Borsa: Europa parte cauta, a Milano (-0,1%) scatta Terna (+5%) dopo il piano Kering crolla (-13%) a Parigi con allarme ricavi. Lusso ko (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 20 mar - Partenza senza slancio per i listini europei in attesa del verdetto della Fed che dovrebbe lasciare i tassi invariati (i Fed fund rates resteranno al 5,25%-5,50%, livello deciso a luglio scorso) ma saranno da verificare i commenti e le indicazioni del presidente Jerome Powell in prospettiva…
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Con tutta probabilità, da qui a fine trimestre non ci saranno sorprese. La Fed che dovrà decidere sui tassi (con un nulla di fatto già scontato) e soprattutto dovrà comunicare come intende disegnare i nuovi “dot plot” dal momento che, nonostante non siano stati raggiunti né gli obiettivi inflattivi né quelli relativi all’occupazione, e benchè l’indice Shelter abbia registrato una flessione, l’economia americana sembra escludere decisamente uno scenario recessivo.
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I tassi resteranno fermi. Ancora. La riunione di marzo della Federal reserve non terminerà con il taglio del costo ufficiale del credito atteso fino a non molto tempo fa. I Fed funds rates resteranno al 5,25%-5,50%, il livello deciso a luglio scorso. L’attenzione sarà rivolta piuttosto alle indicazioni sul futuro andamento dei tassi (i “dots”, i “punti” con i quali vengono graficamente mostrate), e alle nuove previsioni macroeconomiche trimestrali.
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Giornata positiva per le Borse europee in attesa della riunione della Fed, dalla quale gli operatori sperano di ricevere segnali chiari su un possibile inizio del programma di taglio dei tassi a partire da giugno. In Borsa a Milano l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,95% a 34.262 punti, l'Ftse All share in crescita dello 0,88% a quota 36.414. Ha fatto poco meglio Madrid, che è salita di un punto percentuale, seguita da Amsterdam (+0,7%) e Parigi, in rialzo dello 0,6%.
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