Numeri in forte crescita per Leonardo nei primi nove mesi del 2025, con risultati che rafforzano il ruolo del gruppo come leader europeo nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza. I ricavi hanno raggiunto 13,4 miliardi di euro, segnando un incremento dell’11,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Ancora più rilevante la crescita dell’utile operativo, salito a 945 milioni di euro (+18,9%), e dell’utile netto ordinario, che tocca 466 milioni, in aumento del 28%.
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Approfondimenti:
Metriche chiave di Morningstar per Leonardo Leonardo LDO ha realizzato un altro trimestre molto positivo, con ordini in aumento del 24%, ricavi in crescita del 12% ed EBITA in aumento del 23%, che hanno fatto salire il margine EBIT dal 6,4% al 7%. Il free cash flow delle attività operative e l’indebitamento netto sono migliorati, sostenuti dai forti risultati nei settori degli elicotteri, dell’elettronica, dell’aeronautica e della cybersecurity
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Leonardo chiude i primi nove mesi del 2025 con ricavi in crescita e spinge sul fronte della difesa terrestre. Il gruppo raggiunge 13,4 miliardi di euro di fatturato tra gennaio e settembre, +11,3% su base annua, e inaugura la fase operativa della joint venture con Rheinmetall attraverso il primo contratto per la fornitura di 21 veicoli corazzati destinati all’Esercito italiano. Per l’amministratore delegato Roberto Cingolani, crescita e posizionamento restano coerenti con il Piano…
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Il titolo si conferma tra i migliori del 2025 con un +95% Fatto Leonardo ha riportato risultati del terzo trimestre 2025 superiori alle stime, in particolare su EBITA (Eu364mn 13% sopra la nostra stima e 16% sopra consenso) e ordini (Eu6.97bn 19% sopra la nostra stima e 25% sopra consenso), mentre ricavi (Eu4.52bn vs. nostra stima di Eu4.42bn) e FOCF (Eu-18mn vs. nostra stima di Eu-25mn) sono stati sostanzialmente in linea.
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Almeno sulla carta, gli obiettivi del 2025 restano invariati. Già a luglio la traiettoria dei conti era stata rivista al rialzo con «obiettivi più sfidanti». Ma «sono fiducioso che supereremo i 19 miliardi di ricavi per fine anno», ha fatto sapere il numero uno di Leonardo, Roberto Cingolani, nel corso della conference call con gli analisti a valle dell’approvazione dei risultati del terzo trimestre dell’anno anticipando il superamento dei target.
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Aeronautica, Spazio e Cyber Security spingono i 9 mesi di Leonardo che archivia il periodo con una crescita a doppia cifra per quanto riguarda in particolare ordini, ricavi e utili. E annuncia, per il 26-27 novembre, la presentazione del programma Michelangelo Dome al ministro della Difesa e al mercato: un sistema di difesa aerea integrato che rientra nell'ambito della sicurezza globale. «Siamo in grado di realizzare piattaforme per tutti i domini: terra, mare, spazio, aria» con un concetto di…
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Leonardo ha archiviato i primi nove mesi del 2025 con risultati solidi e in crescita, ma la reazione del mercato rivela che la forza dei numeri non basta più a sorprendere. Come si legge nel report a cura di Gabriel Debach, market analyst di eToro, Leonardo ha registrato nuovi ordini per 18,2 miliardi di euro (+24%), con un terzo trimestre record: 6,97 miliardi di ordini, in aumento del 57% su base annua, il valore più alto mai raggiunto in un singolo trimestre.
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Leonardo consolida i numeri positivi a livello di gruppo nei primi nove mesi dell’anno. Mette infatti a segno +23,4% per gli ordini (a 18,2 miliardi), +11,3% per i ricavi, che arrivano a 13,4 miliardi, e vede scendere del 25,9 per cento l’indebitamento netto. E i riflessi si avvertono anche per il sito di Grottaglie dove operano due divisioni: Aerostrutture, da poco ridenominata Aeronautica a seguito dell’unione di Aerostrutture con Velivoli -…
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Almeno sulla carta, gli obiettivi del 2025 restano invariati. Già a luglio la traiettoria dei conti era stata rivista al rialzo con «obiettivi più sfidanti». Ma «sono fiducioso che supereremo i 19 miliardi di ricavi per fine anno», ha fatto sapere il numero uno di Leonardo, Roberto Cingolani, nel corso della conference call con gli analisti a valle dell’approvazione dei risultati del terzo trimestre dell’anno anticipando il superamento dei target.
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Cosa ha fatto di tanto grave Alessandra Genco per essere rimossa dal delicatissimo incarico di CFO di Leonardo? In mancanza di un comunicato ufficiale, le versioni ufficiose divergono. Secondo alcune fonti, si tratterebbe di un normale avvicendamento dopo otto anni, senza particolari retroscena. Ma secondo altre fonti, invece, a Genco l’AD Roberto Cingolani avrebbe imputato di aver modificato la delibera del CdA che il 28 ottobre…
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Nei primi nove mesi del 2025 il gruppo Leonardo ha registrato ricavi per 13,4 miliardi di euro (+11,3%) e un risultato operativo di 945 milioni (+18,9%). L’utile netto ordinario è salito a 466 milioni (+28%) e l’indebitamento netto è sceso a 2,3 miliardi, in calo di oltre un quarto rispetto a un anno fa. Gli ordini ammontano a 18,2 miliardi (+23,4%). Tutti i principali comparti – Elettronica per la difesa e sicurezza, Elicotteri e Aeronautica – sono in crescita.
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Volumi in “costante crescita” e “solida redditività”. Roberto Cingolani illustra i dati del Gruppo Leonardo nei primi nove mesi del 2025 ed evidenzia un andamento più che positivo. Tanto che l’aggiornamento delle Guidance del Gruppo viene confermato per l’intero anno, in considerazione “dei risultati ottenuti” in questo periodo e “delle aspettative per i mesi successivi”. Gli ottimi risultati “supportano il nostro posizionamento competitivo sul mercato…
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Nei primi nove mesi del 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 13,4 miliardi e un risultato operativo di 945 milioni. L’utile netto ordinario è salito a 466 milioni (+28%) Il colosso italiano della difesa Leonardo, fresco di memorandum di intesa con Airbus e Thales per unificare le rispettive attività spaziali, continua a godere di buona salute, sospinto dal riarmo europeo e dal boom di commesse nel settore aeronautico.
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Il gruppo rafforza la sua posizione nel mercato globale della difesa e dell’aerospazio, con performance operative e finanziarie in netto miglioramento, acquisizioni strategiche e una visione solida verso il futuro. Crescita sostenuta in tutti gli indicatori chiave Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato i risultati relativi ai primi nove mesi del 2025, evidenziando una traiettoria di crescita solida e coerente con il piano…
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ROMA (ITALPRESS) – Leonardo chiude i primi 9 mesi con ordini in crescita a 18,2 miliardi (+23,4% rispetto al dato del periodo comparativo, +24,3% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del continuo rafforzamento dei core business e anche grazie a un importante ordine nel settore aeronautica, in un contesto di mercato nel quale la domanda di sicurezza resta elevata. In crescita anche i ricavi, pari a 13,4 miliardi…
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Come vanno i conti di Leonardo Tutti i dettagli sui risultati dei primi nove mesi del 2025 di Leonardo. Leonardo chiude i primi nove mesi dell’anno con tutti i principali indicatori in crescita. Il colosso della difesa e aerospazio ha archiviato il periodo gennaio-settembre 2025 con ricavi in aumento dell’11,3% a 13,4 miliardi di euro e un risultato netto di 735 milioni di euro che include, oltre al Risultato Netto Ordinario, la plusvalenza rilevata a seguito della cessione di Wass a Fincantieri, pari a circa 283 milioni di euro.
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Forte della nuova alleanza nello spazio, grazie al protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi con Thales e Airbus, Leonardo si presenta al banco di prova dei risultati dei primi nove mesi con ricavi ed Ebitda in crescita nonostante la variazione di perimetro legata alla cessione dell’ex Wass a Fincantieri. A trainare il gruppo guidato da Roberto Cingolani che parla, non a caso, di «positivo andamento» dell’azienda, è soprattutto la performance degli…
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Leonardo ha chiuso il terzo trimestre 2025 con ricavi per 4,53 miliardi di euro, in aumento del 10,6% rispetto ai 4,09 miliardi dello stesso periodo del 2024, un ebita di 364 milioni (+34,3%) e un utile netto di 193 milioni (+10,3%). Il margine operativo lordo si attesta all’8%, in miglioramento rispetto al 6,6% del terzo trimestre 2024. I conti sono stati approvati mercoledì 5 novembre, lo stesso giorno in cui il gruppo ha annunciato il primo ordine per i carri armati…
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Il settore ittico mediterraneo attraversa una fase di forte tensione, segnata da costi in aumento, risorse limitate e regole sempre più stringenti. Le imprese si muovono in un equilibrio delicato tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica, mentre la produttività della flotta resta disomogenea tra le due sponde del bacino. È in questo contesto che Lo Stato della pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero 2025 ( SoMFi 2025), in uscita il 28 novembre a cura della Commissione Generale…
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La pesca calabrese a strascico del mare Tirreno sta affrontando una crisi senza precedenti dopo la proroga del fermo pesca 2025 disposto dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare in seguito a una segnalazione della Commissione europea.Il provvedimento, inizialmente previsto dal 1° al 30 ottobre, è stato esteso fino al 30 novembre. Bruxelles ha rilevato che l’Italia avrebbe superato il numero di giornate di pesca consentite, imponendo un nuovo stop che ha colto di sorpresa…
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“La designazione di Francesco Saverio Abate alla Vicepresidenza della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (CGPM) della FAO è una notizia di grande rilievo per l’intero sistema della pesca italiana” – dichiara il presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori (AIC), Giuseppino Santoianni.“Il suo percorso professionale ha sempre coniugato visione strategica e conoscenza profonda del settore, contribuendo a orientare le politiche italiane verso modelli di gestione…
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