Spiazzata dall’attivismo italiano la guida dei «volenterosi» prova a riprendersi la scena. E spinge la Svizzera, che Mosca però non ritiene neutrale. Intanto la brigata ucraina aiutata da Parigi è in emergenza diserzioni.La buona stella che ha accompagnato il presidente francese, Emmanuel Macron, du...
Leggi
Approfondimenti:
Niente da fare per George Simion, almeno per il momento. In Romania la Corte costituzionale ha respinto la richiesta di annullamento delle elezioni presidenziali presentata dal candidato dell’Aur, sconfitto al ballottafggio da Nicusor Dan. In un comunicato diffuso stamane, l’Alta Corte ha reso noto che la richiesta di annullamento del voto è stata respinta all’unanimità, essendo stata ritenuta senza fondamento.
Leggi
Bruxelles – La Corte costituzionale romena ha respinto all’unanimità il ricorso presentato dal candidato di estrema destra George Simion, che chiedeva l’annullamento del ballottaggio presidenziale tenutosi domenica scorsa (18 maggio), vinto dal centrista Nicușor Dan. Secondo i giudici, le accuse di interferenze straniere sono risultate “prive di fondamento”. La decisione di stamattina (22 maggio) è definitiva, mentre le motivazioni saranno pubblicate nei prossimi giorni.
Leggi
Di Giuseppe Gagliano – George Simion, leader del partito di destra Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR), ha dichiarato di voler impugnare la sua sconfitta alle elezioni presidenziali romene del 18 maggio, accusando un’ingerenza straniera nel processo elettorale. Nicusor Dan, sindaco centrista di Bucarest, ha conquistato la vittoria al secondo turno, in un’elezione ripetuta dopo l’annullamento del voto di novembre 2024 per sospette interferenze russe.
Leggi
Caro Aldo,anche la Romania, stretta tra incudine e martello, alla fine ha optato per il meno peggio e non per un’Europa che entusiasmi. E va bene. Ma con un disamore crescente sarà il caso di ascoltare le ragioni dei popoli e non giocare con le convenienze economiche. Per essere sovranista e che sprizzi vera democrazia deve partire da una figura di comando direttamente eletta, e non perseverare con il ricatto.
Leggi
Alla fine, come era ampiamente prevedibile, il candidato fantoccio dell’Unione Europea è riuscito a imporsi in Romania. Non che l’avversario Simeon rappresentasse un’alternativa, sia chiaro. Ricordiamo bene le sue indecorose ed eplorevoli frasi contro i russi e sull’assunzione del governo ultraliberista di Giorgia Meloni come modello di riferimento anche per la Romania. Il trionfo del candidato fantoccio in Romania In ogni caso, sia chiaro: non era…
Leggi
Romania rurale | Andrei Turca Elezioni presidenziali in Romania: l’analisi a partire dall’annullamento del primo turno, nel novembre 2024. La vittoria del candidato filoeuropeo non esonera dall’analizzare le ragioni della risonanza suscitata dai messaggi nazionalisti e antioccidentali. Le preoccupazioni reali, le disuguaglianze e la pesante eredità del regime di Ceaușescu. I richiami alla Rivoluzione del 1989 e il ruolo della propaganda.
Leggi
Interferenze esterne da Francia e Moldavia nelle elezioni presidenziali di domenica in Romania. È questa l’accusa mossa dal candidato nazionalista George Simion, sconfitto al secondo turno dal sindaco centrista e europeista della capitale, Nicusor Dan. Tre giorni fa il ballottaggio ha visto Dan staccare l’avversario di 7,2 punti percentuali con il 53,6% dei voti contro …
Leggi
Lo show, disponibile su Netflix a partire da mercoledì 21 maggio, è una commedia tanto leggera quanto efficace, capace di portare alla luce le contraddizioni interne alla dicotomia che si vorrebbe sopprimere, quella tra maschile e femminile.John Niven ha usato tre parole, a suggello del proprio roma...
Leggi
"Chiedo ufficialmente alla Corte Costituzionale di annullare le elezioni presidenziali rumene di maggio 2025 - ha scritto in un messaggio su X il candidato dell'ultradestra - per le stesse ragioni per cui le elezioni di dicembre sono state annullate: interferenze esterne da parte di attori statali e non statali. Questa volta dimostrato con prove" George Simion, candidato nazionalista alle ultime elezioni in Romania, ha annunciato il ricorso per annullare il turno di…
Leggi
Il candidato nazionalista George Simion, dell'Alleanza per l'Unione dei Romeni, sconfitto domenica al secondo turno delle elezioni presidenziali in Romania, ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso per annullare le elezioni a causa di "interferenze esterne", in particolare da parte della Francia. "Chiedo ufficialmente alla Corte Costituzionale di annullare le elezioni", ha scritto su X. "Per le stesse ragioni" che hanno portato all'annullamento del voto di…
Leggi
Le elezioni presidenziali in Romania non sono ancora finite. Il candidato nazionalista George Simion, sconfitto domenica al secondo turno, ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso per annullare il voto a causa di “interferenze esterne“, in particolare da parte della Francia. “Chiedo ufficialmente alla Corte Costituzionale di annullare le elezioni”, ha scritto su X. “Per le stesse ragioni” che hanno portato all’annullamento del voto di novembre…
Leggi
Il secondo turno delle elezioni presidenziali in Romania sembra essere tutto tranne che passato in giudicato. Il leader ultranazionalista romeno George Simion, sconfitto al ballottaggio delle elezioni presidenziali di domenica dal sindaco europeista di Bucarest Nicușor Dan, ha presentato un ricorso formale alla Corte Costituzionale chiedendo l'annullamento del voto. Nonostante l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)…
Leggi
Secondo il politico nazionalista, sconfitto alle ultime elezioni, ci sarebbero stati brogli: «Hanno votato anche persone decedute». E punta il dito contro Parigi Il candidato nazionalista George Simion, sconfitto domenica al secondo turno delle elezioni presidenziali in Romania, ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso per annullare le elezioni a causa di «interferenze esterne», in particolare da parte della Francia.
Leggi
Il candidato nazionalista George Simion, sconfitto domenica al secondo turno delle elezioni presidenziali in Romania, ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso per annullare il voto a causa di "interferenze esterne". In particolare da parte della Francia, ma anche della vicina Moldavia. "Chiedo ufficialmente alla Corte Costituzionale di annullare le elezioni per le stesse ragioni" che hanno portato all'annullamento del voto di novembre: "Ingerenza…
Leggi
Il leader del partito di estrema destra Aur George Simion ha annunciato che chiederà alla Corte costituzionale l'annullamento delle recenti elezioni in Romania. Simion è stato sconfitto dal candidato europeista Nicusor Dan che si è reso protagonista di una inaspettata rimonta sul suo avversario dopo il risultato schiacciante del primo turno delle presidenziali. Simion, che nella notte delle consultazioni aveva concesso la vittoria allo sfidante, ha accusato…
Leggi
In Romania, il candidato centrista Nicusor Dan ha vinto le elezioni presidenziali del 18 maggio 2025 con il 54% dei voti, contro il 46% del candidato di estrema destra e anti-UE. Un sollievo per l'Europa e l'Ucraina: Volodymir Zelenski si è congratulato con il suo nuovo omologo filo-europeo, già sindaco di Bucarest, per una vittoria ritenuta storica e in controtendenza rispetto all'atavica instabilità politica.
Leggi
Alla vittoria di Nicosur Dan hanno contribuito la straordinaria mobilitazione nelle città e nella diaspora. Ma anche la rabbia verso Viktor Orban della minoranza ungherese in Romania. Parola di Boris Kalnoky, politologo del Mathias Corvinus Collegium di Budapest. Ma Kalnoky avverte che il nuovo presidente romeno dovrà fare una fatica erculea per onorare la sua principale promessa elettorale: «One…
Leggi
In un’Europa agitata da venti sovranisti e tensioni geopolitiche, la Romania offre una risposta diversa e sceglie Nicusor Dan, matematico, ex attivista civico e sindaco della capitale, eletto presidente della Repubblica con il 53,6% dei voti al secondo turno delle elezioni presidenziali. Ha battuto il candidato dell’estrema destra, George Simion, leader dell’Aur (Alleanza per l’Unione dei Romeni), che si è fermato al 46,4%.
Leggi
PUBBLICITÀ I ministeri degli Esteri, degli Interni e della Difesa della Romania hanno denunciato quelle che hanno definito "interferenze russe" nel ballottaggio presidenziale di domenica. In una dichiarazione congiunta rilasciata nelle ultime ore di voto, i ministeri hanno messo in guardia i romeni da una presunta campagna di fake news diffusa su Telegram, TikTok e altre piattaforme di social media
Leggi
La politologa dell'Università di Bucarest a Huffpost: "Mi aspettavo la vittoria di Nicușor Dan, ma non così ampia. Ha raccolto il consenso di chi temeva un presidente troppo radicale, ma hanno inciso i voti in massa dei romeni in Moldavia e della comunità ungherese. La gente ha avuto paura della prospettiva di lasciare l’Ue e la Nato, parlarne così apertamente è stato un errore di George Simion"
Leggi
