La prima riunione di Kevin Warsh come presidente della Federal Reserve si è conclusa senza variazioni dei tassi d"interesse e l"eliminazione di alcune espressioni chiave che indicavano una propensione a futuri tagli. Il Federal Open Market Committee (Fomc) ha votato all"unanimità per mantenere il tasso di riferimento overnight ancorato in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Il tasso sui Fed Fund è a questo livello da quando la banca centrale lo ha ridotto…
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Attesa per la prima conferenza stampa del nuovo Presidente della Fed: nessuno si aspetta novità sui tassi ma le parole di Warsh saranno passate ai raggi X. Borse contrastate. Segnali di ripresa delle materie prime. Stop al rally di SpaceX. Saipem e le banche sostengono Piazza Affari In questo mercoledì 17 giugno l’attesa dei mercati è tutta per la prima conferenza stampa del nuovo…
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Si apre ufficialmente l’era di Kevin Warsh alla Federal Reserve, con la prima riunione del FOMC, stasera, sotto la sua presidenza destinata a rappresentare un primo banco di prova per il nuovo corso della banca centrale americana e per i rapporti con Wall Street e con il presidente Donald Trump. Il contesto in cui Warsh debutta è complesso: l’inflazione resta sopra il target, mentre le tensioni geopolitiche e la crisi energetica legata al conflitto in Iran continuano a influenzare i prezzi e le…
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Il petrolio continua a restare sotto gli 80 dollari al barile, il Brent è a 79 dollari e mezzo, il Wti americano è a 76,7 dollari. La discesa nell'ultima settimana dopo l'accordo tra Stati Uniti e Iran, è di quasi il 15%, nell'ultimo mese del 27%. La prospettiva di una ripresa dei commerci a Hormuz ha fatto toccare ieri un nuovo record storico alla borsa di Milano. Oggi è poco mossa, +0,04%, in linea con il resto d'Europa.
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Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Poco mossa la borsa di Milano, che non si allinea all'andamento rialzista delle altre borse di Eurolandia. Dopo l'intesa tra Iran e Stati Uniti, le parti si preparano a firmare il memorandum venerdì 19 in Svizzera. Nello stretto di Hormuz, intanto, l'Iran ha confermato il transito di alcune petroliere che hanno quindi superato la zona di blocco imposta dagli USA circa due mesi fa.
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