Minuto, 54 secondi di lettura Al via in prefettura un percorso condiviso con dirigenti e docenti delle scuole superiori Disagio giovanile e sicurezza nelle scuole al centro dell’incontro tenutosi oggi nella prefettura di Salerno con dirigenti scolastici e docenti delle quindici scuole secondarie di secondo grado. L’iniziativa segna l’avvio di un percorso condiviso, che proseguirà a livello provinciale, fondato sullo scambio di esperienze e conoscenze e sulla collaborazione reciproca per…
Leggi
Minuti, 25 secondi di lettura Avvio degli incontri in Prefettura con dirigenti scolastici e docenti Gestione del disagio giovanile e sicurezza nelle scuole al centro di un incontro formativo/informativo tenutosi in Prefettura con i dirigenti scolastici e i docenti delle quindici scuole secondarie di secondo grado della città di Salerno. L’obiettivo della riunione di oggi – cui seguiranno ulteriori appuntamenti su scala provinciale – è quello di costruire un lavoro condiviso, basato su uno scambio di esperienze e conoscenze, a…
Leggi
Per analizzare i recenti avvenimenti di cronaca che hanno visto un’insegnante venire pugnalata da un suo studente , Daniele Novara e lo Staff del CPP hanno scritto una lettera aperta a chi insegna. La pubblichiamo di seguito. Gentili insegnanti, i recenti fatti di cronaca, tra cui la grave aggressione avvenuta in una scuola italiana, dove una docente è stata accoltellata da un proprio studente, hanno scosso profondamente il mondo della scuola e l’opinione…
Leggi
Il caso della docente 57enne accoltellata in una scuola media, in provincia di Bergamo, da uno studente tredicenne che prima di aggredirla ha scritto un “manifesto” e si è presentato a scuola con una maglietta con scritto “vendetta“. Ieri, 30 marzo, la professoressa ha lasciato l’ospedale dopo cinque giorni, e ha diffuso una seconda lettera in cui ha ringraziato chi le ha salvato la vita, dal personale…
Leggi
Per il tredicenne di Trescore Balneario che ha accoltellato l’insegnante a scuola è stata richiesta una misura di sicurezza. A depositarla è stata la procura dei minori di Brescia, competente anche per Bergamo, che ha deciso di agire in questo modo in via del tutto eccezionale, considerando la giovane età del soggetto oggetto del provvedimento, che lo rende non imputabile. I pm hanno fatto una richiesta che dovrà essere valutata dal gip, che potrà accogliere o meno l’istanza…
Leggi
Se in passato un padre o una madre avessero sorpreso il figlio adolescente a passeggio con un branco di suprematisti ariani e, rientrando a casa, avessero trovato in un cassetto della sua scrivania le istruzioni per confezionare una bomba, ovviamente si sarebbero mobilitati. Invece è probabile che i genitori del diciassettenne arrestato ieri a Perugia (come quelli del tredicenne che ha tentato di sgozzare la prof) ne ignorassero le cattive compagnie perché lui le frequentava dentro lo smartphone e dietro la porta chiusa della sua cameretta.
Leggi
Ha ragione la giornalista Francesca Barra nel condannare i mezzi d’informazione che hanno mandato in onda, ripetutamente, il video della “live” del 13enne di Trescore che ha accoltellato la professoressa di francese. «Non contribuisce alla comprensione dei fatti, non aggiunge contesto, non tutela nessuno, anzi. Espone, amplifica, trasforma un gesto estremo in sequenza riproducibile», scrive Barra su Facebook
Leggi
La procura dei minori di Brescia, competente anche per il territorio di Bergamo, ha depositato al tribunale dei minorenni la richiesta di una misura di sicurezza per il tredicenne bergamasco che mercoledì scorso a scuola, prima che iniziassero le lezioni, ha accoltellato la sua professoressa di francese, Chiara Mocchi, 57 anni, all’istituto Leonardo Da Vinci di Trescore…
Leggi
Il primo pensiero è ai due nipotini, figli del fratello. «Paolo, come stanno i bambini? Mi aspettano vero?». Poi una battuta scherzosa: «Non è che si spaventano vedendo la zia in questo stato, tutta bendata?!». Con la sua anima gentile, il pensiero lungo e un umore “sempre forte” – parola del suo legale e “angelo custode” Angelo Lino Murtas – la prof Chiara Mocchi da ieri mattina non è più ricove…
Leggi
True Patrizia Floder Reitter Dimessa la prof pugnalata a Bergamo: «Ragazzino eroe fermò l’assalitore» La scuola di Trescore dove è avvenuta l'aggressione. Nel riquadro, Chiara Mocchi (Ansa) Chiara Mocchi lascia l’ospedale e torna a casa. Nel frattempo ha consegnato al suo avvocato una lettera: «Un tredicenne ha affrontato a calci il suo coetaneo armato di coltello, lo proporrò per una medaglia».Ne ha parlato l’insegnante di francese dal suo letto d’ospedale, prima di essere dimessa.
Leggi
Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da un suo alunno tredicenne nella scuola media di Trescore Balneario, in una lettera dall'ospedale spiega di essersi salvata grazie a un altro studente della stessa età. La docente ha raccontato che le sue urla, dopo la prima coltellata, hanno richiamato un alunno che, mentre lei tentava di difendersi e cadeva a terra ferita, ha affrontato il compagno armato prendendolo a calci e facendolo scappare.
Leggi
Una comunità che festeggia i suoi nuovi nati e, allo stesso tempo, tende la mano a chi nasce in condizioni di estrema difficoltà. A San Donato Val di Comino si è rinnovata, per il secondo anno consecutivo, la cerimonia di benvenuto dedicata ai piccoli nuovi cittadini, un momento carico di emozione e significato che ha unito festa e solidarietà. La mattinata si è aperta con un banchetto per l’adozione delle Pigotte: ben cento le bambole di pezza realizzate con…
Leggi
