/08/2025 VENEZIA – I nuovi dazi USA del 15% su prodotti europei mettono a rischio l’export Veneto. || Con l’accordo che introduce idazi statunitensi del 15% su una vasta gamma di prodotti europei, il Veneto rischia di pagare un conto salato: secondo le stime più recenti, potrebbero andare in fumo fino a 2 miliardi di euro di esportazioni verso gli USA. Non solo le grandi aziende, ma anche le micro e piccole imprese artigiane temono pesanti ricadute, in uno scenario che rischia di danneggiare…
Leggi
Altri articoli:
La stretta commerciale degli Stati Uniti si fa sentire anche a Brescia: 2 aziende manifatturiere su 3 risultano colpite, direttamente o indirettamente, dai dazi introdotti o annunciati oltreoceano ....
Leggi
PESCARA – “L’Abruzzo è la regione italiana che rischia più di tutte dagli effetti dei dazi USA. Non lo diciamo noi, ma un’analisi dettagliata della CNA nazionale, che fotografa con chiarezza la gravità della situazione: ben il 17,1% delle esportazioni abruzzesi è diretta al mercato americano, per un valore di oltre 1,6 miliardi di euro, una quota che ci mette in cima alla classifica nazionale per esposizione relativa ai dazi.
Leggi
Giovanna Ceolini (courtesy Confindustria accessori moda) È entrata oggi in vigore la misura dell’amministrazione statunitense che impone dazi al 15% sulle importazioni provenienti dall’Unione europea, con ricadute anche sul comparto degli accessori moda italiani. Una decisione definita da Giovanna Ceolini, presidente di Confindustria accessori moda, come «il male minore» rispetto agli scenari iniziali, che prevedevano percentuali più elevate
Leggi
Il nuovo Executive Order del 31 luglio 2025 del Presidente Trump introduce un’aliquota del 15% sulle esportazioni UE verso gli USA, con una “finestra di transito” per le spedizioni via mare. L’ordine inasprisce anche le misure anti-transshipment, prevedendo una penalità del 40% in caso di elusione tariffaria. Tali provvedimenti si sommano a nuovi dazi del 50% su prodotti in rame e altri settori, con un impatto significativo sui comparti industriali e sull’intera catena di approvvigionamento non solo…
Leggi
Alla scadenza fissata dal presidente degli Stati Uniti per oggi, 7 agosto, il Corriere del Mezzogiorno fa un viaggio nell’economia campana per misurare gli effetti indotti dai dazi di Donald Trump. I timori maggiori sono avvertiti nello stabilimento di Stellantis a Pomigliano, ma non solo, perché nella regione vi sono anche numerose aziende, grandi, medie e piccole, specializzate nella subfornitura automobilistica, a partire dal gruppo Adler, attivo in…
Leggi
Ogni volta che mi appresto a scrivere un articolo sui dazi americani ho subito voglia di soprassedere, nella certezza, ormai dimostrata dagli incalzanti eventi di molte settimane, che quella che sembra la notizia del giorno da commentare sarà quasi sicuramente superata, se non completamente capovolta, dalla notizia del giorno dopo. Infatti, ormai da mesi viviamo le giravolte verbali, le provocazioni e le minacce del presidente americano Donald Trump, con i suoi continui annunci e clamorosi stop and go sulle tariffe, a cui seguono…
Leggi
Il centrodestra continua a ignorare il fatto che anche le famiglie avranno ricadute pesanti dirette o indirette dai dazi statunitensi, come certificato dalle previsioni della Cna Abruzzo. A dirlo la...
Leggi
PESCARA – L’Abruzzo è la regione italiana che subirà il peggior contraccolpo dall’introduzione dei dazi americani in proporzione al volume complessivo delle sue esportazioni. È quanto emerge da una recente ricerca condotta dall’Area Studi e Ricerche della Cna nazionale. Ben il 17,1% delle merci che escono dall’Abruzzo ha infatti il mercato a stelle e strisce come punto di approdo, per un valore di oltre 1,6 miliardi di euro: la percentuale più alta tra tutte le regioni d’Italia.
Leggi
Mercoledì 6 agosto 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Le imprese italiane hanno la capacità di neutralizzare gran parte dell’impatto economico derivante dai nuovi dazi statunitensi al 15% grazie a strategie articolate di diversificazione dei mercati e di efficientamento dei processi produttivi. La riallocazione dell’export italiano – oggi diretto verso gli Stati Uniti per un valore di circa…
Leggi
L’industria italiana delle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche è nel mirino della nuova ondata protezionistica americana. ANIE Confindustria lancia l’allarme: il nuovo quadro tariffario USA, in vigore dal 7 agosto, rischia di danneggiare in modo grave uno dei settori più dinamici dell’export italiano, con un impatto stimato di oltre 800 milioni di euro. Nel 2024, le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti hanno superato i 4 miliardi di euro, con un aumento dell’11,5% in…
Leggi
È tempo di far tornare il dibattito su dazi e accordi con i piedi per terra. L’ansia informativa che sembra aver contagiato governi e amministrazioni rischia di farci perdere di vista alcuni punti fermi. Se qualcuno, segnatamente l’America di Trump, ha deciso che i dazi sono la soluzione ai suoi problemi e che per stabilirli bastino conferenze stampa confuse e a favore di telecamere, non per questo dobbiamo pensare che alle parole seguano fatti chiari…
Leggi
