Sono tassati di più i redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati di quanto sono tassati i redditi di capitale. Questa frase ad effetto ricorre spesso nei dibattiti televisivi e nei comizi politici e sindacali, ma, come tutte le mezze verità vendute alla stregua di verità assolute, finisce per supportare tesi destituite di ogni pregio. Il confronto parte dall’assunto, verissimo, che i redditi di capitale sono tassati con un’aliquota flat del 26%, mentre i redditi di lavoro e pensione, che stanno nella progressività…
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In questa edizione: Manovra, Giorgetti: "Aiutiamo il ceto medio". Usa, fine dello shutdown dopo 40 giorni. Droni ucraini su porto militare russo. Gaza, istituiti 16 campi per gli sfollati. Arezzo: ritrovato elicottero precipitato. Serie A, Inter e Roma dominano la classifica.
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Si accende lo scontro politico attorno alla manovra economica del governo Meloni. Dopo giorni di critiche da parte di Istat, Bankitalia e Ufficio parlamentare di bilancio, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti rompe il silenzio e passa al contrattacco, difendendo la linea dell’esecutivo e respingendo le accuse di favorire i redditi più alti. «Una volta che abbiamo cercato di ovviare non per i ricchi, ma per quelli che guadagnano cifre ragionevoli, siamo stati massacrati da chi…
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Il ministro dell'Economia Giorgetti tira dritto e rinvendica l'operato dell'esecutivo sulla manovra. "Una volta che abbiamo cercato di ovviare non per i ricchi ma per quelli che guadagnano cifre ragionevoli, spiega, siamo stati massacrati. Ma non è un problema, perché riteniamo di essere nel giusto". "Mi dispiace che le analisi si concentrano solo su una annualità, dimenticando che abbiamo reso stabili e definitivi i tagli del cuneo contributivo", aggiunge.
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La legge di bilancio 2026 riduce dal 35% al 33% l’aliquota del secondo scaglione Irpef, quella che incide sulla quota di reddito compresa tra 28 mila e 50 mila euro. L’effetto “meccanico” è un risparmio che cresce fino a 440 euro annui e che, oltre i 50 mila euro, resta costante perché lo sconto riguarda solo quella fetta di base imponibile. Per i redditi sopra i 200 mila euro, il Governo introduce una sterilizzazione: si…
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"Il ceto medio non è il ceto ricco. Chi guadagna 40 o 50 mila euro lordi non è ricco: è ceto medio-basso. L'idea è tagliare l'Irpef per loro. Noi siamo per una politica dei conti in ordine, quella che garantisce stabilità, ci ha consentito di abbassare lo spread e migliorare il rating. Qualche spazio per modificare la manovra ci sarà. Ma saranno correttivi mirati, perché la strada è strettissima. Non ci sono soldi da buttare".
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La bozza della legge di Bilancio 2026 prevede, tra le altre cose, il taglio dell’Irpef. Una misura rivolta al cosiddetto ceto medio, ovvero il secondo scaglione. Nello specifico, si tratta di una riduzione di due punti dell’aliquota Irpef per i redditi tra i 28mila e i 50mila euro. Si passerebbe così dal 35 al 33% sul secondo scaglione dell’imposta. Nei giorni scorsi, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha spiegato che il taglio dell’Irpef farà sentire i suoi effetti su quasi 13,6 milioni…
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Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha difeso con decisione le scelte contenute nella Manovra, rispondendo alle critiche arrivate da Istat, Banca d’Italia, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di bilancio. Le osservazioni riguardano in particolare gli effetti della riduzione della seconda aliquota Irpef, misura che secondo alcune analisi favorirebbe i redditi medio-alti.
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Mentre maggioranza e opposizione continuano a sfidarsi sul taglio dell'Irpef voluto dal governo e sui rilievi di Bankitalia, Corte dei Conti, Upb e Istat, c'è il giornale online Open che mette a confronto le misure del governo Meloni con quelle varate dal governo Draghi nel 2021 per la legge di Bilancio, parlando del "più grande sconto Irpef ai ricchi fatto da Mario Draghi". "Oggi è stata abbassata infatti una sola aliquota, dal 35 al 33 per cento dai 28 ai 50 mila euro lordi (2.400 euro netti…
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Il taglio di due punti della seconda aliquota Irpef è l’intervento principale della legge di Bilancio per i lavoratori, i pensionati e le famiglie. Due grafici messi a punto dall’Ufficio parlamentare di Bilancio mostrano a colpo d’occhio come a trarne beneficio sia in misura prevalente una piccola quota di contribuenti, con un reddito che forse in un altro Paese potrebbe essere medio, ma che in I…
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Chi beneficerà del nuovo taglio delle tasse? Tutti coloro che dichiarano più di 28 mila euro di reddito annuo, compresi quelli che dichiarano somme molto superiori, circa 13 milioni di contribuenti. Il nuovo modulo della riforma Irpef prevede una riduzione dell’aliquota dell’imposta che si applica sulla fascia di reddito compresa tra 28 e 50 mila euro, dal 35% al 33%. Lo sgravio arriva a valere al massimo 440 euro l’anno.
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I permessi Legge 104 sono un diritto irrinunciabile per i lavoratori invalidi e coloro che assistono un familiare con una disabilità grave. Eppure, a volte i datori di lavoro creano dubbi nei loro dipendenti con richieste inaccettabili. Un Lettore ci pone la seguente domanda: “Usufruisco dei permessi Legge 104, l’azienda mi può chiedere di compensare le assenze facendo straordinario?” I permessi della Legge 104 sono un diritto del lavoratore e…
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