Sulle colonne del Corriere della Sera, Federico Fubini ha recentemente rivolto la propria attenzione a un grumo di fenomeni che - per chi osserva le cose senza il filtro del pregiudizio - testimonia un cambiamento nelle prospettive del Mezzogiorno, destinato, si spera, a durare nel tempo. L’analisi di Fubini presenta un’immagine positiva del Sud, che corre più del resto del Paese in alcuni suoi distretti d’eccellenza e si posiziona con maggiore agilità nelle catene internazionali del valore.
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Il futuro del Mezzogiorno al centro del dibattito locale Il Rotaract club Massafra ha promosso un incontro di riflessione sulle prospettive di sviluppo del territorio meridionale sabato 21 febbraio nella sala del Best Western hotel. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio dell’università degli studi di Bari Aldo Moro e del Dipartimento Jonico, è stata organizzata per favorire un dialogo diretto tra il mondo accademico, le professioni e la comunità locale sulle trasformazioni economiche in…
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Nasce oggi Gazzetta del Mezzogiorno Economia. Non come un inserto tematico, ma come uno spazio stabile di analisi, approfondimento e racconto dei processi che stanno ridisegnando il Mezzogiorno produttivo. Un luogo editoriale dedicato ai numeri, ma soprattutto alla loro interpretazione. Perché i numeri, da soli, non spiegano. Vanno letti, incrociati, contestualizzati. Partiamo dal turismo. Non per scelta casuale, ma perché è il comparto che più di altri racconta la trasformazione economica in atto.
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Questo articolo è apparso in origine nella newsletter «Whatevere it takes» del Corriere della Sera, a cura di Federico Fubini. Per iscriversi, cliccare qui. Se l’essenza del giornalismo è l’uomo che morde il cane, allora è il momento di parlare del Mezzogiorno d’Italia. Sta battendo il Nord, per certi aspetti. Soprattutto, sta battendo il Centro del Paese. Sono successi limitati, relativi, pieni di distinguo da fare e comunque soggetti a conferme…
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Tra il 2019 e il 2025 le regioni del Sud Italia hanno realizzato un trend di crescita del Pil superiore alla media nazionale, con un incremento aggregato dell’8,6% contro il 6,5%. Nonostante le note difficoltà di quest’area, il Mezzogiorno concentra numerose eccellenze industriali, in particolare nel farmaceutico, nel trasporto marittimo, nell’energia e nel turismo. Una crescita sostenuta sicuramente dall’introduzione delle Zes - le Zone economiche speciali introdotte nel 2017 e…
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Per anni il Mezzogiorno è stato raccontato come il grande malato dell’economia italiana. Un’area strutturalmente in ritardo, incapace di agganciare le fasi espansive del Paese e sempre più esposta nei momenti di crisi. Il Check-up Mezzogiorno 2025 di Confindustria e SRM propone un cambio di prospettiva che merita attenzione, ma soprattutto prudenza. Tra il 2019 e il 2024 il PIL del Sud è cresciuto del 7,7%, contro…
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SALERNO. Crescita, infrastrutture e industria, così il Mezzogiorno torna protagonista dello sviluppo nazionale. Ne parliamo con il cav. Domenico De Rosa per raccogliere la sua opionione al riguardo. Cavaliere De Rosa, negli ultimi anni il PIL del Sud è cresciuto più della media nazionale. È un dato episodico o un segnale strutturale... "È un segnale importante. Per troppo tempo il Mezzogiorno è stato raccontato solo attraverso i…
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Il sud Italia sorprende: è oggi l’area più dinamica del Paese per la nascita di nuove imprese. Nei primi mesi del 2026, i dati mostrano un saldo positivo record di nuove attività imprenditoriali. Questo cambiamento è frutto di un intreccio virtuoso tra digitalizzazione, imprenditoria locale e formazione nelle competenze digitali. A sostenere la trasformazione, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gli investimenti in tecnologie 4.0, che hanno…
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