Siamo nell’anno con più elezioni al mondo, ma anche la provincia di Verona non scherza. Le elezioni europee sono inoltre un campo di scontro fra alleati che sgomitano per il voto. In provincia tre ballottaggi e alcuni sindaci non confermati. Il 2024 si può definire “l’anno più elettorale di sempre“: si vota in mezzo mondo, dagli Usa all’India, dal Sudafrica all’Unione Europea. Ma anche in provincia di Verona non si scherza, con elezioni amministrative in 48 dei 98 comuni, da Malcesine a Legnago, da Valeggio…
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"Guardate che è inquietante vedere che ci sono delle regioni, soprattutto le isole, che hanno fatto un 36- 37% di affluenza alle urne. Che valutazioni politiche vogliamo fare quando il 60% decide di stare a casa, dall'altro io penso che dobbiamo fare un grande lavoro", le parole del presidente del Veneto Zaia sulle elezioni europee. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Da terra promessa a paradiso perduto. Il Veneto a vocazione autonomista, incline a plebiscitare la Lega e il suo alfiere Luca Zaia in nome della “piccola patria padana”, si scopre sensibile al verbo statalista e tricolore premiando il partito di Giorgia Meloni oltre le previsioni della vigilia: un 37,5%, quello centrato da Fratelli d’Italia, in netta controtendenza rispetto al tributo versato dal…
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Dietro i mietitori annunciati di preferenze che a Nordest hanno prodotto raccolti da centinaia di migliaia di voti - Giorgia Meloni detta Giorgia di FdI (quasi mezzo milione), Stefano Bonaccini del Pd (il quale, da governatore uscente della «rossa» Emilia, nel solo Veneto ha messo insieme quasi 80 mila consensi personali) e, a notevole distanza, Roberto Vannacci detto Generale della Lega -, spiccano le figure di alcuni vincitori personali di…
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«Grazie Veneto, ancora una volta i primi in Italia. Primi in Europa!». Festeggia Adolfo Urso, ministro dello Sviluppo economico del governo Meloni, eletto proprio nel collegio veneto che tanta soddisfazione continua a dare a Fratelli d’Italia. Le elezioni europee segnano un nuovo record di consensi, perfino superiore a quelle delle politiche del 2022. FdI in Veneto sfonda addirittura quota 37%, p…
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Dalle ampolle alle ciliegie, dai fratelli delle quote latte ai fratelli d’Italia, dal radicalismo centrista della Liga-Lega al sovranismo in salsa draghiana, dai due milioni e passa di voti per il referendum sull’Autonomia all’ingaggio parallelo del premierato, dagli uomini alle donne, da San Marco a San Giorgia. Il Veneto (forse un po’ anche per l’assenza di «super Luca» dall’urna) ha ulteriormente svoltato facendo…
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Le Elezioni europee dicono che il Veneto ha cambiato colore. Dopo i 15 anni di tinte azzurre con Forza Italia all’epoca del governatore Giancarlo Galan, il verde della Lega con il presidente Luca Zaia, ecco la vittoria di Fratelli d’Italia. A un anno dalle elezioni regionali, il Veneto è ufficialmente la regione più meloniana del Paese. Così com’è accaduto alle ultime Politiche del 2022, anche in questa…
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> Il prossimo anno si vota per le regionali in Veneto: e la corsa alla successione di Luca Zaia scalda la coalizione di centrodestra. Il giorno dopo le elezioni europee, per il Veneto è... Leggi tutta la notizia
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Alternanza nelle preferenze, era previsto. Ma queste elezioni europee hanno dimostrato che (forse) le "quote rosa" sono un problema già superato. Ecco quattro candidate di altrettanti partiti che a Nordest hanno fatto incetta di preferenze e sono pronte a sbarcare - o a tornare - sugli scranni dell'Europarlamento. Si tratta di Elena Donazzan, Alessandra Moretti, Anna Maria Cisint e Cristina Guarda.
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Segretario regionale Luca De Carlo, il suo partito, Fratelli d’Italia vola oltre il 37% in Veneto. Cosa ci dice questo risultato? «Conferma quello che i veneti avevano già affermato nel 2022, ossia che FdI è il primo partito in Italia e in Regione. Non solo abbiamo confermato i consensi di due anni fa, ma siamo cresciuti anche del 5%, contro una crescita nazionale del 2%: è il segno che i veneti …
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L’onda di polarizzazione che attraversa l’Europa, destabilizzando Francia e Germania, si abbatte anche sul Nord Est e genera fenomeni politici opposti e concorrenti. E così per Fratelli d’Italia che nella circoscrizione arriva a sfiorare il 32% c’è un Pd quasi al 26%, con la Lega lontana al 10% e Forza Italia plafonata al 7%. Il generale Vannacci è il più votato tra i leghisti con 142.475 prefere…
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Da terra promessa a paradiso perduto. Il Veneto a vocazione autonomista, incline a plebiscitare la Lega e il suo alfiere Luca Zaia in nome della “piccola patria padana”, si scopre sensibile al verbo statalista e tricolore premiando il partito di Giorgia Meloni oltre le previsioni della vigilia: un 37,5%, quello centrato da Fratelli d’Italia, in netta controtendenza rispetto al tributo versato dal…
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In Veneto il dopo-Zaia è già cominciato, mentre la Lega deve rassegnarsi a guardare da lontano i successi di Fratelli d’Italia che ha raggiunto il 37,59 per cento dei voti, addirittura 5 punti in più delle politiche 2022, quando ottenne il migliore risultato italiano con il 32,6 per cento. Con il conteggio delle schede ancora in corso, ci ha pensato il senatore meloniano e veneziano Raffaele…
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L’esplosione di Fratelli d’Italia avvenuta alle politiche del 2022 si propaga. La vittima è la Lega mentre il Pd riesce ad erigere una diga sufficiente a resistere. Anzi: in città aumenta di un punto il primato dal partito della Meloni. Degli altri la vera sorpresa è Alleanza Verdi Sinistra non tanto per il voto nel capoluogo che gode di un substrato di anni, ma quanto in provincia. Male Azione che non riesce a doppiare la performance che aveva avuto presentandosi per la…
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È il giorno dello Zaia tennista e, contemporaneamente, dello Zaia ministro. Eventualità, però, smentite dal governatore. «Avevo un maestro di tennis argentino, ero anche bravo, ma ho smesso di giocare perché mi portava via troppo tempo», racconta alla presentazione del torneo in calendario a Gaiba, in Polesine, prima di mettersi a palleggiare davanti alle telecamere. E l’ipotesi che entri a far parte del Governo…
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Andrà a Strasburgo Elena Donazzan, forte delle quasi 60mila preferenze ottenute in questa tornata di elezioni europee. Ma si dice pronta a tornare in Veneto per prendere le redini della regione. Perchè questa regione – dice – è sempre nel suo cuore e sarebbe un sogno poterkla guidare.
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Anche nella circoscrizione Nord-Est la premier Giorgia Meloni ha “cannibalizzato” le preferenze di Fratelli d’Italia, totalizzandone 483 mila, seguita da Elena Donazzan, assessora regionale del Veneto, con 62.745. Sergio Berlato, europarlamentareper la quinta volta con 37.842 voti. Nel Pd il capolista Stefano Bonaccini ha conquistato 378.266 preferenze, Alessandro Zan 90.973, e Alessandra Moretti 81.136.
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Europee in Veneto: si sono invertiti i rapporti di forza tra Fratelli d'Italia e la Lega Il vicedirettore vicario di Nord Est Multimedia Alberto Bollis commenta l'esito delle Europee in Veneto: in cinque anni si sono invertiti i rapporti di forza tra Fratelli d'Italia e la Lega. Molti leghisti, autonomisti per definizione, hanno travasato i loro voti in un partito centralista come Fdi. Esemplare poi il caso della ex roccaforte Treviso, dove ora primo partito è il…
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Ascolta l'audio ...caricamento in corso... AGGIORNAMENTO ORE 14. Proprio alla vigilia dello start delle 14 che vale come avvio allo spoglio delle schede votate per le Amministrative 2024 ecco la lista (da ufficializzare) degli eurodeputati eletti nella Circoscrizione Nord Orientale che comprende il Veneto. Tre i vicentini che entrano dalla porta principale nella Camera unica europea, vale a dire Elena Donazzan e Sergio Berlato per Fratelli d’Italia (sigla Ecr in…
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– Arretra la Lega nel feudo di Zaia, i veneti spostano il consenso verso la leadership di Giorgia Meloni. È Fratelli d’Italia il primo partito in Veneto, i risultati delle europee spostano l’ago della bilancia più a destra. Il partito di Salvini passa dal 49,88% del 2019 al 13,15% di oggi, con una caduta verticale di oltre 36 punti. Un segnale politico molto forte per il vicepremier, che mostra sottotraccia (ma non…
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FdI 27-31%Pd 21,5-25,5%M5S 10-14%FI 7,5-9,5%Lega 7,5-9,5%Avs 4-6%Azione 3-5% FdI 26-30%Pd 21-25%M5S 10-14%FI 8,5-10,5%Lega 8-10%Avs 5-7% Stati Uniti d'Europa 3,5 - 5,5%Azione 2,5 - 4,5% A urne chiuse, è iniziato lo scrutinio delle schede arancioni (riservate alle Europee) e proseguirà nella notte. Dalle 14 di domani, lunedì 10 giugno…
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