"Sono prive di ogni fondamento le fantasiose ricostruzioni apparse in un articolo de La Stampa circa la nomina di Giuseppina Di Foggia alla presidenza di Eni. È falso che all'ing. Di Foggia sia stato proposto di guidare in futuro Open Fiber e che lei abbia chiesto garanzie per farlo. È falso che sia stata Giuseppina Di Foggia a chiedere la nomina ad Eni". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi
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Palazzo Chigi definisce «falso» il presunto pressing della manager per la presidenza Eni e l'ipotesi Open Fiber. Il plauso per il no all'indennità Terna Il governo interviene sul caso di Giuseppina Di Foggia con una smentita netta: «Sono prive di ogni fondamento le fantasiose ricostruzioni» sulla nomina alla presidenza di Eni. Una presa di posizione dura, che arriva dopo giorni di polemiche legate alla buonuscita milionaria a cui la manager ha deciso di…
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La partita si chiude con un accordo che recepisce integralmente la linea del governo e mette fine a una delle polemiche più insidiose sulle partecipate. Terna ieri ha reso noto che l'ad Giuseppina Di Foggia (in foto) ha sottoscritto l'intesa per la cessazione anticipata del rapporto e, soprattutto, che rinuncerà all'indennità integrativa di fine rapporto da oltre 7 milioni di euro nel caso di nomina alla presidenza di Eni.
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C'è la firma dell'accordo che permette a Giuseppina Di Foggia di passare da amministratrice delegata di Terna a presidente di Eni. La manager ha rassegnato le dimissioni dal gestore della rete elettrica rinunciando alla buonuscita da 7,1 milioni che le spetterebbe come direttrice generale dell'azienda. Riceverà invece una cifra attorno agli 108mila euro come sorta di trattamento di fine rapporto da ad.
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Dopo una settimana di resistenza e il pressing del governo Giuseppina Di Foggia lascia la guida di Terna rinunciando alla maxi buonuscita da 7,3 milioni di euro, questo a patto però che venga eletta presidente di Eni. È un punto chiave – dopo giorni di tensione – messo nero su bianco nell’accordo di risoluzione del …
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Giuseppina Di Foggia rinuncia a una buonuscita da oltre 7 milioni di euro per la presidenza di Eni. L’amministratrice delegata di Terna ha firmato l’accordo per l’uscita dall’azienda senza la maxi indennità prevista per la posizione di direttore generale “subordinatamente alla nomina a presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni S.p.A.”. Una decisione presa al termine di una settimana di braccio di ferro con Palazzo Chigi e…
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Terna, Di Foggia lascia: accordo e uscita dal 5 maggio 2026 25 aprile 2026 Terna ha annunciato oggi la cessazione anticipata del rapporto con l’amministratore delegato e direttore generale Giuseppina Di Foggia, con effetto dal 5 maggio 2026. La decisione, già anticipata in un comunicato del 21 aprile, segue la mancata inclusione della manager nelle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione.
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Accordo fatto con la manager, per la cessione del rapporto di lavoro Fine dei giochi: Giuseppina Di Foggia lascerà Terna il 5 maggio 2026 nell’ambito di un’uscita consensuale legata alla sua nomina alla presidenza di Eni, senza una buonuscita da oltre 7 milioni di euro. La manager ha firmato oggi le dimissioni e già nei giorni scorsi aveva detto di aver rinunciato alla somma, ricevendo invece un trattamento di fine mandato…
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La nota dell'azienda: Di Foggia rinuncerà all'indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di direttore generale. Per la carica di ad riceverà un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi
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Giuseppina Di Foggia formalizza gli accordi per l’uscita indolore da Terna. L’amministratore delegato e direttore generale del gestore della rete elettrica “ha sottoscritto un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Si chiude la partita tra la ceo di Terna, Giuseppina Di Foggia, destinata dal governo a ricoprire la presidenza di Eni, e la società che gestisce la rete elettrica attorno al nodo dell’indennità di fine rapporto. Come anticipato nei giorni scorsi, la manager ha sottoscritto un accordo «per la cessazione anticipata del rapporto di…
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Terna Spa annuncia che l’amministratore Delegato e direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026. Nell'accordo, si riferisce una nota, è stata altresì prevista, subordinatamente alla nomina a presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni, la…
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"Facendo seguito al comunicato del 21 aprile 2026, Terna rende noto che, in data odierna, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia, ha sottoscritto un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclus…
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(Adnkronos) – Roma, 25 apr. – Terna rende noto che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi “un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione della Società”.
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Rinuncia alla buonuscita? Dimissioni? Presidenza dell’Eni? L’accordo tra l’amministratrice delegata di Terna (uscente) e l’azienda che ha guidato per tre anni — vale a dire l’azionista di controllo Cdp, vale a dire il ministero dell’Economia e delle Finanze, vale a dire il governo — sulle modalità (pecuniarie) di uscita dal gruppo che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, per approdare nel gruppo energetico più importante del nostro Paese, è…
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