Per capire quanto sia alta la posta in gioco intorno all'inchiesta milanese sull'Urbanistica bastava trovarsi ieri mattina alle 11 nei corridoi della Procura: dove si materializza l'ex ministro della Giustizia Paola Severino, che adesso assiste la maggiore delle imprese di costruzioni coinvolta dalle indagini, la Coima di Manfredi Catella. La Severino è attesa da Tiziana Siciliano, il procuratore aggiunto che coordina le indagini.
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Approfondimenti:
Errori «manifesti», circostanze «che non rispondono al vero», equivoci e dati privi «di fondamento»: le 18 pagine della memoria depositata ieri al gip Mattia Fiorentini da Manfredi Catella confutano punto per punto tutte le accuse della Procura nell’inchiesta sull’urbanistica in cui l’amministatore delegato dello sviluppatore immobiliare Coima sgr è accusato di corruzione e induzione…
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Ha risposto alle domande del giudice e dei pm per oltre due ore, tra le 15 e le 17 circa di ieri, Manfredi Catella. Al settimo piano del Palazzo di giustizia milanese il fondatore e ceo di Coima, uno dei principali operatori immobiliari della città e del Paese, è arrivato accompagnato del legale di fiducia, l'avvocato Francesco Mucciarelli, per sottoporsi all'interrogatorio preventivo del gip Mattia Fiorentini che dovrà decidere sulla richiesta della Procura
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Chissà se un passo indietro nella sua vita lo aveva mai fatto. Dalle finestre al settimo piano del Palazzo di giustizia di Milano si vede tutta la città. Il passato e il presente. Il Duomo, la Torre Velasca e laggiù i grattacieli di Manfredi Catella. Il costruttore non può vedere lo skyline che ha contribuito a disegnare dal vicino corridoio dove aspetta il suo turno in camicia e cravatta, la gia…
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Catella, Coima, Carilucca ed ex manifattura: una storia da non dimenticare Scritto da G. Urbani - Antonio Fiorentino Politica Visite: 481 Da giorni la stampa italiana è monopolizzata dalla notizia dell’indagine investigativa che vede coinvolti il ceo di Coima, Manfredi Catella, alcuni dirigenti del Comune di Milano e alcuni professionisti di grido. I capi di imputazione sono diversi e tra questi quello di corruzione.
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Oggi è stata la giornata degli interrogatori davanti al gip Mattia Fiorentini dopo le misure cautelari proposte dai pm per i sei indagati dell’inchiesta sull’Urbanistica di Milano, Giancarlo Tancredi, Manfredi Catella, Giuseppe Marinoni, Alessandro Scandurra, Andrea Bezziccheri e Federico Pella. Uno degli ultimi a uscire è Manfredi Catella, leader della società immobiliare Coima che risponde ai magistrati e poco dopo comunica la rinuncia alle deleghe sulla pubblica amministrazione…
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«È un processo morale alla città». Hanno dunque deciso di passare al “contrattacco” gli indagati nell’inchiesta della procura di Milano sull’urbanistica che dalla scorsa settimana scuote il mondo politico, tecnico e imprenditoriale sotto la Madonnina. Oggi era il giorno degli interrogatori di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari Mattia Fiorentini dei tre dei principali indagati: Manfredi Catella, fondatore e Ceo del gruppo immobiliare Coima, Giancarlo Tancredi, oramai ex assessore…
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Lascia il tribunale dopo due ore di interrogatorio l’immobiliarista Manfredi Catella: “Sarà il giudice a dire come è andata” dice ai cronisti. Al giudice ha spiegato la sua versione su quel presunto patto corruttivo che avrebbe favorito la speculazione edilizia a Milano. "Ho risposto a tutte le domande e il giudice mi ha dato l’opportunità di spiegare. Tutto quello che potevo dire l’ho detto”. Il resto, affidato a una corposa memoria depositata…
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– Una lettera inviata agli “stakeholder”, in italiano e in inglese, in cui sottolinea di aver risposto “a tutte le domande” di un interrogatorio che “mi ha consentito di fornire tutte le risposte e tutti i chiarimenti fondamentali per una corretta ricostruzione dei fatti”. Così Manfredi Catella, amministratore delegato di Coima Sgr, società immobiliare coinvolta nell’inchiesta urbanistica della Procura di Milano che oggi ha visto gli interrogatori…
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Cari stakeholders, a valle della conclusione dell’interrogatorio in data odierna da parte del Giudice per le Indagini Preliminari, di seguito una breve sintesi nel rispetto di un aggiornamento regolare. In qualità di Amministratore Delegato ho deciso di rispondere a tutte le domande dell’interrogatorio del Giudice per le Indagini Preliminari. L’interrogatorio mi ha consentito di fornire tutte le risposte e tutti i chiarimenti fondamentali per una corretta ricostruzione dei fatti.
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Inchiesta urbanistica Milano, Catella: "Ho risposto, giudice mi ha dato possibilità di spiegare" 23 luglio 2025 “Ho risposto a tutte le domande e il giudice mi ha dato l'opportunità di spiegare: ho risposto come volevo, tutto quello che potevo dire l’ho detto”. Così Manfredi Catella, fondatore e amministratore delegato di Coima Sgr, uscendo dal Tribunale di Milano dopo l'interrogatorio preventivo davanti al gip Mattia Fiorentini nell'ambito…
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“Ho risposto a tutte le domande e il giudice mi ha dato l’opportunità di spiegare, ho risposto come volevo, tutto quello che potevo dire l’ho detto”. Sono le poche parole, rilasciate ai cronisti lasciando il Palazzo di Giustizia di Milano, da Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima, che per due ore circa è rimasto davanti al gip Mattia Fiorentini, per difendersi dalle accuse di corruzione…
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"Ho risposto a tutte le domande e il giudice mi ha dato l'opportunità di spiegare, ho risposto come volevo, tutto quello che potevo dire l'ho detto". Sono le poche parole, rilasciate ai cronisti lasciando il Palazzo di Giustizia di Milano, da Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima, che per due ore circa è rimasto davanti al gip Mattia Fiorentini con i suoi legali Francesco Mucciarelli e Paola Severino, per difendersi dalle accuse di…
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“È il giudice a dover dire come è andata”: con queste poche parole il costruttore Manfredi Catella ha risposto ai giornalisti all'uscita del Palazzo di giustizia da Milano, dove è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari, interrogatorio preventivo nell'ambito della maxi inchiesta sull'urbanistica. Il costruttore, numero 1 di Coima, è tra gli indagati: la Procura ha chiesto per lui gli arresti domiciliari.
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Al settimo piano di Palazzo di Giustizia è arrivato anche Andrea Bezziccheri, imprenditore immobiliare di Bluestone. (foto Porta-LaPresse) Giuseppe Marinoni, ex presidente della Commissione paesaggio del Comune di Milano, è arrivato a Palazzo di Giustizia. Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio davanti al gip, Mattia Fiorentini…
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Ha inizio la giornata degli interrogatori presso il Tribunale di Milano per l’inchiesta sull’urbanistica. Il primo in calendario è l’ex presidente della Commissione per il Paesaggio, Giuseppe Marinoni. All’ingresso l’indagato rispondendo alla stampa ha dichiarato: «Se si dovesse risolvere tutto, e sappiamo che ci impiegheremo anni, vi voglio qui. Non solamente quando c’è da rimestare il pentolone. La stampa…
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«In data 22 luglio 2025 ho proposto al Consiglio di Amministrazione di Coima SGR di rimodulare le deleghe assegnatemi in qualità di Amministratore Delegato, escludendo tutte le attività esecutive aventi ad oggetto rapporti con la Pubblica Amministrazione, ivi inclusi professionisti che rivestano anche ruoli nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione di Coima SGR. esprimendo apprezzamento, ha deliberato positivamente in tal senso».
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Si parte con il “faccendiere” Giuseppe Marinoni, ex presidente della commissione per il Paesaggio del Comune. Poi l’ormai ex assessore Giancarlo Tancredi, il manager Federico Pella, i costruttori Manfredi Catella e Andrea Bezziccheri e l’architetto (pure lui ex componente della commissione) Alessandro Scandurra. Via questa mattina, davanti al gip Mattia Fiorentini, agli interrogatori preventivi p…
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