli interpreti ci sono SARA LAZZARO, FRANCESCO RUSSO, KAZE e PAOLA BURATTO, che svolgono un ruolo cruciale nel mettere in luce il mondo del cinema italiano. Con la loro esperienza, i quattro attori riflettono sullo stato attuale del…
Leggi
Venerdì 28 e sabato 29 novembre 2025, presso l’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido, si svolgerà il congresso regionale della Società italiana di malattie infettive e tropicali – Sezione SIMIT Calabria. Lorenzo Surace, infettivologo dell’Asp di Catanzaro e responsabile scientifico dell’evento sottolinea come l’edizione 2025 intenda porre particolare attenzione alle problematiche infettivologiche di maggiore attualità, a partire dall’eredità lasciata dal covid 19 ai reparti di malattie…
Leggi
