La crisi in Guinea-Bissau ha fatto sprofondare il Paese una nuova fase di instabilità senza fine, dopo l’ennesimo colpo di Stato che ha interrotto il processo elettorale in corso. La presa del potere da parte dei militari, accompagnata da repressioni e sospensioni istituzionali, ha provocato una dura reazione da parte di ONU, Unione Africana ed ECOWAS. In un continente già segnato da molteplici transizioni militari, il caso di Bissau riapre il dibattito sulla fragilità dei…
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Il Consiglio di pace e sicurezza dell’Unione africana ha adottato venerdì una risoluzione straordinaria contro il golpe in Guinea-Bissau, dichiarando “tolleranza zero per i cambi di governo incostituzionali” e sospendendo il Paese da tutte le attività dell’UA, dei suoi organi e istituzioni fino al ripristino dell’ordine costituzionale. Giovedì, anche la Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale aveva sospeso la Guinea-Bissau dai…
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Il nuovo leader di transizione della Guinea-Bissau, il generale Horta Inta-A, ha annunciato la nomina dell’attuale ministro delle Finanze, Ilidio Vieira Té, a nuovo primo ministro del Paese africano. Sia Inta-A sia Vieira Té sono considerati politicamente vicini al presidente deposto Umaro Sissoco Embaló. Vieira Té aveva già fatto parte del suo governo ed era stato direttore della campagna elettorale del partito di Embaló in vista delle elezioni presidenziali del 23 novembre.
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In Guinea-Bissau la giunta militare ha nominato primo ministro uno stretto alleato del presidente destituito, dopo aver preso il potere in seguito alle contestate elezioni nazionali di inizio settimana. Il nuovo leader del Paese, il generale Horta N'Tam, ha annunciato con un decreto la nomina del ministro delle finanze Ilídio Vieira Té a primo ministro. Vieira Té è uno stretto alleato del presidente destituito Umaro Sissoco Embaló, essendo stato direttore della…
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Città del Vaticano «Come se la gente fosse a un funerale». Questa la descrizione della popolazione della Guinea Bissau oggi, mentre la giunta che ha preso il potere nel Paese ha nominato un generale, Horta N’Tam, alla guida della transizione e ha annunciato che il presidente Umaro Sissoco Embaló — destituito, secondo la versione fornita dai militari — ha lasciato il Paese per il Senegal. A riferire ai media vaticani della situazione nella capitale è una fonte raggiunta telefonicamente a Bissau, che…
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Il sedicente “Alto comando militare per il ripristino dell’ordine” ha annunciato di aver preso il potere da Embalo. Ha affermato che la mossa è stata una risposta a un piano di destabilizzazione che coinvolgeva politici e baroni della droga, senza fornire ulteriori dettagli. Il generale N’Tam , in una cerimonia trasmessa dalla TV, ha pure affermato che il colpo di Stato era necessario per sventare un complotto dei “narcotrafficanti” volto a “catturare la democrazia guineana” e ha dichiarato che la transizione sarebbe durata un anno, a…
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GUINEA- COLPO DI STATO MILITARE- SI ALLUNGA LA LISTA DEI MILITARI AL POTRE NEL SAHEL sopra: colorata in ocra la “cintura” dei paesi africani con militari al governo a seguito di un colpo si stato. La Guinea-Bissau si è aggiunta alla crescente lista di paesi africani in cui ufficiali militari hanno preso il potere. Dopo un breve conflitto a fuoco un gruppo di ufficiali militari è apparso sulla televisione di stato dichiarando di aver preso il potere.
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Il militare ha giurato oggi dopo il putsch di ieri. In molti accusano Embalò di essere il vero regista dell'operazione Lo strano golpe della Guinea-Bissau incorona il generale N’Tam nuovo presidente Il capo dello stato uscente si trova in Senegal, dove è stato accolto dal governo di Faye Militari in Guinea-Bissau (Credits: SAMBA BALDE / AFP) Il generale Horta N’Tam ha giurato oggi 27 novembre come nuovo presidente di transizione della Guinea-Bissau.
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Città del Vaticano Un «golpe di palazzo». Quello che è stato descritto come il colpo di Stato militare di ieri in Guinea Bissau, che avrebbe portato all’arresto del presidente uscente del Paese africano, Umaro Sissoco Embaló, viene letto in questi termini dal parlamentare liberiano Edwin Melvin Snowe, membro della missione di osservazione elettorale dell’Ecowas/Cedeao, la Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale impegnata a monitorare le elezioni presidenziali e legislative del 23…
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Gli ufficiali dell'esercito della Guinea-Bissau hanno annunciato mercoledì di aver deposto il presidente Umaro Sissoco Embalo a seguito di elezioni contestate, segnando l'ultimo colpo di stato in questa nazione dell'Africa occidentale, da tempo afflitta da instabilità e traffico di droga.Ecco una cronologia dei colpi di stato e dei tentativi di colpo di stato in Guinea-Bissau:NOVEMBRE 1980 - PRIMO COLPO DI STATOIl primo ministro Joao Bernardo Vieira rovesciò il presidente Luis Cabral con un colpo di…
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Il generale Horta N'Tam ha prestato oggi giuramento come presidente del governo di transizione e capo dell'Alto Comando Militare per guidare la Guinea-Bissau per un anno: lo hanno annunciato gli ufficiali che hanno organizzato il colpo di Stato in una conferenza stampa a Bissau. "Ho appena prestato giuramento per guidare l'Alto Comando", ha dichiarato il generale Horta N'Tam al termine della cerimonia al quartier generale dell'esercito, dove la sicurezza è stata…
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Marco Guerra – Città del Vaticano A margine di una giornata dove le notizie non confermate di un colpo di Stato militare in Guinea Bissao, mercoledì 26 novembre, è stato diffuso un comunicato della Cedeao, la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale, in cui l’organismo regionale africano esprime rammarico per l’annuncio di un colpo di stato da parte delle forze armate e deplora il tentativo di interrompere il processo democratico.
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Il principale esponente dell'opposizione nella Guinea-Bissau, Domingos Simoes Pereira del PAIGC, escluso dalle elezioni presidenziali di domenica, è stato arrestato oggi da “uomini armati” secondo quanto riferito da persone vicine e da un collaboratore, mentre i militari hanno annunciato di aver preso il potere in questo Paese abituato a colpi di Stato e tentativi di golpe. Pereira, leader del potente PAIGC, storico partito che ha portato la Guinea-Bissau all'indipendenza, era stato escluso dalle elezioni presidenziali…
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Il presidente Embalò è stato arrestato ma “è trattato bene”, assicura un responsabile militare nelle ultime ore dopo che in Guinea Bissau un gruppo di ufficiali, che si presenta come "Alto comando militare per il ripristino dell'ordine" ha preso il controllo del Paese "fino a nuovo avviso". A riferirlo la AFP e Radio France Internationale: i militari hanno dato l'annuncio leggendo un comunicato nel quartier generale dell'esercito…
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Dopo decenni di attenzione sporadica, le iniziative per la sicurezza e la conservazione delle due iconiche rupe tornano al centro del dibattito politico e culturale (Orvieto) Una disposizione concreta per la tutela e la sicurezza delle due perle dell’Umbria. È questa la sfida lanciata dal Partito Democratico di Orvieto e di Todi, che ieri ha organizzato a Todi una conferenza stampa…
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