Il modello di crescita dell’Eurozona imposto dalla Germania è in pericolo. Il segno più evidente è la discesa del surplus commerciale dell’area, che ha motivazioni cicliche e anche strutturali. La pandemia è stato il primo colpo alle certezze europee. Poi è arrivata la guerra in Ucraina, adesso quella in Medio Oriente. Gli effetti andranno oltre lo scenario attuale e segneranno per molti anni l’economia dell’area euro.
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"Nel complesso, la situazione attuale sembra discostarsi dallo scenario di base delle nostre proiezioni di marzo, accrescendo la probabilità che si renda necessario un aggiustamento dei nostri tassi di riferimento". Lo ha affermato Piero Cipollone, componente del Comitato esecutivo della Bce nel suo intervento al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 a Milano. "La guerra in Iran e Medio Oriente sta già avendo un effetto su prezzi e volumi.
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L’economia europea trema. La chiusura dello Stretto di Hormuz blocca le rotte del greggio e impone una revisione strutturale degli scenari macroeconomici internazionali. L’onda d’urto si propaga dai costi logistici all'inflazione globale, costringendo le banche centrali a un esercizio di equilibrio per evitare il collasso dei sistemi produttivi. La Banca centrale europea affronta il dilemma peren…
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Anche nell'area dell'euro "ancora una volta l'inflazione sta aumentando in maniera considerevole al di sopra del livello obiettivo, in risposta ad un altro shock avverso sul lato dell'offerta. Il Consiglio direttivo (della Bce) ha messo in chiaro di essere pronto a fare tutto quello che è necessario per riportare l'inflazione al suo obiettivo del 2%. Se lo shock dei prezzi dell'energia dovesse ampliarsi, la politica monetaria dovrà inasprirsi per contenere…
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Roma, 7 mag. – Anche nell’area dell’euro “ancora una volta l’inflazione sta aumentando in maniera considerevole al di sopra del livello obiettivo, in risposta ad un altro shock avverso sul lato dell’offerta. Il Consiglio direttivo (della Bce) ha messo in chiaro di essere pronto a fare tutto quello che è necessario per riportare l’inflazione al suo obiettivo del 2%. Se lo shock dei prezzi dell’energia dovesse ampliarsi, la politica monetaria dovrà inasprirsi per contenere il rischio di…
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L’economia europea «sembra discostarsi dallo scenario di base delle proiezioni di marzo, accrescendo la probabilità che si renda necessario un aggiustamento dei tassi». Lo ha evidenziato Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo Bce, in un intervento all’Asvis a Milano nel quale ha anche sottolineato la necessità di «mantenere la rotta della transizione energetica» anche «nell’interesse della stabilità dei prezzi e…
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Bruxelles – “L’impatto a breve termine della guerra in Iran e Medio Oriente sull’offerta mondiale di petrolio è superiore a quello registrato complessivamente nelle crisi energetiche precedenti“, quelle del 1973, del 1979 e del 2022 insieme. Piero Cipollone va dritto al punto: la situazione è seria, seria davvero. Il capo della task-force della Banca centrale europea per l’euro digitale per una volta va ‘fuori tema’, non parla del dossier di cui è…
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' min read For feedback, please contact [email protected] Translated by AI Versione italiana "The current situation seems to deviate from the baseline scenario of our March projections, increasing the likelihood that an adjustment of our reference rates will be necessary". This was said by ECB Executive Board member Piero Cipollone, speaking at the Festival of Sustainable Development 2026 in Milan
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Milano, 06 mag - "La situazione attuale sembra discostarsi dallo scenario di base delle nostre proiezioni di marzo, accrescendo la probabilita' che si renda necessario un aggiustamento dei nostri tassi di riferimento". E' quanto ha detto Piero Cipollone, membro del consiglio esecutivo Bce, intervenendo a Milano al Festival dello sviluppo sostenibile 2026. Cop. Gli ultimi video Radiocor (RADIOCOR) 06-05-26 10:40:58 (0310)EURO 3 NNNN
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Milano, 06 mag - "Il conflitto in Medio Oriente ha causato un brusco incremento delle quotazioni energetiche, sospingendo al rialzo l'inflazione e deteriorando il clima di fiducia. Le implicazioni della guerra per l'inflazione a medio termine e l'attivita' economica dipenderanno dall'intensita', dalla durata e dalla propagazione dello shock sui prezzi dell'energia". E' quanto ha detto Piero Cipollone, membro del consiglio esecutivo Bce, intervenendo a Milano al Festival…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «La situazione attuale sembra discostarsi dallo scenario di base delle nostre proiezioni di marzo, accrescendo la probabilità che si renda necessario un aggiustamento dei nostri tassi di riferimento». E’ quanto ha detto Piero Cipollone, membro del consiglio esecutivo Bce, intervenendo a Milano al Festival dello sviluppo sostenibile 2026.
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La Banca centrale europea è pronta a intervenire. Due rialzi dei tassi d’interesse in estate per arginare gli effetti della crisi energetica derivante dalla crisi in Medio Oriente. «Sono le sei settimane più lunghe per la Bce, quelle in cui capiremo al meglio l’impatto della guerra nel Golfo Persico», si è sussurrato negli ultimi piani della Bce prima della decisione della scorsa settimana tracci…
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L’analisi Serve un piano europeo anti-inflazione. La risposta dei singoli Stati non basta Bruxelles mette in guardia da misure che distorcono i prezzi o incentivano l’uso di fonti fossili PIETRO REICHLIN
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Le ultime stime dell’Eurostat confermano che nell’Eurozona è già arrivata la “Trumpflation”. Gli effetti della guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio con gli attacchi ordinati dal presidente americano, si sono materializzati in un rallentamento della crescita economica e in una brusca accelerazione del tasso d’inflazione. Nel primo trimestre, il Pil nell’area è cresciuto di appena lo 0,1% sui tre mesi passati dal +0,2% precedente.
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Venerdì 1 maggio 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Inflazione schizzata al 3%, stretta più vicina, dunque, nonostante la crescita rallenti allo 0,1% nel primo trimestre 2026 Link alla notizia
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