Zurabishivli, in contrasto ormai aperto con il Governo, definito al soldo di Mosca, ai limiti della crisi istituzionale, ha raccolto già i partiti dell’opposizione, prima su tutti il Movimento nazionale dell’ex presidente Mikhail Saakashvili, sotto l’ombrello di quella che è stata chiamata Carta georgiana, una piattaforma fondata con lo scopo di ribaltare il Governo alle prossime elezioni. Gli ultimi sondaggi davano ad aprile Sogno georgiano, al potere da ormai da dodici anni, in discesa, ma nettamente favorito con circa il 38% dei consensi…
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Bruxelles – La risposta a una legge filo-russa è un documento programmatico per riunire tutti i partiti europeisti e filo-occidentali in vista delle prossime elezioni legislative del 26 ottobre. La presidente della Georgia, Salomé Zourabichvili, si è messa alla testa dello sforzo democratico del Paese – spinta da decine di migliaia di cittadini che da due mesi scendono ogni giorno nelle strade a chiedere di non compromettere il futuro…
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TBILISI – “Sogno georgiano” ha vinto, la piazza ha perso. Almeno per ora. Il partito al potere in Georgia ha superato in aula, con 84 voti a favore, il veto presidenziale, e approvato definitivamente la legge sulle “influenze straniere” contro cui decine di migliaia di cittadini hanno manifestato per settimane, e che ha ricevuto dure critiche da parte degli alleati storici del Paese: gli Stati Un…
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