Colombia, cittadini ai seggi a Bogotà per le presidenziali 31 maggio 2026 Cittadini alle urne in Colombia, dalle 8 alle 16 ora locale, cioè dalle 15 alle 23 ora italiana, per le elezioni presidenziali. Nelle immagini un seggio nella capitale Bogotà. Oltre 41,2 milioni di elettori, tra cui 1,2 milioni di persone che vivono all'estero, sono chiamati a votare per scegliere chi prenderà le redini del Paese dal presidente uscente Gustavo Petro, al quale la Costituzione non consente di ricandidarsi.
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Approfondimenti:
Minacce agli elettori, che non devono "prendere la strada sbagliata". Eserciti di propaganda con imprese, influencer e autorevoli media arruolati per fare leva sulla paura. E addirittura lavoratori costretti a votare contro la sinistra, perché Iván Cepeda presidente non s'ha da fare. Parodiando sant'Ignazio di Loyola: Todo modo per assecondare la volontà degli Stati Uniti e della…
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Colombia, il presidente uscente Petro va a votare 31 maggio 2026 Seggi aperti dalle 8 alle 16 ora locale oggi in Colombia, cioè dalle 15 alle 23 ora italiana, per le elezioni presidenziali. Oltre 41,2 milioni di elettori, tra cui 1,2 milioni di persone che vivono all'estero, sono chiamati a votare per scegliere chi prenderà le redini del Paese dal presidente uscente Gustavo Petro, al quale la Costituzione non consente di ricandidarsi.
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Quaranta milioni di elettori sono attesi al primo turno delle elezioni presidenziali in Colombia. Sulla scheda: quattordici candidati. Undici di loro senza chance, complice la polarizzazione. E verso il ballottaggio corrono in tre, divisi tra chi sostiene la "pace totale" e la via del dialogo con i gruppi armati, cioè Iván Cepeda Castro (Pacto Histórico), e chi invece propone "guerra" e "mano dura" contro guerriglia e narcos, come l'outsider…
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(Adnkronos) – La Colombia che si presenta oggi, domenica 31 maggio, alle urne per eleggere il nuovo presidente è un Paese fortemente polarizzato ed esasperato da un conflitto armato interno che, pur ridimensionato dopo l’accordo di pace del 2016 con le Forze Armate Rivoluzionarie (Farc), continua a mettere in ginocchio diverse aree del Paese. Lo scenario attuale non è più quello di una guerriglia unitaria, ma di un insieme frammentato di…
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La situazione è così arroventata che perfino al noto astrologo Daniel Daza è toccata una quota di shitstorm. La sua colpa? Aver previsto che alle presidenziali colombiane di oggi vincerà fin dal primo turno il candidato della coalizione di sinistra Pacto Histórico, Iván Cepeda, di gran lunga il favorito rispetto alla candidata del Centro Democrático, di destra, Paloma Valencia, e a quello della d…
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«La pace è stata firmata, ora bisogna costruirla», diceva nel 2016 l’allora presidente Juan Manuel Santos, poi insignito del Nobel per aver messo fine a sei decenni di guerra con le Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia), costata la vita a 262 mila persone (8,5 milioni gli sfollati). Dieci anni dopo, gli Accordi di L’Avana sono in parte lettera morta: i guerriglieri dissidenti e altri …
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Città del Vaticano Le elezioni presidenziali in Colombia si collocano in un momento politico particolarmente delicato per il Paese sudamericano, segnato da una forte polarizzazione ideologica, da una competizione serrata tra i principali schieramenti e da un contesto di sicurezza ancora fragile in diverse regioni. L’esito dell’attesa consultazione non rappresenta soltanto una normale alternanza democratica, ma un vero e proprio snodo per il futuro assetto politico e sociale, dopo la presidenza di Gustavo Petro, primo…
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Prigioniera dei demoni della violenza da cui non riesce a liberarsi, la Colombia domenica va alle urne per eleggere il suo nuovo presidente. La vigilia è uno spettro del passato con raffiche di agguati, attentati e uccisioni. Nessuno ne fa mistero. Persino i tre candidati con maggiori possibilità di passare al ballottaggio fissato per il 21 giugno denunciano continue minacce e tentativi di assass…
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Facebook WhatsApp Twitter Gli elettori colombiani sono chiamati domenica 31 Maggio ad eleggere il loro nuovo presidente. Il presidente in carica, Gustavo Petro, primo presidente di sinistra del paese, non può costituzionalmente ripresentarsi per un secondo mandato. Se nessun candidato ottiene la maggioranza dei voti, il 21 giugno si terrà un secondo turno di votazioni. Situata al confine tra…
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Il voto del Paese sudamericano in programma domenica 31 maggio (il 21 giugno il ballottaggio) è significativo perché Trump, dopo aver catturato Maduro, aveva messo nel mirino anche il presidente colombiano uscente Gustavo Petro, sempre per la questione del narcotraffico. L’interscambio commerciale Usa-Colombia vale oltre 53 miliardi di dollari Domenica 31 maggio si vota per il primo turno delle elezioni presidenziali in…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Accordi di pace disattesi, un’economia in bilico tra ripresa e recessione, l’eterna piaga del narcotraffico. Ma anche straordinarie potenzialità di sviluppo, una posizione geografica strategica definita da un affaccio bi-oceanico, varie Università di prestigio internazionale.
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Di Maddalena Celano Città del Vaticano, 27 maggio 2026. In un momento in cui gli equilibri geopolitici mondiali sembrano smarrire il senso della misura e della dignità umana, la Pontificia Università Antonianum ha offerto, nella giornata odierna, un momento di altissima riflessione storica e speculativa. In occasione delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Fidel Castro Ruz, l’Ateneo ha ospitato un colloquio magistrale dedicato alla rilettura del volume Fidel…
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Oggi la nuova sacerdotessa del Tempio è Adela, ragazza ecuadoriana (Perugia) Fu grande lo sconcerto quando “Il Tempio”, locale storico al civico 50, in cima a Viale Zeffirino Faina, chiuse i battenti. I contitolari, padre e figlia, Remigio e Claudia erano stimati e benvoluti. Tanto che la clientela era fidelizzata. Apparecchiatura all’esterno, in aderenza al Cassero Numerosi gli stranieri e gli ospiti in visita alle emergenze storico-architettoniche nei pressi.
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Il sogno promozione continua La Paperdi Juvecaserta ha staccato il pass per la finale playoff della Serie B Nazionale. Al Pala, i bianconeri hanno superato la Logiman Orzinuovi con il punteggio di 94-89 al termine di una gara intensa, spettacolare e ricca di emozioni. Ad attendere la formazione di coach Lino Lardo nell’ultimo atto dei playoff sarà Vigevano, con l’obiettivo di continuare a inseguire il sogno promozione.
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L’Inter si prepara a una sessione di mercato intensa. Secondo Fabrizio Romano, il centrocampista Davide Frattesi è vicino all’addio e il club considera chiuso il suo capitolo. Nel frattempo, la società continua a monitorare la situazione portieri: Martinez sembra destinato a diventare il primo, mentre Provedel si candida come secondo. Frattesi verso l’addio La notizia era nell’aria da alcune settimane, ma ora ha trovato anche un riscontro importante.
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Poche occasioni per mostrare il suo talento per Petar Ratkov, mai considerato da Sarri. Toccherà a Gattuso rigenerarlo: l’analisi La Lazio si prepara a una profonda rifondazione estiva e, tra i patrimoni tecnici da recuperare a tutti i costi, il nome in cima alla lista è quello di Petar Ratkov. Arrivato a gennaio 2026 dal Salisburgo per ben 13 milioni di euro per ereditare il posto di Taty Castellanos (ceduto al West Ham), il centravanti serbo è stato un vero e proprio…
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"Israele, una volta concluso il confronto con Iran, Hamas e Hezbollah, dovrà prepararsi alla prossima guerra, probabilmente contro Turchia ed Egitto. Non sono sicuro però che avremo con i turchi la stessa facilità che abbiamo avuto con gli iraniani", ha detto Pollard. Ma chi è Jonathan Pollard? Jonathan Pollard ha 71 anni, è nato a Galveston (Texas), e ha lavorato come analista dell'intelligence civile…
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