Corrado Ocone 26 febbraio 2025 «Per me la priorità assoluta sarà raggiungere l’indipendenza dagli Stati Uniti». Così ha affermato l’altra sera Friedrich Merz subito dopo i primi exit poll che lo davano vincitore. Le sue parole possono senza dubbio essere considerate una reazione alla linea adottata dalla nuova amministrazione americana di fronte ai paesi europei. Esse però fanno riaffiorare un’idea che ha avuto corso anche in passato fra gli esponenti della classe dirigente continentale, soprattutto…
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Friedrich Merz, che ha guidato l'Unione cristiano-democratica alla vittoria alle urne, ha definito "priorità assoluta" un'Europa forte e indipendente dagli Stati Uniti. Molti a Bruxelles si aspettano che un governo più stabile a Berlino significhi una leadership tedesca più forte PUBBLICITÀ Le elezioni anticipate di domenica in Germania saranno ricordate per avere segnato un cambiamento sismico nel futuro corso dell'Unione europea.
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DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBERLINO Merz ha detto: «Dobbiamo renderci indipendenti dall’America passo dopo passo». Non ce lo saremmo mai aspettati da un cancelliere tedesco. «Consiglierei di non trarre interpretazioni eccessive da questa dichiarazione. Merz ha cercato di dire che c’è un enorme bisogno che l’Europa stia più saldamente sulle proprie gambe, che sia un partner più capace e più autonomo.
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Le dichiarazioni di Friedrich Merz hanno suscitato ampie discussioni a livello europeo e internazionale, mettendo in luce la sua visione sulla crescente instabilità geopolitica e sulla necessità di una risposta rapida da parte dell’Europa. In particolare, Merz ha sottolineato la necessità di rafforzare le capacità di difesa del continente, vista l’evoluzione delle politiche statunitensi che sembrano puntare sempre più verso un isolamento.
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Friedrich Merz si augurava un risultato elettorale un po' più rotondo per la sua Cdu, ma quello che ha ottenuto può comunque soddisfarlo: il suo partito sarà in grado, almeno così dice l'aritmetica del Bundestag appena rinnovato, di formare una maggioranza di governo con il sostegno dei soli socialdemocratici, senza dover ricorrere a faticose negoziazioni a tre o a quattro per comporre una coalizione.
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"Finalmente abbiamo un leader in Europa che abbia insieme una visione e un futuro. Macron ha poco futuro, Meloni ha poca visione: Merz sarà il vero capo dell’Europa, con buona pace di chi diceva che Meloni sarebbe stata il ponte con l’America. Credo che purtroppo l’unico ponte la Meloni lo stia costruendo con l’Albania del centro migranti, un ponte pagato caro dai contribuenti a forza di viaggi andata e ritorno".
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L’avanzata di Alternative für Deutschland (AfD) è stata arginata ma la riedizione bonsai della Coalizione tra vincitori e sconfitti delle elezioni – CDU/CSU e SPD – è la più fragile, sia numericamente (una dozzina di deputati) che politicamente, che si ricordi, e sarà lo specchio della maggioranza che ha rieletto Ursula Von der Leyen alla presidenza della Commissione europea. Coalizione fragile Se infatti per la SPD è stato il peggior risultato della storia, per la CDU/CSU è stato il secondo…
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– Merz sarà un leader con le idee più chiare di Scholz. Ma il campo sul quale le cose potranno cambiare in chiave Europa sarà soprattutto quello della difesa. Mentre si attende la formazione di un’alleanza di governo, è questa l’analisi di Daniel Gros, importante economista tedesco e direttore dell’Institute for European Policymaking dell’Università Bocconi di Milano. Gros, come cambierà con Friedrich Merz la posizione della Germania sul Green New Deal europeo? Daniel Gros…
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L’unità e l’indipendenza dell’Europa dagli Stati Uniti sono l’obiettivo del futuro governo tedesco guidato dal leader della Cdu, Friedrich Merz. Più atlantista di Trump, per la sua storia personale, Merz ha le carte in regola per dare lezioni di solidarietà transatlantica al presidente Usa, che sembra invece aver scelto di puntare tutto sull’Asia e sul Pacifico e disimpegnare gli americani dal puzzle caotico del…
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Quando nel 2009, sconfitto ed emarginato dentro la Cdu da Angela Merkel, decise di non ricandidarsi al Bundestag e lasciare la politica, Friedrich Merz risolse il dilemma di Erich Fromm, scegliendo di avere ed essere: iniziò una lucrativa attività di avvocato d’affari e allo stesso tempo diventò presidente (pro bono) dell’Atlantik Brücke, il tempio dell’atlantismo in Germania. C’era l’America nel suo cuore, sin da quando era ragazzo nel Sauerland e i soldati…
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Al contrario di Donald Trump — di cui «è sempre allettante pensare che non voglia dire quello che dice», scrive il Financial Times in un editoriale — Friedrich Merz è un uomo attento a pesare le parole. Nella notte berlinese del 23 febbraio — mentre ancora si contavano gli ultimi voti di un’elezione che ha spianato la strada per un governo «affidabile» da lui guidato, lasciando però aperti molti interrogativi sul futuro — il cancelliere cristiano-democratico in pectore ha ringraziato per le congratulazioni ricevute con un post su X, il social media…
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Metropolis. La via di Merz. L'Europa resiste? Con Folli, Friedman, Di Feo, Piccolotti, Salini, Tocci
Tredici leader europei a Kiev con von Der Leyen a tre anni esatti dall'invasione russa. Non c'è Meloni, che preferisce firmare a Roma intese per 40 miliardi di dollari al Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti. Intanto da Kiev il presidente del Consiglio europeo Costa spiega: 'La pace in Ucraina non può ricompensare Putin. Non basta il cessate il fuoco, l'accordo dev'essere duraturo'. L'Ue prepara il suo 17mo pacchetto di sanzioni…
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Bentrovati. Oggi nella Rassegna, geopolitica tra Trump e Putin, uno sguardo preoccupato sulle censure nuove e vecchie e un paio di riflessioni sull'Europa, con focus sul vincitore delle elezioni in Germania. Poi un film italiano campione d'incassi. Lezioni dal passato Può un testo scritto sei anni prima dell'invasione russa dell'Ucraina (ma due anni dopo l'annessione della Crimea) aiutare a capire quello che sta succedendo oggi? La rivista Foreign Affairs, che l'ha…
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Friedrich Merz, prossimo Cancelliere tedesco della Cdu/Csu ed ex capo di BlackRock in Germania, ritiene che la Nato sia destinata a tramontare, lasciando l’Europa a cavarsela da sola. Legato all’establishment atlantista e rappresentante di un partito cristiano-conservatore, Merz avrebbe trovato maggiore sintonia con Joe Biden che con Donald Trump, nonostante le aperture di quest’ultimo nei suoi confronti.
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“La mia priorità assoluta sarà rafforzare l’Europa il più rapidamente possibile affinché, passo dopo passo, possiamo davvero raggiungere l’indipendenza dagli Stati Uniti”: Friedrich Merz, leader dei conservatori della Cdu/Csu, non ha atteso i risultati definitivi delle elezioni per chiarire che l’Europa è entrata in una nuova era. Nel corso di un’intervista trasmessa dalla tv tedesca nella tarda serata di domenica, man mano che lo spoglio confermava la vittoria del suo partito, l’aspirante cancelliere ha messo l’America di Donald Trump sullo stesso piano della…
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Il leader della CDU di centro-destra si è impegnato ad assumere un ruolo più attivo a livello Ue, in un momento in cui ha detto Merz l'interesse degli Usa per l'Europa sta diminuendo PUBBLICITÀ Il leader dell'Unione Cristiano-Democratica (Cdu) di centrodestra Friedrich Merz rischia di non avere tempo per festeggiare la vittoria alle elezioni federali tedesche di domenica. Quando entrerà in carica - ha promesso di formarlo nelle prossime otto settimane - il suo governo infatti…
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«Friedrich Merz, il vincitore delle elezioni tedesche, il leader cristiano democratico che sarà il prossimo cancelliere. Prima delle elezioni, ha detto una cosa molto importante per capire quale sarà l'orientamento della sua politica estera» spiega Federico Rampini, nella sua rubrica Oriente Occidente (qui tutte le puntate).«L'Alleanza atlantica non è più così importante per Donald Trump e forse non lo sarà mai più anche per i futuri presidenti americani.
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Merz: guai se si impone non solo America First, ma "America Alone" Berlino, 24 feb. - Il futuro cancelliere tedesco, il leader Cdu Friedrich Merz, è pronto allo "scenario peggiore" nelle relazioni transatlantiche, di fronte a un'amministrazione Trump che si sta sempre più allontanando dell'Europa. E la sera stessa delle elezioni da cui è uscito vincitore, con l'Unione Cdu-Csu primo partito al 28,5% dei consensi, ha telefonato al presidente francese Emmanuel Macron in viaggio…
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“L’Afd ha esattamente il doppio dei voti rispetto alle ultime elezioni. Questo è l’ultimo avviso ai partiti del centro”. A poche ore dalla vittoria che lo ha designato come probabile futuro cancelliere della Germania, il leader della Cdu/Csu Friedrich Merz avverte sul successo del partito di estrema destra e chiama a raccolta i moderati, mentre ribadisce di voler “formare presto un governo in grado di…
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Ucraina: Merz, inaccettabile qualsiasi accordo senza Kiev, Europa sia unita (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 feb - "Qualsiasi accordo raggiunto senza l'Ucraina sarebbe inaccettabile sia per l'Ucraina che per l'Europa". Lo ha detto il vincitore delle elezioni e prossimo cancelliere Friedrich Mertz in una conferenza stampa a Berlino. Merz ha sottolineato che il messaggio del momento "deve essere molto chiaro: l'Europa e' unita' perche' l'orologio della storia…
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Friedrich Merz, 69 anni, è il prossimo cancelliere della Germania. Il leader dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) ha delineato un programma politico focalizzato su tre aree principali: politica estera e di sicurezza, immigrazione ed economia. Merz ha posizionato la CDU su linee severe, promettendo sostegno a Kiev, mano dura sull'immigrazione…
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