Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Accoltellata dal suo studente tredicenne “confuso, trascinato e indottrinato dai social”, ma salvata dal “coraggio immenso di un altro mio alunno, anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita e ha impedito il peggio”. Lo ha raccontato, a cinque giorni dall'aggressione alle scuole medie di Trescore Balneario e nel…
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Altre informazioni:
A pochi giorni dal drammatico mercoledì 25 marzo, Chiara Mocchi, la professoressa di francese di 57 anni accoltellata da uno studente di 13 a Trescore Balneario, ha lasciato l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le dimissioni, avvenute nella mattinata di lunedì 30 marzo, segnano il primo passo di una convalescenza che si preannuncia lunga ma guidata da una volontà ferrea di tornare il prima possibile in classe.
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Chiara Mocchi affida al suo legale una nuova lettera: "Una potentissima emorragia, quasi un litro e mezzo di sangue perso in poco tempo. Un fendente arrivato a mezzo millimetro dall'aorta", scrive nel ricordare i momenti dell'aggressione. Invita a donare il sangue e ringrazia un altro alunno per averla salvata con "immenso coraggio". La donna è stata dimessa oggi dall'ospedale "Una potentissima emorragia, quasi un litro e mezzo di…
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La voce è flebile, i ringraziamenti ai donatori di sangue che le hanno salvato la vita li scrive in una lettera, la professoressa di francese accoltellata a scuola dal tredicenne bergamasco. Il racconto nel servizio di Elena Fusai.
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La ferita a mezzo millimetro dall'aorta, la perdita di un litro e mezzo di sangue. I ringraziamenti ai donatori Avis La professoressa Chiara Mocchi rivive quegli istanti terribili e li racconta attraverso una lettera per ringraziare i donatori di sangue dell'associazione Avis e l'alunno che l'ha salvata, un ragazzo dal grande coraggio. La lettera La professoressa non ha parole dure per il suo aggressore che l'ha quasi uccisa: "un mio alunno…
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Murtas, originario di Arbus e iscritto all’ Avis da 45 anni, proprio il giorno prima aveva donato il sangue. Chiara Mocchi: «Penso, e non è un sogno, che il sangue che ora scorre nelle mie sia il suo»
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“La mattina del 25 marzo 2026, davanti alla mia aula, un mio alunno tredicenne – confuso, trascinato e “indottrinato” dai social – mi ha colpita all’improvviso, ripetutamente al collo e al torace con un pugnale. Solo il coraggio immenso di un altro mio alunno, anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita, ha impedito il peggio”. È il racconto, drammatico e lucido, affidato a una lettera dalla professoressa Chiara Mocchi, accoltellata nei giorni…
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"Mercoledì 25 marzo alle 7:45 un ragazzo di tredici anni si presenta a scuola con pantaloni mimetici, una maglietta con la scritta “Vendetta” e uno smartphone agganciato al petto come un occhio che non vuole perdere nulla. Nello zaino, una pistola scacciacani e un coltello grande, seghettato, stile Rambo. Nel corridoio del secondo piano, davanti ad altri tre compagni, estrae la lama e colpisce la professoressa di francese, Chiara Mocchi, al collo e…
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"Una potentissima emorragia, quasi un litro e mezzo di sangue perso in poco tempo. Un fendente arrivato a mezzo millimetro dall'aorta. Un foulard premuto sul collo, le mani tremanti di chi mi soccorreva, e quel torpore che avanzava rapido mentre la luce intorno a me diventava ombra, e l'ombra diventava addio". Chiara Mocchi, la professoressa di francese accoltellata da un suo alunno il 25 marzo tra i corridoi della scuola media di Trescore Balneario, in provincia di…
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La prof Chiara Mocchi, accoltellata mercoledì scorso nei corridoi della scuola media Leonardo da Vinci di Trescore Balneario, ha scritto una nuova lettera aperta dal letto dell’ospedale Papa Giovanni XXIII. “Un grazie rivolto a quei donatori Avis anonimi che, senza sapere chi io fossi, mi hanno ridato la vita”, ha sottolineato la docente, che è anche tornata a parlare del 13enne che l’ha ferita: “La mattina del 25 marzo 2026…
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Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata mercoledì mattina alle scuole medie di Trescore, destinata all’Avis La lettera è stata dettata al suo legale dal letto dell’ospedale Papa Giovanni XXIII dove si trova ricoverata. Voglio dettare anche oggi, con voce flebile, queste poche righe a quello che ormai è il mio Angelo Custode: il mio Legale di Fiducia.
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Nel 2016 , e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, . Paolo Crepet interviene sul caso della prof accoltellata da uno studente di 13 anni: perché l'insegnante è stata "straordinaria" secondo lo psichiatra Anche lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet è intervenuto sul caso della prof accoltellata da un suo studente di 13 anni alla scuola media di Trescore Balneario (Bergamo).
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La notizia dell’accoltellamento di una docente da parte di uno studente tredicenne a scuola ha lasciato di stucco tutti. Il caso ha colpito per la violenza cieca, per la giovanissima età dell’aggressore, per il fatto che l’episodio è stato pianificato, filmato e diffuso in una chat, per il manifesto che il ragazzino ha scritto prima di agire. Docenti in trincea I docenti, lo abbiamo detto più volte, si sentono in…
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Oggi la Puntina non la scrivo io, ma la scrive Chiara Mocchi. Che è la professoressa di francese di 57 anni accoltellata l’altro giorno a scuola, a Trescore Balneario, da un suo studente di 13 anni che riprendeva in diretta per il suo canale Telegram le coltellate e indossava una maglietta con scritto “Vendetta”. Che scrive magnificamente cose magnifiche. Che per i suoi colleghi, come testimoniano i giornali bergamaschi, è «una persona squisita».
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L’accoltellamento dell’insegnante di francese dell’IC “Leonardo Da Vinci” di Trescore Balneario, un comune di 10.000 abitanti in provincia di Bergamo, ha suscitato un’ondata di preoccupazione nell’opinione pubblica, colpita non solo dalla giovanissima età dello studente coinvolto, ma anche dalle particolari modalità di svolgimento della vicenda, il cui protagonista ha agito a scuola, in presenza di alunni, professori e ausiliari, e cercando la massima visibilità, come dimostra il fatto che il ragazzo ha ripreso e…
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La chat: «Andiamo a scrivere vendetta dappertutto». Oppure «Diventerà il re della comunità». O ancora: «Genio, sapeva che non poteva finire in carcere perché ha meno di 14 anni» C’è un gruppo su Telegram nato per elogiare il ragazzino che ha accoltellato una professoressa a Trescore Balneario in provincia di Bergamo. Il Messaggero scrive che nella chat non ci sono identità riconoscibili, ma solo foto profilo scure e nomi fittizzi.
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Quello avvenuto in provincia di Bergamo, a Trescore Balneario, è solo l'ultimo caso di violenza che vede coinvolti docenti e ragazzi. Lo scorso gennaio, a La Spezia, Abanoub Youssef, studente di un istituto professionale, è stato accoltellato a morte da un compagno, Zouhair Atif. Nel 2023, ad Abbiategrasso…
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Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata lo scorso 25 marzo da uno studente 13enne nei corridoi di una scuola in provincia di Bergamo, è stata dimessa dall'ospedale. Stando a quanto dichiarato dal suo legale Angelo Lino Murtas, da lei soprannominato il suo "Angelo Custode", la docente punta a tornare a scuola quanto prima: l'obiettivo è quello di riuscire ad accompagnare i suoi alunni di terza media…
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