Von der Leyen rieletta: "401 voti a favore grande segnale di fiducia" 19 luglio 2024 "401 voti a favore sono stati veramente uno forte messaggio di fiducia. Credo sia un'ottima base di partenza per i prossimi 5 anni". Lo ha affermato in conferenza stampa la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Ue, Borchia "Von der Leyen fa la stampella della sinistra" 19 luglio 2024 STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) - "Sono stati promessi dei ripensamenti sul fronte del Green Deal, ma visto il ruolo determinante giocato dai Verdi non credo che andremo in questa direzione e temo che per l'economia europea saranno problemi". Lo dice l'eurodeputato della Lega Paolo Borchia, capodelegazione del Carroccio, in merito alla riconferma di Ursula Von der Leyen alla guida della Commissione.
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“L’elezione di Metsola e von der Leyen è un segnale chiaro che diamo ai mercati di stabilità”. Antonio Tajani, vicepremier, ministro degli esteri e leader di Forza Italia, a margine dell’Assemblea nazionale di Coldiretti a Roma, fa il punto all’indomani del bis di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Europea. Tajani esulta perché “Forza Italia è centrale in Europa” e per…
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Per comprendere appieno la partita europea e ciò che ne potrebbe venire all'Italia bisogna guardare i fatti in trasparenza, cioè osservare cosa si intravede sotto la tela ufficiale del voto dei partiti di governo italiani sulla von der Leyen: il sì di Forza Italia, il no non conclamato del partito della premier e il no ideologico iperpubblicizzato della Lega. Partendo dalle parole che il ministro degli Esteri Antonio Tajani, l'uomo di collegamento del Ppe con la Meloni, non si è mai stancato…
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Antonio Tajani - il no dei gruppi di Giorgia Meloni e Matteo Salvini alla conferma di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione europea non avrebbe precedenti. Mai era accaduto nella storia dell’Unione che l’Italia - uno dei sei Paesi fondatori - si schierasse apertamente contro la maggioranza che esprime l’esecutivo comunitar…
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Che la rielezione di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea fosse impresa ardua e pericolante, minacciata da schiere di franchi tiratori, è sempre stata una colorita messa in scena accuratamente cucita sullo sfacciato opportunismo della candidata. La sua apertura alla destra, o almeno alla sua componente più atlantista, sostenuta anche dal presidente del Ppe Manfred Weber, non rappresentava solo uno strumento di ricatto nei confronti della vecchia maggioranza con socialdemocratici e liberali.
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Ursula von der Leyen ce l’ha fatta solo grazie ai Verdi. E’ stata rieletta presidente della Commissione Europea per un secondo mandato, dal 2024 al 2029. Ha ottenuto nella plenaria da Strasburgo 401 voti, esattamente la somma di Ppe, S&D e Renew, la sua maggioranza formale, tant’è che il capodelegazione di Forza Italia Fulvio Martusciello ci ha giocato, sostenendo provocatoriamente che la maggioranza è stata “compatta”, neutralizzando un po’ di franchi tiratori…
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