Intel avrebbe trovato margine dove di solito c'era perdita: nei chip meno pregiati, nei die al bordo del wafer e nei prodotti che un tempo sarebbero stati considerati scarti o quasi. La domanda di CPU è diventata così intensa da rendere vendibili componenti che in un mercato normale avrebbero avuto valore molto più basso. È un segnale concreto di quanto l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale stia tirando tutta la filiera, non soltanto le GPU
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Approfondimenti:
Il “capitalismo nazionalista” di Donald Trump ha ottenuto con Intel il suo primo successo? L’azienda produttrice di chip e componentistica tecnologica è in un vero e proprio stato di grazia e da quando ad agosto 2025 il governo di Washington è entrato nel capitale del gruppo di Santa Clara, seguito da Nvidia, i venti di mercato hanno iniziato a spingere nella direzione del rilancio della società. I conti brillanti del colosso dei chip Dopo che l’azienda guidata dal Ceo Lip-Bu Tan ha…
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Conti positivi per Intel e il titolo vola a Wall Street (arrivando a guadagnare ieri fino al 25% e trainando il comparto tech). Il fatturato del produttore statunitense di chip è aumentato grazie alla domanda legata al boom dell'intelligenza artificiale (Ia). Il fatturato netto nel primo trimestre è cresciuto del 7% a 13,58 miliardi di dollari, rispetto ai 12,67 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell'anno precedente.
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Intel Procter & Gamble SLB Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 informatica beni di consumo secondari telecomunicazioni sanitario energia beni industriali Nvidia Procter & Gamble Amazon Salesforce IBM Merck Chevron American Express Intel Advanced Micro Devices ARM Holdings Qualcomm Charter Communications Comcast Corporation Insmed AppLovin (Teleborsa) (Teleborsa) - Seduta contrastata a Wall Street, dove lo stallo nelle negoziazioni tra USA e Iran è bilanciato da indicazioni…
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Le nuove indiscrezioni provenienti dal Pakistan secondo cui un prossimo incontro tra Usa e Iran potrebbe tenersi a breve, non hanno sostenuto le Borse europee che hanno chiuso l'ultima seduta della settimana in territorio negativo. In questo clima si indebolisce leggermente il petrolio, con il Wti che scende nei pressi dei 95 dollari e il Brent che si attesta sui 107 dollari. Le buone trimestrali provenienti dal settore tecnologico a stelle e strisce stanno invece sostenendo Wall Street, con il…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - ll cambio di passo di Intel, con una trimestrale sopra le attese e un boom del titolo nell'after hours, sostengono il settore dei chip in Europa, in una seduta prevalentemente negativa per i mercati azionari. Prosegue così la corsa di Stmicroelectronics a Piazza Affari e anche a Parigi
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Intel vola in Borsa grazie all’IA: titolo verso record storico, spinto dalle CPU e da nuove alleanze
Se il trend venisse confermato a fine giornata, il titolo potrebbe raggiungere un massimo storico, superando i livelli toccati durante la bolla dot-com dei primi anni Duemila. La valutazione complessiva dell'azienda salirebbe così di circa 69 miliardi e 200 milioni di euro, con il prezzo per azione intorno ai 74 euro (circa 81 dollari). Le azioni di Intel registrano un forte rialzo nelle contrattazioni premarket, con un incremento superiore al…
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MILANO (MF-NW)--"Trimestrale buona per Intel che esce dalla zona 'breakeven' grazie all'utile non-Gaap di 1,5 miliardi di dollari, mentre risulta in perdita con i criteri Gaap di -3,7 mld usd dovuto ai costi di separazione di Altera" commenta David Pascucci, market analyst di Xtb. "Convince sicuramente il progetto di Intel di diventare il secondo produttore di chip per conto terzi al mondo grazie al progetto Intel Foundry che vede al momento ricavi in aumento del 16% ma ha…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Le azioni di Intel sono tornate sotto i riflettori a Wall Street. Il motivo? Una trimestrale che ha sorpreso il mercato, rafforzando l’interesse degli investitori. Il titolo ha guadagnato fino al 18% nelle contrattazioni after-hours, arrivando a 79 dollari. I conti trimestrali Si tratta di un segnale indubbiamente forte dopo anni difficili
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