“Non è giustizia quella che consente ad un clandestino irregolare da oltre 30 anni in Italia, sul cui nome pesano almeno 23 condanne, svariati arresti ed espulsioni mai eseguite, di essere addirittura risarcito dallo Stato Italiano. Il caso di Redouane Laaleg è solo uno dei tanti che ci confermano quanto sia importante riformare la giustizia in Italia, e votare Si al Referendum del 22 e 23 marzo sarà un passo fondamentale in questo senso”.
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Caso o necessità? È una domanda che sorge spontanea guardando l'elenco dei giudici della Diciottesima Sezione Civile del Tribunale di Roma. La sezione di cui fa parte Corrado Bile, colui che ha condannato il Viminale a risarcire per 700 euro un algerino pluricondannato (tra le altre è stato in carcere anche per aver picchiato una donna). Ed è anche lo stesso che ha evitato al conduttore di Report Sigfrido Ranucci di pagare 150mila euro di multa inflitta dal Garante della Privacy per la divulgazione…
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Alias, condanne, un profilo criminale ricco e variegato quello del migrante algerino che dovrà essere risarcito dal Viminale dopo la sentenza della procura di Roma. Una sentenza accompagnata da motivazioni piuttosto sui generis e che poggia su tre pilastri principali. I torti del ministero dell'Interno, secondo il giudice riguardano il trasferimento avvenuto in mancanza di un provvedimento, non aver avvertito la persona che sarebbe stata…
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A carico di Redouane Laaleg, migrante algerino di 56 anni al quale il Viminale dovrà pagare 700 euro di risarcimento in base a una sentenza del 10 febbraio del Tribunale di Roma, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate, risultano due provvedimenti di espulsione dai prefetti di Cuneo e
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“La sentenza del Tribunale di Roma accerta che i trasferimenti da cpr italiani al cpr albanese avvengono senza un decreto motivato e ciò è contrario alla legge”. Si è espresso così Gennaro Santoro, l’avvocato del 50enne algerino per il quale il Tribunale di Roma ha stabilito che il Viminale dovrà risarcirlo – con 700 euro – definendo illegittimo il trasferimento dal Centro di permanenza per i ripatri di Gradisca d’Isonzo a quello albanese di Gjader.
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True Alessandro Da Rold Lo Stato italiano dovrà pagare i danni a un clandestino mandato in Albania Il Cpr di Gjader in Albania (Ansa) Condannato il Viminale: «Violati i diritti della persona». Una decisione che stravolge la linea dettata dalla Cassazione.Una sera di primavera del 2025, in un centro di permanenza per il rimpatrio del Nord Italia, a un uomo viene detto che sarà trasferito a Brindisi
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Il 10 aprile 2025 con il trasferimento di un migrante a Gjader (Albania) il ministero dell’Interno avrebbe commesso una lunga serie di violazioni. È quanto riconosciuto dai giudici del Tribunale di Roma secondo i quali quel giorno si «è leso il diritto all’informativa, il diritto di difesa, il diritto di non essere sottoposto a trattamenti degradanti» che invece furono immotivatamente inflitti. A fronte di tutto ciò l’uomo…
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Il Tribunale di Roma ha deciso che il Ministero dell’Interno dovrà risarcire un uomo algerino trasferito in maniera illegittima da un Centro di permanenza per il rimpatrio italiano a una delle strutture fatte costruire in Albania dopo il protocollo siglato con Tirana. È la prima volta che accade. Il dicastero guidato da Matteo Piantedosi sarà dunque tenuto a corrispondere 700 euro al migrante – che avrebbe dovuto essere trasferito a Brindisi ma è stato invece…
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Ci mancava il risarcimento ai migranti che vengono mandati nel Centro di rimpatrio in Albania: siamo davanti al primo caso in cui il Viminale dovrà pagare settecento euro al 50enne algerino come disposto dal tribunale di Roma lo scorso 10 febbraio. Questo nonostante il profilo penale del migrante parli di decine di condanne per detenzione e uso di stupefacenti, così come di diversi furti. E, infatti, era stato il Questore di Cuneo a chiedere il suo trasferimento in Albania: prima, da febbraio ad…
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