Per l’anno 2026 l’INPS ha confermato regole, aliquote e scadenze per la contribuzione previdenziale dovuta da artigiani e commercianti. Il sistema contributivo continua a basarsi sul doppio binario del minimale di reddito e della quota eccedente, con specifiche differenze tra le due gestioni. Nel contributo che segue analizziamo importi, termini di versamento e principali agevolazioni previste dalla normativa vigente.
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Approfondimenti:
Quali sono i contributi minimi che artigiani e commercianti devono versare all'INPS nel 2026? Artigiani e commercianti iscritti alle gestioni INPS devono versare i contributi previdenziali. A quanto ammonta il contributo minimo da pagare nel 2026? A prescindere dal reddito percepito nel corso dell’anno, infatti, i contribuenti sono tenuti a versare il contributo minimo, calcolato in base al reddito minimo annuo individuato dall’INPS. Per il 2026 il reddito minimo annuo da…
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Il 28 febbraio 2026 rappresenta una data chiave per molti titolari di partita IVA che applicano il regime forfettario e risultano iscritti alla gestione IVS dell’INPS. Entro questo termine è possibile presentare la domanda per accedere alla riduzione contributi, un’agevolazione che consente di abbattere del 35% i contributi previdenziali dovuti. La misura riguarda esclusivamente artigiani e commercianti iscritti all’INPS e non opera in modo automatico.
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Il sistema previdenziale per il lavoro autonomo prevede regole specifiche per artigiani e commercianti iscritti alle gestioni speciali dell’INPS. Per il 2026, la disciplina dei contributi INPS da loro dovuti si inserisce in un contesto di continuità normativa, con importi aggiornati in base all’andamento economico e alle disposizioni introdotte negli ultimi interventi legislativi. Le indicazioni ufficiali sono state fornite dall’INPS con propria circolare di…
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L’INPS – con Circolare del 9 febbraio 2026, n. 14 – ha reso noti gli importi dei contributi dovuti dagli artigiani ed esercenti attività commerciali per l’anno 2026. Le aliquote contributive di finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate al 24% per tutti i titolari e collaboratori. Gli artigiani e gli esercenti delle attività commerciali, over 65 già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, continuano a beneficiare anche nel 2026 della riduzione del 50% dei contributi…
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L'INPS ha fissato il minimale di retribuzione giornaliera per il 2026 a 58,13 euro , una cifra che rappresenta il 9,5% del trattamento minimo di pensione del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, pari a 611,85 euro mensili. Questo parametro - stabilito dall'art. 7 del decreto-legge 12 settembre 1983, numero 463 - costituisce una soglia essenziale di tutela per tutti i lavoratori dipendenti , garantendo che nessuna…
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