Minuti per la lettura Si è spento il regista Giancarlo Cauteruccio, artista calabrese e pioniere del teatro multimediale italiano. L’eredità del suo sguardo creativo resta viva «Il teatro è visione, non ripetizione» — amava dire Giancarlo Cauteruccio. E quella visione, fatta di luce, spazio e linguaggio, lo ha accompagnato fino all’ultimo giorno, lasciando un’eredità che supera la scena per entrare nel paesaggio culturale della Calabria e dell’Italia intera.
Leggi
Altri articoli:
E' morto all'eta' di 69 anni il regista, scenografo e attore Giancarlo Cauteruccio: di origini calabresi aveva vissuto a lungo a Firenze, dove aveva fondato il gruppo Il Marchingegno, con cui ha operato fino al 1982, presentando le sue performances in spazi quali il Politecnico di Torino, il Museo d'Arte Moderna di Roma, il Forte Belvedere a Firenze, il Castello dell'Imperatore a Prato. Nel 1982 aveva dato invece vita al Gruppo di ricerca teatrale Krypton - tra le prime compagnie italiane di teatro d'arte -portando sulla scena linguaggi nuovi, come i…
Leggi
Si è spento nella tarda mattinata di oggi, nell’hospice di Cassano allo Ionio, Giancarlo Cauteruccio, figura centrale del teatro contemporaneo italiano. Aveva 69 anni. Regista, scenografo, attore e instancabile sperimentatore, ha lasciato un segno profondo nel panorama artistico nazionale e internazionale. Tra i primi a ricordarlo pubblicamente c’è il fratello Giuseppe Cauteruccio, che ne ha sottolineato il valore umano e culturale, oltre all’impronta indelebile…
Leggi
