Il manifesto del 7 marzo 2025 L’Europa si ritrova compatta nella corsa al riarmo e al vertice straordinario di Bruxelles i 27 danno l’ok, con qualche distinguo, al piano von der Leyen. Italia contraria all’uso dei fondi di coesione e all’invio di truppe in Ucraina. Sul sostegno a Kiev lo strappo di Orbán
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Accordo sulla difesa europea, non sull'Ucraina, per volere dell'Ungheria che, nelle parole del presidente Antonio Costa, si è "isolata" dagli altri ventisei Paesi. Il Consiglio... Leggi tutta la notizia
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BRUXELLES – L’Europa reagisce. A fatica e nonostante Viktor Orbán. Il premier ungherese, ormai stabilmente al di là della cortina di ferro resuscitata da Vladimir Putin, al termine del Consiglio europeo mette il veto sulle conclusioni degli altri leader sul capitolo dedicato all’Ucraina. Non intende avallare i cinque «principi» che richiamano alla sovranità del Paese invaso, alla necessità di «in…
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Una bandierina russa, di quelle tipo festoni che si appendono ai compleanni o ai ricevimenti, spunta dall’alto del reparto verdure della mensa del Consiglio. CHI SE NE ACCORGE sgrana gli occhi o sorride. Chiunque l’abbia esposta, non potrebbe aver fatto un gesto più beffardo, nel giorno in cui l’Ue si stringe in modo solenne intorno all’Ucraina e promette di continuare a sostenerla a ogni costo «nella sua lotta esistenziale per la sovranità l’integrità territoriale», come dice Ursula von der Leyen.
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BRUXELLES – Con la preoccupazione che il “piano Ursula”, così come confezionato, possa indebitare troppo l’Italia, che corre «dei rischi», Giorgia Meloni dà comunque il suo via libera all’operazione “ReArm Europe”. Anche perché Roma incassa lo scorporo delle spese militari dal patto di stabilità, un chiodo su cui Palazzo Chigi batteva da tempo. Non solo: la nostra Difesa parteciperà al summit dei…
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Al summit Ue a Bruxelles le conclusioni sull'Ucraina sono state approvate da 26 Stati membri e non da 27 come il testo sulla Difesa. A venire meno è stato il sostegno dell’Ungheria del premier Victor Orban. Cinque le “condizioni” per la pace emerse dal vertice. Ovvero: Ai negoziati deve partecipare anche l’Ucraina Nei negoziati deve essere coinvolta anche l’Europa Il cessate il fuoco deve essere parte di un processo finalizzato a un accordo di pace…
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Bruxelles – I timori di un possibile accordo mancato svaniscono presto, poco dopo le 20, quando i capi di Stato e di governo dell’Ue riuniti a Bruxelles per il vertice straordinario dedicato a difesa e Ucraina approvano il testo sugli aiuti a Kiev, isolando e mettendo all’angolo l’Ungheria di Viktor Orban lasciata sola a recitare la parte dell’alleato di ferro di Mosca. Certo, non è stato possibile approvare un testo di conclusioni tutti insieme, ma il presidente del…
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Anche Volodymyr Zelensky era a Buxelles per il consiglio europeo straordinario che rischia di finire con un nulla di fatto. Poco prima del summit, in un punto stampa congiunto, il presidente Ucraino ha “ringraziato tutti i leader europei” per il sostegno, sia quello sempre presente dall’inizio della guerra che quello “delle ultime settimane”. “Sentiamo che non siamo soli, non sono solo parole, è…
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Da un lato la diplomazia muscolare di Donald Trump, Elon Musk e Marco Rubio, dall'altro un Volodymyr Zelensky alle strette. Eppure si dialoga, anche se a fatica, lungo l'asse Kiev-Washington. La conferma arriva anche dal presidente ucraino che conferma: "Speriamo di vederci presto". 19:28 - L'inviato di Trump per la crisi: "Soddisfatto delle scusa" Nel corso della giornata, molto frenatica, arrivano anche le parole di Steve…
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