Pubblicato: 20/11/2025 20:59 Ci sono episodi che mettono in discussione la fiducia nelle procedure più delicate e nei servizi che dovrebbero accompagnare con rispetto e attenzione momenti già segnati dal dolore. Quando questi meccanismi falliscono, ciò che accade lascia sgomente non solo le persone direttamente coinvolte ma anche la comunità più ampia, che vede incrinarsi certezze considerate intoccabili.
Leggi
Altre notizie:
I funerali di una donna di 86 anni vengono celebrati, ma la bara è vuota: solo in seguito l’agenzia di onoranze funebri scopre che il corpo era ancora conservato nelle celle frigorifere dell’ospedale. Cosa è successo Tutto comincia il 10 novembre 2025, quando una famiglia di Ferrara partecipa al funerale convinta che la salma sia già stata trasferita per la sepoltura. Nei giorni successivi, una comunicazione dell’ospedale all’agenzia solleva il sospetto: la…
Leggi
Era vuota la bara che è stata tumulata il 10 novembre a Ferrara e che avrebbe dovuto contenere il corpo di un'anziana donna deceduta a Lagosanto, il cui corpo però giaceva ancora in ospedale. È l'esito dell'estumulazione della bara avvenuto in mattinata. A causa di un probabile disguido di comunicazione l'Amsef, l'agenzia funebre incaricata, gestita dal Comune, avrebbe trovato la bara già chiusa in ospedale e l'avrebbe trasportata a Ferrara per la cerimonia funebre.
Leggi
La Procura di Ferrara ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza indagati né reati individuati, dopo che, alcuni giorni fa, una bara, che avrebbe dovuto contenere il corpo di una anziana 86enne, è stata seppellita vuota. La salma della defunta infatti, al momento della tumulazione, era ancora nell'obitorio dell'ospedale. Il fatto risale allo scorso 10 novembre, quando alla Certosa Monumentale del capoluogo…
Leggi
— Una sepoltura senza corpo. Un funerale celebrato regolarmente, con tanto di feretro saldato e tumulato, mentre la salma della defunta si trovava ancora nelle celle frigorifere dell’obitorio dell’ospedale del Delta. È l’incredibile caso avvenuto a Ferrara e scoperto soltanto diversi giorni dopo le esequie, svolte il 10 novembre per un’anziana di 86 anni. Una vicenda che ha generato sconcerto, aperto un fascicolo conoscitivo in Procura e costretto Amsef - l’agenzia funebre del…
Leggi
Il funerale e la bara che viene inserita nel loculo. Peccato che sia vuota. Potrebbe sembrare una scena da film. E invece è, purtroppo, tutto vero. Ed è quanto è successo a Ferrara, lo scorso 10 novembre, quando si sono svolte le esequie di una donna (86 anni) il cui corpo, in realtà, si trovava ancora all’interno della cella frigorifera dell’ospedale del Delta di Lagosanto. Dopo le prime indiscrezioni, a confermare la vicenda è la stessa Amsef.
Leggi
Oggi è programmata l’apertura del sepolcro, così da verificare se davvero la sepoltura sia avvenuta senza il cadavere o, nel peggiore degli scenari, se nella bara sia stata collocata un’altra persona A Ferrara un incredibile scambio di procedure durante un funerale ha aperto un’indagine che sembra surreale, ma è reale. Si teme infatti che la tomba di una donna di 86 anni, morta all’ospedale del Delta di Lagosanto, possa essere stata chiusa con una bara priva di corpo.
Leggi
Un feretro privo di salama tumulato una decina di giorni fa è stato esumato da Amsef che ha potuto constatare l’assenzo del corpo della donna 92enne di cui si erano effettuate le esequie. A confermare la vicenda è la stessa agenzia comunale che “non appena venuta a conoscenza della segnalazione, ha attivato sin da subito le verifiche interne previste dai protocolli aziendali” e ha presentato un esposto in Procura
Leggi
Oggi l’estumulazione per verificare se la bara sia vuota o contenga una salma diversa. Aperto un fascicolo conoscitivo senza indagati. Ferrara – Un funerale in piena regola, parenti in lacrime, una bara che scende lentamente nella tomba. Nessuno poteva immaginare che qualcosa non quadrasse. Eppure, a distanza di giorni, dall’ospedale del Delta di Lagosanto è arrivata una telefonata che ha gelato tutti: la salma dell’anziana di 86 anni per cui era stata celebrata la cerimonia era ancora lì, conservata nelle…
Leggi
Un clamoroso errore durante un funerale a Ferrara ha dato il via a un'indagine che sembra uscita da un film, ma è tutto vero. La tomba di una donna di 86 anni, deceduta all'ospedale del Delta di Lagosanto, potrebbe essere stata riempita con una bara vuota. Il funerale Il funerale era stato celebrato regolarmente il 10 novembre, con tanto di cerimonia e tumulazione al cimitero. Tutto sembrava concluso, finché nei giorni successivi dall'ospedale è arrivata una richiesta…
Leggi
Aperto fascicolo conoscitivo Tutto parte il 10 novembre, riporta il quotidiano, quando a Ferrara sono stati effettuati i funerali di una donna di 86 anni deceduta all'ospedale del Delta di Lagosanto, dove la salma era stata tenuta fino alla celebrazione dei funerali. Dopo alcuni giorni, proprio dall'ospedale della provincia è arrivata una comunicazione ad Amsef - l'agenzia di onoranze funebri controllata dal Comune - per sapere quando sarebbe avvenuto il ritiro del corpo…
Leggi
Mentre si svolgevano i funerali, e poi la tumulazione della bara, la salma della defunta era ancora in obitorio in ospedale, e lì è rimasta. Ora si procederà con l’estumulazione, per avere la conferma che la bara seppellita fosse vuota. E’ una vicenda avvenuta a Ferrara. Tutto parte il 10 novembre, riporta la Nuova Ferrara che ha raccontato il caso, quando in città sono stati effettuati i funerali di una donna di 86 anni deceduta all'ospedale del Delta di Lagosanto, dove la…
Leggi
