Il procuratore generale di Cassazione ha chiesto alla corte di dichiarare inammissibile il ricorso presentato dai difensori di Olindo e Rosa Bazzi , i coniugi condannati all'ergastolo per la strage di...
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Il procuratore generale di Cassazione ha chiesto alla corte di dichiarare inammissibile il ricorso presentato dai difensori di Olindo e Rosa Bazzi, i coniugi condannati all'ergastolo per la strage di Erba, contro la decisione della Corte d'Appello di Brescia che ha già respinto l'istanza di revisione della sentenza del carcere a vita. Per il sostituto pg di Cassazione Giulio Monferini “quelle che secondo la difesa sarebbero le “prove nuove” non…
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Oggi davanti ai giudici della quinta sezione della Suprema Corte si discuterà il ricorso della difesa contro la decisione della Corte d'Appello di Brescia di dichiarare "inammissibile" la revisione del processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo per la strage dell'11 dicembre 2006 . È sera quando i soccorritori, chiamati inizialmente per un incendio, arrivano nell’appartamento di Erba, provincia di Como, in cui vive la famiglia Marzouk.
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Martedì 25 marzo, a più di 18 anni dalla strage di Erba, davanti ai giudici della quinta sezione della Suprema Corte, si discute il ricorso della difesa contro la decisione della Corte d'Appello di Brescia di dichiarare «inammissibile» la revisione del processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo per la strage dell'11 dicembre 2006. Sotto i colpi di spranga e coltelli…
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Quel giorno tragico, con spranghe e coltelli, vengono uccisi Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk di soli due anni, la nonna materna del piccolo Paola Galli. La furia dei due coniugi si abbatte su vicini di casa troppo rumorosi, invadenti e con i quali c'era un contenzioso in corso.Secondo le sentenze scritte sinora - con le quali sono state decise le pene dell'ergastolo per i due coniugi - è stata Rosa, mancina, a sgozzare il bimbo.
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(Adnkronos) – L’ultimo atto. Forse. Oggi, martedì 25 marzo, a più di 18 anni dalla strage di Erba davanti ai giudici della quinta sezione della Suprema Corte si discuterà il ricorso della difesa contro la decisione della Corte d’Appello di Brescia di dichiarare “inammissibile” la revisione del processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all’ergastolo per la strage dell’11 dicembre 2006
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MILANO. Un nuovo atto, e non è detto che sia l’ultimo, sarà scritto oggi dalla Cassazione sulla strage di Erba, il massacro dell’11 dicembre del 2006 nella palazzina di via Diaz per cui sono stati condannati all’ergastolo, con sentenza definitiva, i coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano. Davanti ai giudici della quinta sezione della Suprema Corte la difesa della coppia discuterà il corposo ricorso d…
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Sotto i colpi di spranga e coltelli, vengono uccisi Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk di soli due anni e la nonna materna del piccolo Paola Galli. E' la mancina Rosa ad affondare la lama nella gola del bambino. Le fiamme appiccate cancellano le tracce, ma quando gli aggressori si chiudono alle spalle la porta dell'appartamento di via Diaz si trovano di fronte, increduli, i vicini di casa: si salva per una malformazione alla carotide Mario Frigerio, assalito da Olindo, viene…
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L'ultimo atto. Forse. Oggi, martedì 25 marzo, a più di 18 anni dalla strage di Erba davanti ai giudici della quinta sezione della Suprema Corte si discuterà il ricorso della difesa contro la decisione della Corte d'Appello di Brescia di dichiarare "inammissibile" la revisione del processo di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo per la strage dell'11 dicembre 2006. Sotto i colpi di spranga e coltelli, vengono uccisi Raffaella Castagna, il…
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Olindo Romano e Rosa Bazzi: due nomi che fanno tornare alla mente la strage di Erba del 2006 in cui morirono quattro persone e una rimase ferita gravemente. I due coniugi prima hanno confessato e poi ritrattato tutto. Sono stati condannati all’ergastolo, ma sul caso negli anni non sono mancati sviluppi. Il 10 luglio 2024 i giudici della Corte…
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«Olindo e Rosa ci sperano nella Cassazione, come del resto anche noi», afferma l’avvocato Mario Schembri. Oggi per i coniugi della strage di Erba, reclusi dall’8 gennaio 2007, potrebbe essere l’ultima possibilità per evitare il carcere a vita: alle 10.30, davanti alla Quinta sezione della Corte Suprema, si discuterà il ricorso presentato dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi contro la decisione dei giudici di Brescia che hanno…
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Ai giudici il compito di valutare se c'è stata da parte della Corte d'appello di Brescia una mancata verifica di quelle che, a detta della difesa, sarebbero nuove prove in grado di scagionare i coniugi condannati all'ergastolo in ogni grado di giudizio Ultimo atto. I giudici della V sezione della Cassazione decideranno, a 8 mesi dal rigetto delle istanze di revisioni, se la strage di Erba sia un caso giudiziario definitivamente chiuso.
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– Strage di Erba: si torna in aula. Domani, martedì 25 marzo, si terrà un’udienza pubblica davanti alla Corte di Cassazione durante la quale verrà discussa la richiesta del pool degli avvocati che difendono Olindo Romano e Rosa Bazzi, sulla possibilità di annullare la sentenza della Corte d’Appello di Brescia del 10 luglio 2024. Olindo Romano e Rosa Bazzi durante una delle ultime udienze in Corte d'Appello a BresciaANSA Quel giorno i…
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Domani, martedì 25, compariranno davanti ai giudici della quinta sezione della Cassazione: Rosa Bazzi e Olindo Romano, riconosciuti colpevoli della strage di Erba tentano ancora una volta la strada del ricorso, questa volta contro la sentenza della Corte d’appello di Brescia di dichiarare inammissibile l’istanza di revisione del processo che ha portato alla condanna all’ergastolo per entrambi. Il ricorso presentato da i legali della coppia Fabio…
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Per il sostituto pg di Cassazione Giulio Monferini “quelle che secondo la difesa sarebbero le prove nuove non possono in alcun modo smontare i pilastri delle motivazioni che hanno portato alla condanna di Rosa e Olindo, e cioè le dichiarazioni del sopravvissuto, le confessioni e le tracce ematiche”. Ragione per cui, ha sottolineato nella requisitoria, “le cosiddette prove…
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