Al netto di tregue e cessate il fuoco più o meno rispettati, qualcosa di importante sembra muoversi attorno ai tavoli dei colloqui, per ora virtuali. Putin infatti ha annunciato di voler chiedere a Erdogan di organizzare un nuovo round di negoziati diretti tra Russia e Ucraina il 15 maggio a Istanbul, lasciando intravedere la possibilità di un cessate il fuoco duraturo. Il sultano, che non ha mai sanzionato Mosca, si è dichiarato senza esitazione alcuna «pronto a svolgere il delicato ruolo di…
Leggi
Altri articoli:
Buongiorno. Se accadesse davvero, non sarebbe fuori luogo parlare di svolta. Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky sarebbero pronti a vedersi faccia a faccia giovedì in Turchia, da Erdogan. Ma sarebbe una svolta anche di sostanza, o soltanto di forma? Il presidente russo aveva lanciato la proposta d’incontro in un inedito messaggio notturno e Marco Imarisio, da Mosca, scrive che quella mossa «ha senz’altro provocato la consueta reazione a catena, ma con effetti diversi da quelli…
Leggi
"Giovedì aspetterò Putin in Turchia. Personalmente. Spero che stavolta i russi non cerchino scuse". E' la risposta dura e netta di Zelensky alla proposta del Cremlino rilanciata durante la telefonata tra il presidente russo ed Erdogan. Quella di negoziati diretti con l'Ucraina a Istanbul, dal prossimo 15 maggio. Ankara accoglie la proposta e si dice pronta a ospitarli. Erdogan, anche stavolta, si ritaglia il ruolo di mediatore, come ha già fatto per l'accordo sui corridoi del grano nel Mar…
Leggi
Vladimir Putin vuole ripartire da Istanbul. Negli ultimi giorni, la diplomazia tra Kyiv e Mosca è diventata una partita a ping pong, nella quale entrambi competono nella velocità con la quale fanno rimbalzare la pallina. Sabato il fronte largo degli ucraini, europei e americani - sembrava aver spinto il capo del Cremlino in un angolo con la proposta di una tregua senza condizioni a partire dal 12…
Leggi
È una partita a poker e ciascuno prova, a modo suo, a rilanciare, scoprire il bluff dell’avversario e rovesciare il tavolo. Il presidente russo Vladimir Putin, da una parte, con la sponda dell’alleato turco Recep Tayyip Erdogan, propone negoziati diretti a Istanbul giovedì e l’ucraino Volodymyr Zelensky, dall’altra, spalleggiato e consigliato dagli alleati europei, a partire dal francese Emmanuel…
Leggi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky apre alla proposta lanciata dall’omologo russo Vladimir Putin di negoziati diretti tra Russia e Ucraina da tenersi in Turchia. Zelensky ha ribadito la necessità di un cessate il fuoco “completo e duraturo” come base per le trattative, ma si è anche detto pronto ad incontrare il leader del Cremlino: “Giovedì aspetterò Putin in Turchia. Personalmente”. Zelensky: "Giovedì aspetterò Putin in…
Leggi
"Attendiamo un cessate il fuoco completo e duraturo, a partire da domani, che fornisca la base necessaria alla diplomazia. Non ha senso prolungare le uccisioni". Lo ha scritto sui social il leader ucraino Volodymyr Zelensky. "Aspetterò Putin in Turchia giovedì. Personalmente - aggiunge -. Spero che questa volta i russi non cerchino scuse". foto Ipa Agency- . mgg/red 11-Mag-25 19:54
Leggi
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “E’ un segnale positivo che i russi abbiano finalmente iniziato a considerare la fine della guerra. Il mondo intero lo aspettava da molto tempo. E’ il primo passo per porre fine a qualsiasi guerra è un cessate il fuoco. Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco – completo, duraturo e affidabile – a partire da domani, 12 maggio, e l’Ucraina allora sarà pronta a incontrarla”.
Leggi
Possibile svolta nella guerra in Ucraina, almeno per quanto riguarda la postura della Russia verso le trattative diplomatiche. Nella notte tra il 10 e l’11 maggio, il presidente Vladimir Putin ha proposto “alle autorità di Kiev di riprendere i negoziati interrotti alla fine del 2022, colloqui diretti e senza precondizioni”. “Proponiamo di iniziare senza indugio giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul, dove si erano svolti in precedenza e dove erano stati interrotti”, ha aggiunto lo…
Leggi
"È un segnale positivo che i russi abbiano finalmente iniziato a considerare la fine della guerra. Il mondo intero lo aspettava da molto tempo. E' il primo passo per porre fine a qualsiasi guerra è un cessate il fuoco. Non ha senso continuare a massacrare anche solo per un giorno. Ci aspettiamo che la Russia confermi un cessate il fuoco - completo, duraturo e affidabile - a partire da domani, 12 maggio, e l'Ucraina allora sarà pronta a incontrarla.
Leggi
Qualcosa, di nuovo, sembra muoversi sull’asse Mosca-Kiev. Dopo il summit dei volenterosi Merz, macron e Starmer, con Meloni e Trump a distanza, dalla capitale ucraina ospiti di Volodymyr Zelensky, il presidente americano ha mostrato ottimismo parlando di “un giorno potenzialmente glorioso per Russia e Ucraina”. E le reazioni fanno ben sperare. In mattinata Vladimir Putin, pur definendo “rozzo” il piano d’azione prodotto…
Leggi
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che domani chiederà a quello turco Recep Tayyip Erdogan di organizzare il 15 maggio a Istanbul negoziati diretti tra Mosca e Kiev, non escludendo che questo possa portare ad un cessate il fuoco esteso. Putin: «Ripresa negoziati con Kiev il 15 maggio a Istanbul». La proposta e poi l'attacco ai Volenterosi: «Da loro dichiarazioni rozze e ultimatum» La proposta…
Leggi
Dopo l'ultimatum dei leader Ue, è arrivata nella notte moscovita la risposta di Vladimir Putin alla richiesta di una tregua totale di 30 giorni tra Russia e Ucraina a partire da lunedì, lanciata sabato dai 'volenterosi' riuniti a Kiev. Il presidente russo ha contro-proposto di tenere "colloqui diretti" con
Leggi
Vladimir Putin, il presidente russo, ha annunciato nella notte di sabato 10 maggio la volontà di avviare negoziati diretti con l’Ucraina. I colloqui sono stati proposti per giovedì 15 maggio a Istanbul, in Turchia, con l’obiettivo di raggiungere una “pace duratura”. L’invito è stato espresso durante un discorso ufficiale trasmesso in televisione, in cui Putin ha ribadito l’importanza di affrontare le cause profonde del conflitto tra i due Paesi.
Leggi
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha proposto a Kiev di riprendere i negoziati il 15 maggio a Istanbul. «Proponiamo che le autorità di Kiev riprendano i negoziati interrotti alla fine del 2022, in modo diretto e senza precondizioni», ha dichiarato Putin, all’indomani dell’ultimatum dei leader della coalizione dei Volenterosi che avevano minacciato nuove sanzioni. «Proponiamo di iniziare senza indugio giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul, dove si erano svolti in precedenza…
Leggi
Il presidente russo ha detto che domani chiederà a Erdogan di organizzare il 15 maggio a Istanbul negoziati diretti tra Mosca e Kiev, non escludendo che questo possa portare ad un cessate il fuoco esteso. Ieri a Kiev il vertice dei "Volenterosi" con il presidente ucraino Zelensky, al termine della quale è stato inviato a Putin un ultimatum: la Russia accetti il cessate il fuoco di 30 giorni o subirà nuove sanzioni da Ue e Usa.
Leggi
Senza riferirsi direttamente a questa proposta, il presidente russo ha criticato gli europei per aver trattato la Russia “in modo scortese e con degli ultimatum” ma ha affermato che l’introduzione di una tregua dovrebbe far parte di discussioni più ampie e “dirette” sul conflitto in corso da più di tre anni.
Leggi
Il testo della dichiarazione congiunta del vertice di Kiev I leader di Francia, Germania, Polonia, Regno Unito e Ucraina hanno adottato una dichiarazione congiunta dopo l'incontro tenutosi a Kiev ieri.Il sito web del Presidente dell'Ucraina fornisce il testo completo del documento: "Sabato 10 maggio 2025, i leader di Francia, Germania, Polonia, Regno Unito e Ucraina si sono incontrati a Kiev. Hanno…
Leggi
