«Non era più lui. Aveva il volto rosso, tremava tutto. Sembrava posseduto». Così Nors Man Lapaz descrive il figlio Mark Antony Samson, 23 anni, accusato dell’efferato omicidio di Ilaria Sula, la giovane donna trovata senza vita nell’appartamento di via Homs, nel quartiere Africano di Roma. La donna ha parlato durante l’interrogatorio del 7 aprile in Questura, in cui è comparsa in qualità di…
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Il 23enne reo confesso, spacciandosi per Ilaria, aveva mandato una foto di lui a torso nudo alla migliore amica: «Dormo qui». Il giovane che aveva chattato per poco con la 22enne ha parlato con Repubblica Prima l’omicidio della ex fidanzata Ilaria Sula. Poi l’occultamento del cadavere, che è solo l’inizio della dissimulazione messa in atto dal reo confesso Mark Samson per allontanare da sé ogni sospetto.
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La versione fornita da Mark Samson riguardo il suo rapporto con Ilaria Sula, la giovane studentessa di Terni vittima di femminicidio il cui corpo è stato messo in una valigia e poi gettato in un dirupo, non convince. Il 23enne, davanti al giudice, ha raccontato una relazione fatta di premure nei confronti della ex, di un affetto reciproco e dell'impossibilità di «stare separati, ed è come se…
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Il suo nome, giustamente, non è trapelato; eppure la sua foto, vera, è stata usata da Mark Samson per sviare le ricerche di Ilaria Sula. Proprio perché “non c’entra nulla”, ora il ragazzo conosciuto dalla vittima su Tinder ha deciso di parlare, per difendersi dal tentativo dell’assassino di metterlo in mezzo. “Quella foto è mia – ha rivelato il giovane di origine campana; le sue parole sono riportate stamane da alcuni…
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«Quando le amiche di Ilaria Sula mi hanno scritto, chiedendomi se fossi insieme a lei, mi sono agitato e ho capito che qualcuno stava cercando di mettermi in mezzo, anche se non c’entravo nulla». A parlare è uno dei ragazzi che la studentessa di Terni aveva conosciuto sull’app di incontri Tinder. Il suo ruolo però è tutt’altro che marginale. È sua, infatti, la foto che Mark Samson invia dal telef…
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«Io e Ilaria non riuscivamo a stare separati ed è come se quella pausa non ci fosse mai stata», racconta Mark Samson nel suo interrogatorio davanti al gip. Ma mettendo a confronto la descrizione dei suoi movimenti nelle settimane precedenti al delitto con la lunga serie di bugie con cui ha provato a salvare prima se stesso e poi i genitori, c’è il sospetto che in realtà la seguisse da quando si erano lasciati…
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«Sì, quella foto è mia. È finita nelle chat di Ilaria, ma io con questa storia non c’entro nulla. Mark l’ha presa dal mio profilo Tinder per far credere alle sue amiche che fosse fuggita con me a Napoli a “fare la birichina”. In realtà io ero a Roma, al lavoro. Ha cercato di incastrarmi». Lo chiamiamo Fabrizio anche se il suo nome vero è un altro, perché col terribile delitto di Ilaria Sula non ha alcun legame.
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Sofi, non so se sto per fare una... ma vado a casa di un tizio che ho conosciuto per strada". È uno dei passaggi delle conversazioni in chat, che LaPresse ha visionato, estrapolata dagli investigatori che conducono le indagini sull'omicidio di Ilaria Sula. Le chat, intercorse tra un'amica di Ilaria e Mark Samson, che si era appropriato dell'identità della sua ex fidanzata, sono del 26 marzo, poco dopo l'omicidio della studentessa universitaria uccisa a…
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L’aggressione prima, l’accoltellamento e la morte poi. L’autopsia smentisce le dichiarazioni di Mark Antony Samson sul femminicidio di Ilaria Sula. Secondo l’esame il reo confesso non si sarebbe limitato a colpire mortalmente l’ex fidanzata con un coltello: tra i due sarebbe scoppiata una colluttazione degenerata, poi, con il fatto di cronaca ormai tristemente noto. Sul corpo della 22enne, infatti, sarebbero presenti ferite “come da un pugno” o…
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